Economia
Servizi alla persona, l’allarme di Confartigianato: 11mila imprese sull’orlo del baratro
A lanciare l’allarme Barbara Catani, Presidente Confartigianato Acconciatori Toscana e Pierluigi Marzocchi, Presidente Confartigianato Estetica Toscana.
Reduci da un periodo di chiusura prolungata che ha costretto molte aziende ad abbassare per sempre la saracinesca, i centri estetici e i saloni di acconciatura di Confartigianato hanno raccolto la propria clientela offrendo quella sicurezza che durante il periodo del lockdown primaverile è stata messa a rischio dal dilagante fenomeno degli operatori abusivi. Il divieto di spostamento al di fuori del comune di residenza imposto nel momento in cui la Toscana è diventata zona arancione e la chiusura in toto dell’estetica con il passaggio in zona rossa non solo ha ulteriormente inasprito le evidenti difficoltà economiche per le imprese ma sta creando anche un crescente disagio per i cittadini che si vedono privati della possibilità di usufruire del loro “operatore di fiducia” o di compromettere radicalmente l’esito di trattamenti in corso che, spesso, non sono sfizi ma necessità.




