Tanti anni orsono un filosofo greco scrisse che «l’uomo è la misura di tutte le cose», se oggi quel saggio tornasse al mondo scriverebbe che «Il like è la misura di tutte le cose».
Paolo Brandi
Ruolo
Biografia
Laureato in filosofia a Pisa e in storia a Siena. Amante dei cani, dell’Inter e della Sicilia. Fin da piccolo impegnato in politica ma col tempo ha assunto un atteggiamento più contemplativo.
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Rave party, questione di dignità istituzionale
La questione del rave party che si è “celebrato” al lago di Mezzano, al confine tra Lazio e Toscana, non è una questione di destra o di sinistra, è una questione di dignità istituzionale.
Arriverà qualcuno con la kefiah in testa o con un hanfu che ci appiopperà un calcio nelle terga
Davanti ai troppi tuttologi che oggi scoprono un posto chiamato Afghanistan, mi sento un nientologo che, non avendo competenze di nessun tipo, può solo limitarsi a osservare. Purtroppo quel che vedo non mi piace. Vedo troppa superbia e troppe lacrime di coccodrillo.
Scuola, specchio della nostra società
La scuola riflette come uno specchio convesso ciò che le accade intorno. Per questo mi ha dato da pensare quello che sta succedendo alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Un istituto che da oltre duecento anni seleziona i migliori talenti, dove non si pagano tasse universitarie, si dorme e si mangia senza spese per gli studenti.
Chi ha imbrattato il monumento di Cesa dovrebbe essere condannato a leggere dieci libri
Esiste in giro una furia iconoclasta che mira a mettere in discussione simboli e icone che celebrano figure del passato. È il motivo per cui in molte città degli Usa sono state danneggiate le statue di Cristoforo Colombo, diventato per i taluni (sciocchi) simbolo dell’oppressione delle popolazioni indigene.
La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana. Se lo sport non è per tutti
Dopo le vittorie di Jacobs e Tamberi siamo tutti diventati velocisti e saltatori. E’ indubbio che affermazioni così importanti facciano bene allo spirito nazionale, specialmente se arrivano a completare un filotto iniziato con la vittoria dei Måneskin a Eurovision e della nazionale di calcio agli Europei. «Italia caput mundi» verrebbe da dire, anche se a chiudere il quadro manca ancora un premio Nobel.
Arte e storia versus piscina e mojito: non c’è partita
Se volete impiegare con dilettevole profitto un paio d’ore del vostro tempo, vi consiglio una sosta al Museo della Pieve di San Giuliano a Castiglion Fiorentino. Io ci ritorno sempre volentieri così come, ugualmente di buon grado, me ne vado spesso in giro per le sale della Pinacoteca Comunale.
Gargonza e Poppi, un viaggio nei luoghi danteschi per imparare a coltivare la bellezza
In quest’ultimo fine settimana, grazie al Passioni Festival, ho ri-scoperto, passando dalla Valdichiana al Casentino, due luoghi danteschi: il castello di Gargonza e quello di Poppi, con un piacevole preludio a Monte S. Savino.
I luoghi e la Storia: 21 luglio a Castiglion Fiorentino
A Castiglion Fiorentino c’è via 21 luglio 1849. Una data che a molti dice poco o niente. E invece se allora ci fossero stati i social, la gente avrebbe fatto la fila per fare selfie e video nientemeno che con Giuseppe Garibaldi.
I lasciti della pandemia e la vera sfida di fronte a noi
Arezzo: 15 mila iscritti al centro per l’impiego. I precari, in particolare giovani e donne, sono stati i primi a perdere il lavoro nella pandemia










