Antiques Stories, la Fiera Antiquaria di Arezzo raccontata dai protagonisti: Paolo Burzi - Video

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La Fondazione Arezzo Intour presenta il nuovo progetto che va ad arricchire l’importante strategia di comunicazione dedicata alla Fiera Antiquaria e alla destinazione turistica. Vi proponiamo il racconto di Paolo Burzi, il cui negozio si trova al piano terra della casa museo di Ivan Bruschi, fondatore della Fiera Antiquaria di Arezzo. Una location meravigliosa, carica di storia e di valore.

Un’apposita sezione sul canale YouTube e nel sito web della Fiera Antiquaria propone dieci videointerviste ad altrettanti antiquari aretini trasformandoli così in ambasciatori d’eccellenza del fascino di Arezzo. Raccontare Arezzo città antiquaria per eccellenza, valorizzarne il potenziale comunicativo e attrattivo, non solo in occasione della Fiera Antiquaria ma durante tutti i giorni dell’anno. Nasce da questa idea “Antique Stories” il progetto voluto dalla Fondazione Arezzo Intour e ideato per rafforzare il posizionamento della città come destinazione di viaggio privilegiata per chi ama l’antiquariato. "Antique Stories” è un’apposita sezione che, sul canale YouTube e nel sito web della Fiera Antiquaria, presenta dieci videointerviste ad altrettanti antiquari aretini trasformandoli così in ambasciatori d’eccellenza del fascino di Arezzo, a cui presto si aggiungeranno altri quattro videoracconti dedicati a restauratori. I singoli video, realizzati dall’agenzia DOC di Bolzano che cura la comunicazione dei canali social della Fiera, sono pensati in chiave di storytelling dove le immagini del negozio di antiquariato, della bottega artigiana o di restauro si alternano a quelle dell’intervista realizzata al proprietario o alla proprietaria del negozio. Tanti appassionanti capitoli di un’unica storia, ciascuno dei quali, per le sue particolarità, contribuisce al rafforzamento dell’immagine di Arezzo come meta ideale per coloro che amano la bellezza e l’eleganza senza tempo.  Un progetto strutturato in maniera tale da poter essere ampliato in futuro con nuovi racconti di antiquari, restauratori e non solo, nel segno di una comunicazione che fa leva sul connubio tra l'evento, le persone che lo animano e la destinazione turistica, puntando sull’autenticità, sulla meraviglia, sulla Fiera come occasione d'acquisto e come esperienza arricchente sia da un punto di vista umano che culturale.

“Il nostro lavoro di comunicazione della Fiera Antiquaria – commenta Simone Chierici presidente della Fondazione Arezzo Intour e assessore al turismo del Comune di Arezzo – è costante e continuo. Siamo convinti infatti che questa manifestazione, che da oltre 50 anni, racconta Arezzo nel mondo, possa presentare al meglio l’anima elegante e accogliente di questa nostra città. Il progetto che presentiamo adesso è un nuovo passo avanti nella strategia di valorizzazione di Arezzo come destinazione turistica ancora a misura d’uomo, dove il viaggiatore può fare la singolare esperienza di sentirsi cittadino e non semplice ospite”.

Aretino doc, Paolo Burzi apre la sua attività nei primi anni ’80 ma la passione per questo settore nasce prima, nel ’75, con la scuola del Commendator Bruschi, suo maestro e ispiratore. Il suo negozio tratta principalmente mobili del ‘500, del ‘600 e del ‘700 provenienti dal centro Italia, oltre a questi anche oggettistica, quadri e sculture. Per acquistarli si reca in dimore antiche e palazzi d’epoca. In tanti anni di antiquariato, valutazioni e ricerca, Paolo Burzi non ha collezionato solo oggetti ma anche un bagaglio incredibile di aneddoti e storie curiose.

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