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sabato | 29-11-2025

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Attualità

Ponte Carlo e Gabriella Spini: Sansepolcro onora le vittime dell’incidente aereo

Nell’incidente aereo morirono 157 passeggeri. C’erano 8 italiani, tra cui i coniugi biturgensi che saranno ricordati con l’intitolazione del nuovo ponte di Sansepolcro. Marito e moglie, lui medico e lei infermiera, erano impegnati in progetti umanitari e come volontari erano infatti diretti in Sudan. Volontari di Africa Tremila, una onlus di Bergamo presieduta dallo stesso Carlo Spini, avevano già costruito un ospedale in Zimbabwe, un paese dilaniato dall’instabilità politica e dalla povertà. Avevano anche un progetto per portare macchine agricole inutilizzate in Italia in Senegal. I due biturgensi in Kenya volevano monitorare un progetto di sostegno alimentare e in Sud Sudan la costruzione di una clinica. Durante il loro ennesimo viaggio umanitario, il 10 marzo 2019 alle 8,44 locali, il drammatico incidente: l’aereo decollato alle 8,38 dall’aeroporto di Bole e diretto a Nairobi, in Kenya, precipitò a 62 chilometri a sud-ovest dalla capitale etiopica, vicino alla città di Bishoftu. Il nome di Carlo e Gabriella, uniti nella vita e nella solidarietà, nell’altruismo, uniti dall’incondizionata generosità, lontani dal proscenio, in silenzio, sarà per sempre legato alla città di Sansepolcro. Nella giunta comunale di Sansepolcro di venerdì scorso, infatti, è stata deliberata l’intitolazione del secondo ponte sul Tevere a Carlo e Gabriella Spini.

“E’ una iniziativa volta a ricordare i nostri due concittadini scomparsi così tragicamente. La scelta di intitolare il nuovo ponte rappresenta proprio la volontà di sottolineare il loro impegno nel costruire ‘ponti’, umani e sociali, nelle aree più difficili – spiega il vicesindaco Paola Vannini – L’auspicio è che la nuova amministrazione comunale dia seguito a questa delibera in modo concreto”.