Arezzo: decolla l’estate del turismo. Perdite contenute, agosto verso il pareggio con gli anni migliori

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Confortanti i dati che fotografano la stagione della “ripartenza”: una tendenza in continua crescita che vede la città e il suo territorio tornare ai numeri da record registrati nell’estate del 2019. Chierici: “nonostante le difficoltà ancora da affrontare, Arezzo c’è!”

Decolla l’estate del turismo ad Arezzo. Sono dati confortanti quelli che fotografano la stagione della “ripartenza” con una tendenza in continua crescita che vede la città e il suo territorio avvicinarsi ai numeri da record registrati nell’estate del 2019, quando la pandemia non aveva ancora stravolto vite ed abitudini.

Il rilevamento effettuato dal portale AirDNA, che registra le prenotazioni sull’extra-alberghiero, mostra dati confortanti: rispetto al giugno 2019, il giugno 2020 vedeva un calo di presenze nel territorio aretino pari al -41 per cento, mentre il giugno 2021 si attesta a un -21 per cento. Un dato che racconta di una crescita che va verso un deciso miglioramento a luglio. Il luglio 2020 infatti segnava un abbondante -32 per cento rispetto al 2019 che nel 2021 si abbassa a un -10 per cento.

Dati che fanno ben sperare e che reggono il confronto con quelli che fotografano il turismo nelle altre città toscane rispetto alle quali Arezzo “tiene” molto bene.

Ma c’è di più: agosto 2021 si preannuncia in pareggio se non in crescita rispetto all’agosto record del 2019 e anche per il settore alberghiero i segnali sono incoraggianti.

“Sono numeri confortanti – commenta Simone Chierici, assessore al turismo del Comune di Arezzo e presidente della Fondazione Arezzo Intour. In un momento in cui regna ancora l’incertezza e sono in vigore ristrettezze e norme rigorose, vedere che la nostra città torna ad essere meta prediletta dai viaggiatori fa ben sperare”.

“Questi dati – continua Chierici -  ci dimostrano che l’impegno costante sul piano della promozione e della valorizzazione turistica paga. Abbiamo cercato di seguire le tendenze che indicano come, in epoca post pandemica, i viaggiatori scelgono mete di prossimità prediligendo, oltre alle località turistiche, itinerari culturali nelle città d’arte. Ecco allora che abbiamo puntato alla promozione di Arezzo e dei suoi tesori”.

“La Fondazione Arezzo Intour – conclude Chierici - non ha mai cessato di lavorare, rilanciando la destinazione attraverso campagne e iniziative sia “tradizionali” che sul web, gestendo il piano di rilancio della Fiera Antiquaria segnato da un importante programma di comunicazione e dalla manovra Rip-AR-tiTurismo, voluta dal Comune di Arezzo e messa in pratica dalla stessa Fondazione, a sostegno di visitatori, espositori, e guide turistiche. Prezioso poi il lavoro costante e continuo svolto ad implementazione del portale di destinazione Discover Arezzo, che da aprile a luglio 2021 ha ricevuto più di 6 milioni di visite. E non sono mancati appuntamenti importanti che hanno dato alla città una grande visibilità sui media. Insomma, nonostante le difficoltà ancora da affrontare e il tanto lavoro da fare, Arezzo c’è!”

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