Turismo, la Valdarno Bike Road alla conquista di visitatori italiani e stranieri

. Inserito in Viaggi e Turismo

Continua a crescere il progetto legato al cicloturismo nella vallata: dall'installazione dei cartelli segnaletici che rendono ben individuabili i 240 km di itinerari si passa ora alla creazione di pacchetti turistici per richiamare sul territorio appassionati delle due ruote. Un'offerta variegata per tutte le tasche: dai soggiorni di altissimo livello nelle strutture top, con servizi tutto compreso, alle semplici escursioni con guida, tante idee per una vacanza confezionata "su misura"

Valdarno Bike Road diventa un vero prodotto turistico. Il progetto tenuto a battesimo dalla Confcommercio, nato come filiazione della ciclostorica La Marzocchina dalla volontà di alcuni imprenditori valdarnesi appassionati delle due ruote, ora sbarca sul mercato come protagonista di una serie di pacchetti turistici messi a punto dal tour operator Reporter Live S.r.l. ma aperti alla collaborazione di altre agenzie di viaggio nazionali ed estere.

Ce n'è per tutti i gusti e tutte le tasche: si va dai soggiorni tutto compreso in strutture ricettive di altissimo livello, con servizi esclusivi e assistenza completa, al weekend più spartano in totale immersione nella natura fino alla semplice escursione giornaliera con una guida specializzata, che accompagna i turisti lungo i sentieri della Valdarno Bike Road alla scoperta dei borghi e degli scorci più caratteristici.

Requisito di base per apprezzare ogni proposta: amare la bicicletta e la campagna toscana. Un binomio che di sicuro farà impazzire i turisti stranieri, sempre più affezionati alle proposte di viaggi e vacanze all'aria aperta. L'iniziativa è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la Reporter Live di San Giovanni Valdarno, alla quale hanno partecipato il sindaco del Comune di Bucine Nicola Benini, ente capofila Ambito Turistico del Valdarno Aretino, il presidente della delegazione Confcommercio di San Giovanni Valdarno Paolo Mantovani, il segretario generale della Camera di Commercio Arezzo-Siena Marco Randellini, il referente affari istituzionali di Enel Toscana Emiliano Maratea, il presidente delle agenzie di viaggio provinciali Andrea Schincaglia e i responsabili e ideatori del progetto Valdarno Bike Road Alessio Papi e Francesco Fabbrini.

"Valdarno Bike Road è il primo progetto che si concretizza nel nostro Ambito, grazie alla sinergia fra pubblico e privato", ha sottolineato Benini, "contribuirà a rendere la nostra vallata una vera destinazione turistica, con vantaggi per tutte le imprese del settore turismo e dell'indotto. È la risposta che abbiamo trovato per reagire a questo momento difficile".

"Il nostro obiettivo è agganciarsi alle proposte dei tour operator specializzati nel cicloturismo, un segmento che ormai ha conquistato una fetta sempre più ampia di estimatori", ha detto Mantovani, "l'attenzione che perfino una testata importante come The Guardian ha riservato al nostro progetto ci motiva ancora di più. I risultati potremo vederli sul periodo medio-lungo e si tradurranno in un aumento dei pernottamenti sul territorio, ma anche - a cascata - in più clienti per i pubblici esercizi e il commercio. In un periodo così difficile come quello che stiamo vivendo è importante muoversi con prospettive positive di riscatto".

"Con questi pacchetti di viaggio rendiamo immediatamente commercializzabile l'offerta naturalistica e di servizi del nostro Valdarno", ha spiegato Schincaglia, titolare della Reporter Live che è il tour operator di riferimento dell'Ambito valdarnese. "Il 2020 sarà ovviamente solo una fase di lancio, ma già per l'autunno qualcosa si sta muovendo, in termini di turismo incoming nazionale. Si tratta ancora di piccoli numeri, ma importanti per capire che c'è interesse per questa tipologia di vacanze. I pacchetti che abbiamo predisposto sono a data aperta e flessibili, danno ampi margini per confezionare ogni proposta su misura del cliente, che può scegliere fra diverse strutture ricettive e aggiungere più servizi a terra, dalle degustazioni alle visite guidate".

Valdarno Bike Road trova partner importanti in Enel, che gestisce l'area mineraria di Santa Barbara offrendo uno dei percorsi più affascinanti ai cicloturisti, nella Camera di Commercio di Arezzo-Siena, che sostiene ogni step dell'iniziativa per le ricadute economiche che avrà sul territorio, poi nelle istituzioni, a partire dai comuni dell'Ambito Turistico del Valdarno Aretino, di cui è capofila Bucine. Sarà proprio l'Ambito Turistico del Valdarno Aretino, secondo le competenze che gli ha affidato il Testo Unico del Turismo, a presentare ufficialmente il prodotto Valdarno Bike Road a Toscana Promozione Turistica, che provvederà a promuoverlo sul mercato per conto della Regione.

"Un prodotto turistico molto all'avanguardia", l'ha definito Randellini, "non solo sotto il profilo della sostenibilità, ma anche per il bacino di utenza che prende come riferimento, con un potenziale di ben 6 milioni di cicloturisti interessati".

"Ci fa particolarmente piacere essere qui oggi", ha detto Maratea, "perché questo è un progetto di valorizzazione del territorio e di economia circolare, elementi fondamentale dell'attività di Enel che al centro della propria azione ha messo proprio la sostenibilità. La nostra azienda è impegnata in tutta Italia in progetti di turismo sostenibile e Valdarno Bike Road, che con i suoi meravigliosi percorsi tocca l'area mineraria Enel di Santa Barbara e le aree naturalistiche degli invasi idroelettrici di Levane e La Penna, va proprio nella direzione di uno sviluppo sostenibile che vede istituzioni, aziende, associazioni e talenti del territorio uniti nel segno dell'innovazione e della sostenibilità".

Tags: Confcommercio Turismo cicloturismo Valdarno Bike Road