L’Aquila 1902 è lo Sportivo dell’anno per i Veterani di Montevarchi

. Inserito in Sport

Ha completato il percorso di rinascita tornando tra i professionisti grazie a una squadra giovanissima. Per questo il club rossoblù sarà premiato durante la Giornata del Veterano di sabato 23 ottobre. Riconoscimenti anche per Mauro Isetto e per il vivaio della Rinascita.

È l’Aquila Montevarchi 1902 l’Atleta dell’anno per la sezione montevarchina dei Veterani dello Sport. Non un singolo sportivo, ma una squadra e una società intera che con la storica promozione in Serie C conquistata nel giugno scorso ha coronato un percorso di rinascita fondato su una programmazione attenta, sulla valorizzazione dei giovani e sul senso di appartenenza alla comunità. Tutti valori alla base dello spirito sportivo che ispira l’azione dei Veterani dello Sport. Il riconoscimento verrà consegnato ai rappresentanti della società rossoblù in occasione della Giornata del Veterano, la cerimonia annuale che torna dopo l’anno di stop imposto dalla pandemia, in programma sabato 23 ottobre alle ore 11 presso la Sala meeting dell’Hotel Valdarno, in via Traquandi a Montevarchi. Saranno poi consegnati i premi agli atleti emergenti e al Veterano dell’anno.

Era il novembre 2011 quando l’Aquila Montevarchi veniva dichiarata fallita dal Tribunale di Arezzo. Un paio di settimane più tardi, il club calcistico più antico della Toscana avrebbe subìto anche l’umiliazione della radiazione dalla Federcalcio. Fu l’anno zero del calcio rossoblù. Con una società passata in mano a un gruppo di imprenditori locali e una squadra completamente rifondata, l’Aquila cominciò la sua risalita. Sarà rapida, più di quanto anche il più ottimista dei tifosi avrebbe potuto sperare: tre campionati vinti di fila, la Serie D conquistata appena al secondo tentativo e poi, al solo quarto anno nel massimo torneo dilettantistico, lo storico quanto inatteso ritorno tra i professionisti a vent’anni dall’ultima volta. Arrivato grazie alla forza di un progetto che si fonda sulla programmazione e sullo sviluppo dei giocatori “fatti in casa”, grazie anche a un settore giovanile nel frattempo tornato a essere uno dei più floridi e talentuosi del panorama regionale. Non a caso il Montevarchi ha vinto la Serie D con la squadra più giovane del campionato e ancora oggi, tra i professionisti, manda in campo la rosa con l’età media più bassa del torneo tenendo testa a società dal blasone ricchissimo e con trascorsi, anche recenti, ai massimi livelli del calcio nazionale.

Nel corso della cerimonia saranno poi consegnati i riconoscimenti agli Atleti emergenti dell’anno. In quella che è stata una stagione d’oro per l’atletica azzurra, anche le giovani promesse montevarchine hanno saputo brillare. Il premio va infatti ai giovani della Polisportiva Rinascita Montevarchi, in particolare a: Celeste Pampaloni, classe 2002, campionessa toscana indoor Juniores, detentrice della miglior prestazione stagionale Juniores nei 100m ostacoli in Toscana e al 10° posto assoluto in Italia; la coetanea Dineisy Encarnacion Paredes, lanciatrice che il 10 luglio ha infranto il primato provinciale nel disco Juniores che resisteva dal 1987, attualmente autrice della migliore prestazione stagionale in Toscana nel lancio del disco Juniores e anche lei al 10° posto assoluto in Italia; e a Matteo Matassoni Matteo, classe 2006, terzo classificato negli 80m piani ai campionati toscani, prestazione grazie alla quale ha rappresentato la Toscana al Trofeo delle regioni.

Il Veterano dell’anno è infine Mauro Isetto, noto sportivo montevarchino che da sempre si spende in favore della pratica sportiva in città. L’ingresso alla manifestazione è libero, necessario il Green pass.

Tags: Montevarchi