Quando in più di un’occasione, pubblica e privata, sostenevo, l’anti storicità del sistema maggioritario in Italia, dove non esistono due partiti come negli USA o in Gran Bretagna, venivo guardato come un marziano. Quando sostenevo la necessità di un ritorno al proporzionale con la preferenza, per ridare la possibilità agli elettori di scegliere e costringere i candidati a stare nei territori, ero considerato un fossile politico.
Paolo Brandi
Ruolo
Biografia
Laureato in filosofia a Pisa e in storia a Siena. Amante dei cani, dell’Inter e della Sicilia. Fin da piccolo impegnato in politica ma col tempo ha assunto un atteggiamento più contemplativo.
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Dopo le elezioni in Toscana pane azzimo e erbe amare
Adoro la libertà di poter dire quello che penso. Oggi leggo commenti infervorati rispetto al risultato delle amministrative. Ancor prima di insediarsi il sindaco Tommasi è diventato un’icona, tra un po’ mi aspetto l’incensamento del sindaco di Lodi e di quella di Piacenza. Tutti belli, giovani e pimpanti.
Sono la cornacchia
Tg flash di un paio di sere fa, uno di quelli che durano qualche minuto. Nell’ordine: aumento gas 27%, aumento energia elettrica 17%, siccità, caldo africano, casi di Covid in crescita.
Toscana e Andalusia, in politica niente è inattaccabile
Che significato può avere un’elezione regionale spagnola per noi toscani? Verrebbe da dire niente ma sbaglieremmo, perché la storia è fatta di analogie, di attimi fuggenti, di palle di neve che diventano valanghe.
La pigrizia giovanile e la lezione di Olivetti
Da qualche tempo si sono levate lamentale dal mondo della ristorazione e del turismo, sulla difficoltà a reperire personale disposto a lavorare di sera e nei fine settimana. Sono problemi veri. Ma derivano tutti da una diffusa pigrizia e dal “reddito di cittadinanza”, oppure dietro a queste difficoltà c’è qualcos’altro?
La storia non si cancella, la storia si studia
A pochi giorni di distanza dalla Festa della Repubblica desidero fare una breve riflessione sulla storia poiché, senza la storia, non esisterebbero celebrazioni, commemorazioni e anniversari.
Poco “à la page”
“Ma chi te lo fa fare”? mi ha chiesto un amico, quando gli ho confessato che la faccenda non mi convinceva e ne avrei scritto.
Il Bartolomeo della Gatta può partire: lo ha deciso il Ministero su parere dell’Opificio
Ci sono storie da cui si può ricavare una morale. Quella che sto per raccontarvi è una di quelle.
Non è oscena la Marcia per la pace, è oscena la guerra
Lo dico chiaro e tondo: non mi piace lo spirito da guerrieri omerici che sembra aver pervaso politici, commentatori, editorialisti e opinion leader. Sono tutti armigeri di cartapesta che rimandano a quella famosa strofa di Olindo Guerrini: “Perché, lungi dai colpi e dai conflitti, comodamente d’ingrassar soffrite, baritonando ai poveri coscritti “Armiamoci e partite?“
Un 25 aprile diverso a Castiglion Fiorentino
Ogni 25 aprile per me inizia la primavera, un ritardo di oltre un mese sulla primavera astronomica, poco importa. Ognuno di noi ha bisogno di punti fissi per orientarsi, un po’ come accadeva con i fari nelle notti di tempesta.










