Arezzo, quella squadra trovata nel momento decisivo della stagione

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Luciani attento, Sbraga padrone dell'area di rigore, Arini e Benucci ottimi, Di Grazia, Cutolo e Carletti imprendibili. Ora l’importante sarà conservare spirito e mentalità nelle prossime uscite, a partire da quella di domenica a Legnago

Arezzo (finalmente) da stropicciarsi gli occhi. Sarà stato il ritorno delle maglie amaranto, sarà stata la voglia di rivincita dopo l'immeritata e bugiarda sconfitta dell’andata, saranno state le “famose” frasi di scherno di Di Donato alla fine di quel match, fatto sta che i ragazzi di Stellone ieri (e per la prima volta da inizio stagione) hanno interpretato la partita come si sognava alla vigilia: grinta, corsa, cattiveria agonistica, idee.. il tutto per un successo che non fa una grinza e che ricaccia anche la Vis Pesaro nel rischio play-out dopo i contemporaneo successo del Legnago a Mantova. Squadra schierata col 3-5-2 con un Luciani terzo di difesa attento e presente, uno Sbraga padrone assoluto dell’area di rigore, un centrocampo diga mobile con Arini su tutti, ma anche con l’apporto del citato Benucci e davanti Di Grazia e Cutolo a far perdere la trebisonda alla difesa marchigiana messa sotto pressione da un Carletti imprendibile. Ne è venuta fuori così una partita che da parecchi mesi non si vedeva, intensa e ben giocata, con iniziative non affidate al caso ma al gioco, diverse occasioni da gol e quattro reti di cui tre, quelle su azione, di ottima fattura, sia nell’impostazione che nella conclusione. La proclamata verve della Vis Pesaro è durata otto minuti, durante i quali i giocatori biancorossi hanno provato a stuzzicare i nostri anche sul piano nervoso, ma l’Arezzo di ieri era troppo concentrato sull’obiettivo per smarrirsi e dopo neanche un’ora di gioco il 4-1 sanciva senza discussione l’esito della sfida. Non si poteva chiedere modo migliore per iniziare il poker decisivo per le sorti del cavallino in questo finale di stagione. Ora l’importante sarà conservare spirito e mentalità nelle prossime uscite, a partire da quella, delicatissima, di domenica a Legnago. I biancocelesti di Colella stanno infilando risultati eccellenti e dall’alto dei loro 34 punti “vedono” anche l’obiettivo della salvezza diretta, impensabile fino a qualche settimana fa. Per noi sarà determinante uscire con un risultato utile così da consolidare la posizione in chiave play-out e prepararsi al meglio alla successiva partita con il Ravenna. Certamente duplicare la prestazione fatta ieri aprirebbe anche la possibilità del colpo gobbo, con conseguenze importanti in chiave rimonta. Facciamo però un passo per volta e godiamoci la sensazione di una squadra trovata forse proprio nel momento chiave dell’annata.

Tags: S.S. Arezzo Vis Pesaro

Paolo Galletti

Paolo Galletti

Laurea in scienze politiche, da quando ha memoria ricorda solo il colore amaranto incitato sugli spalti di mezza Italia. Visceralmente legato alla maglia ed alla città si augura prima o poi di vedere accadere il miracolo sportivo che ancora non è mai avvenuto.