Politica
Toscana arancione, maggioranza Arezzo: “Il Pd pensi alla gestione sanitaria della Regione, limitata e fallimentare”
“La nostra Regione – si legge nella dichiarazione della maggioranza aretina – è stata l’ultima ad uscire dalla zona rossa, non gli riesce ad entrare in zona gialla, non fa politiche di prevenzione, è in ritardo sui vaccini e da ultimo fa pochi tamponi, crea ostacoli ai laboratori privati per l’esecuzione dei tamponi molecolari obbligando all’assunzione di un medico che firmi i referti. Ma non solo: questa Regione è quella che ha messo l’Hospice alla porta, ha palazzine di proprietà della Asl che cadono a pezzi, apre una struttura sanitaria straordinaria a Prato mentre inginocchia Arezzo. Quanto al sierologico ricordiamo che la Città di Arezzo ha seguito la linea di Regione Emilia Romagna: quindi il PD in Emilia Romagna in sanità fa grossolani errori? Sarà contento il Presidente Bonaccini! Piuttosto speriamo che il PD svegli un po’ Giani, praticamente il solo Presidente di Regione che sulle politiche di prevenzione nulla fa: faccia come Zaia o come Bonaccini ma batta un colpo perché, giusto per memoria, la Lombardia sta diventando zona gialla e noi ancora si “gioca a nascondino” con il comitato tecnico scientifico”.




