Il turismo ai tempi del Coronavirus: ripartenza pari a zero

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Se uno dei trend di questa estate è stato definito il "turismo di prossimità", riscoprire le bellezze artistiche e culturali tra i confini nazionali, ad Arezzo sarà necessario aspettare fino al 10 luglio, data annunciata dal polo regionale dei musei toscani.

Nel sito della Direzione generale Musei sono pubblicate le informazioni e le linee guida per la riapertura graduale dei musei e dei luoghi alla cultura statali, resa possibile dal 18 maggio. Nella sezione inerente l'elenco aggiornato, in Toscana, appare evidente l’assenza delle attrattive aretine. Abbiamo chiesto alla guida turistica e presidente ANGT Adina Persano un’opinione sull’impatto della prolungata chiusura dei musei nel nostro territorio, e sulle principali problematiche del settore, a livello locale:

Adina Persano: "Certamente non ha giovato alla città la chiusura fino a luglio dei nostri musei, di problematiche ce ne sono molte, soprattutto per la Cappella Bacci che non può ricevere più di un tot persone. Quindi bisognerebbe ritornare un po' agli esordi e cioè far rientrare in Basilica, distanziati, coloro che non potranno accedere in Cappella, quanto meno potranno vedere Piero da lontano. Stessa problematica anche per Casa Vasari con ingresso ed uscita nello stesso luogo, e sale piccole. La Direzione generale Musei ha pubblicato linee guida stringenti ma comprendiamo benissimo, si deve salvaguardare la salute degli operatori e dei visitatori. Sarebbe però importante una conferenza stampa aperta a tutti gli operatori perché possano capire bene come e quando riaprono i siti museali.

Ho letto qualche tempo fa circa la visita del sindaco Ghinelli a Roma, credo al Ministero, per parlare del futuro della gestione dei siti museali: ricordiamoci che l'attuale gestione è in proroga quindi quanto prima bisognerà decidere se e come il Comune vorrà amministrare il patrimonio artistico della città. Sarebbe bene anche un incontro con le Guide proprio su questo tema, magari per parlare delle difficoltà che le stesse hanno avuto nel promuovere e lavorare in Cappella Bacci.

Altro aspetto che mi piacerebbe affrontare è un incontro con tutti i candidati a sindaco della città e capire cosa hanno in progetto per il settore del turismo, che già presenta problematiche sempre più pressanti, e parlarne, credo, sia importante per una città come Arezzo. Poi ci sono questioni ancora aperte come la Fortezza e gli scavi, l'area del Pionta, l'archivio Vasari, etc. Non sarebbe male capire le idee dei candidati per la gestione dei contributi dello Stato che dovrebbero arrivare e come andranno spesi. A quando un bel meeting con tutti i Sindaci della provincia per definire biglietti cumulativi ad esempio, per Piero della Francesca?”

Francesca: Esistono delle agevolazioni per i residenti riguardo l’ingresso ai musei?

Adina Persano: "Per i musei statali non ci sono riduzioni per i residenti, ma la gratuità per tutti la prima domenica del mese, questo prima del Covid… poi è stato tutto sospeso".

Secondo il report "Viaggi e vacanze in Italia e all’estero" dell’Istat, l’anno scorso una percentuale del 76,2% dei viaggi effettuati ha avuto come destinazione una località italiana, mentre il 23,8% ha scelto una meta oltre i confini nazionali. Abbiamo chiesto un’opinione ad Antoinette Di Fonzo dell’agenzia Skynet Travel sulla prospettiva delle prenotazioni per questa estate 2020:

Antoinette Di Fonzo: "Quest’anno non ci sono mete turistiche, e quei pochi che si muoveranno lo faranno all’interno dei confini nazionali. La ripartenza è al momento pari a zero, stiamo solo cancellando, annullando, e non ci sono prospettive positive. Se poi si considera che molte persone non hanno le ferie, altre non hanno le possibilità economiche, oppure hanno perso il lavoro, il bilancio di questa estate si rivela decisamente molto complicato.”

 

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Francesca De Simone

Francesca De Simone

Francesca De Simone: Laurea in Letteratura, appassionata di francofonia e comparatistica. Inclinazione al racconto della realtà e di punti di vista altri