Il libro, che narra l’incredibile storia di Bruno Bertoldi (oggi 102enne), di Bolzano, miracolosamente sopravvissuto al massacro nazista, ai lager tedeschi e ai gulag sovietici, era già stato inserito nella cinquina finale del Premio Fiuggi Storia 2019, uno dei più autorevoli riconoscimenti nazionali ed è in corsa per un altro importantissimo premio internazionale, l’Acqui Storia.
L’autore Filippo Boni ha dedicato il secondo posto proprio a Bruno Bertoldi: “Per te ed a te carissimo vecchio mio, per i tuoi 102 anni come fossero 20, per la passione che brucia ancora in fondo ai tuoi occhi. Per il tuo sorriso chiaro ed i sogni che ancora, dopo un secolo, ti muovono il cuore“.


















