Maratonina Città di Arezzo, in 480 al via: dominio africano - Foto

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Grande festa dei Master per il loro Campionato Italiano di Mezza Maratona, non disputato nel 2020, ottimo anche il risultato tecnico, con dominio africano: vince il keniota Mkungo tra gli uomini, tra le donne s'impone la connazionale Omosa.

E’ stata una vera festa per il settore Master, questo ritorno del Campionato Italiano dei 21 km e 97 dopo la mancata effettuazione in quel di Numana del 2020 causa pandemia. Non cifre da capogiro in quanto ad iscritti (547), pure calato per gli effettivi partenti (480), mentre sono stati 452 gli arrivati di cui 347 uomini e 105 donne.

Sotto l’aspetto tecnico-agonistico, la Maratonina organizzata dall’UP Policaino Arezzo Atletica, ha pure fornito risultati di buon spessore, anche se sono venuti a mancare quelli che sulla carta, sia al maschile che, sia in minor parte, al femminile, si annunciavano con i favori del pronostico. Hanno iscritto nell’albo d’oro della manifestazione due nomi nuovi, entrambi alla loro prima esperienza in gare italiane: tra gli uomini Panuel Mkungo, classe 1994 ma una lunga esperienza su varie distanze in buona parte negli Stati Uniti, che ha chiuso in 1.01.39, suo terzo tempo di sempre dopo l’1.01.01 fatto a Tempe (Usa) i l’1.01.36. Prima volta sui 21 km e 97 metri invece per Teresiah Kwamboka Omosa: la portacolori del gruppo Run2gether che, a parte una maratona chiusa in 2.30.20, mai aveva corso una maratonina. la Omosa in avvio è stata sulle tracce della favorita Lucy Muli, poi ritiratasi circa a meta gara, imponendosi con un ottimo 1.11.26; ottima seconda Verity Ockenden (Gbr), la medagliata con bronzo ai campionati Europei Indoor di Torun nei 3000 metri, che, raggiunta e superata la Muli (subito dopo crollata a terra), ha poi chiuso in 1.12.26, personale migliorato di oltre due minuti (prec. 1.14.35 a Londra il 22 agosto 2021); terza l’altra keniana Brigid Jelimo Kabergei, quinta e prima delle azzurre Silvia Tamburi, con relativo titolo Master per la F40, precedendo Sara Carducci che ha vinto il titolo F35. Tornando agli uomini, primo azzurro Ademe Cuneo: il 24enne di Vigevano di origini etiopi adottato da piccolo da una famiglia italiana, ha preceduto l’altro azzurro Umberto Persi di Rieti che ha vinto il titolo Master M35. Una chicca finale dedicata ai due atleti del gruppo Run2gether: la Omosa vincitrice è la consorte di Dickson Simba Nyakundi, secondo arrivato in 1.01.55 e per poco è mancata la doppietta di moglie e marito.

Nella Classifica di società, l’Atletica Paratico vince il tritolo sia in campo maschile, davanti alla U.P. Policiano e vince anche il titolo femminile sull’Atletica Faenza la Trach & Field di Grosseto.

Ordine d’arrivo maschile: 1° Mkungo (Ken) 1.01.39, 2° Nyakundi (Ken) 1.01.55, 3° Koech (Ken) 1.02.42, 4° Mwangi (Ken) 1.02.46, 5° Tiongik (Ken) 1.03.01, 6° Mburugu (Ken) 1.03.24, 7° Lolkurraru (Ken) 1.03.31, 8° Nzikwinkunda (Bdi) 1.03.49, 9° Kalale (Ken) 1.03.54, 10° Irabaruta (Bdi) 1.05.36, 11° Cuneo (Ita) 1.07.26, 12° Persi (Ita) 1.07.31, 13° Ricatti (Ita) 1.08.20, 14° Kipngetich (Uga) 1.09.40, 15° Conti (Ita) 1.09.45, 16° Rutigliano (Ita) 1.10.42, 17° Manfredini (Ita) 1.10.52, 18° Hajjy (Ita) 1.11.19.

Ordine d’arrivo femminile: 1^ Omosa (Ken) 1.11.26, 2^ Ockenden (Gbr) 1.12.26, 3^ Kabergei (Ken) 1.15.03, 4^ Nahimana (Bdi) 1.16.25, 5^ Tamburi (Ita) 1.19.30, 6^ Carducci 1.20.46, 7^ Grisoni (Ita) 1.20.51, 8^ Angelini (Ita) 1.22.36, 9^ Bettin (Ita) 1.22.44, 10^ Zaccagni (Ita) 1.24.48

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