Arezzo alla prima, Potenza: "Bisogna essere umili e con la voglia di portare a casa il risultato" Ar24Tv

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L'allenatore dell'Arezzo Alessandro Potenza ha parlato alla stampa nella conferenza pre partita di Feralpisalò-Arezzo, in programma  alle ore 15.00 allo Stadio “L. Turina” di Salò.

Sulla rosa, giocatori disponibili e formazione: «C’è ancora un po’ di lavoro da fare, anche perché ci sono alcuni ragazzi arrivati da poco che purtroppo si allevano da soli o facevano esclusivamente un lavoro di forza con le loro ex squadre, quindi non hanno ancora ritmo partita. Le ultime valutazioni e gli ultimi dubbi di formazione li sciolgo stasera».

Su Mate Males: «Si allena con noi da tre settimane. Arriva da un periodo particolare: dopo il Cluj è andato in Norvegia ed è “scappato” perché giocava solo in campi sintetici, e avendo avuto problemi alle ginocchia non voleva più giocare su quelle superfici. Anche lui, ovviamente, non ha ancora il ritmo partita».

Sulla prima di campionato: «Per carattere non sottovaluto mai nessuna squadra in nessun momento della stagione. Questa è una fase particolare, siamo all’inizio, e non ho la presunzione che la squadra giochi come vorrei che giocasse. Però adesso le chiacchiere stanno a zero. Bisogna essere umili, ma la voglia di battagliare e di portare il risultato a casa ci sarà sempre».

Su Sane: «Il ragazzo è stato visionato e scelto dal nostro Direttore Sportivo. Ha grandi capacità e rispetto ai nuovi è quello che sta meglio fisicamente anche perché con il Verona ha giocato alcune amichevoli. Dal punto di vista tattico è ancora un pesce fuor d’acqua, ma è normale».

Su Gilli e Sportelli: «Fisicamente sono un po’ più indietro e si sono allenati a parte, ma partiranno lo stesso con la squadra».

Su Cutolo, Luciani e Foglia: «Per me sono stati una sorpresa. Anche perché avevo un po’ di timore all’inizio: Cutolo è un anno più grande di me… Ma se l’atteggiamento di Nello è questo la maglia da titolare ce l’avrà cucita sulle spalle. Va a duemila sia in partita che in allenamento; è un giocatore che sposta gli equilibri in questa categoria ed è un punto di riferimento per tutti dentro e fuori dal campo. Lo stesso vale per Foglia e Luciani: sono forti per la categoria e dal punto di vista dell’atteggiamento sono dei leader, dei grandi professionisti».

Sulla partita di Coppa con il Pontedera: «Ho rivisto la partita tre volte… Nella prima mezz’ora abbiamo fatto veramente fatica sotto tutti i punti di vista: il Pontedera ci pressava in maniera aggressiva quindi è stato difficile. Poi nella ripresa ci siamo rialzati subito e alla lunga siamo venuti fuori bene».

Sulla Feralpisalò: «Hanno cambiato qualcosa, ho visto due partite. È una squadra molto ben organizzata con dei giovani interessanti. La partita, per me, sarà soprattutto la prima mezz’ora perché la condizione ottimale immagino che non ce l’abbia nessuno. Dobbiamo tener botta da squadra vera nella prima parte di gara, poi sono certo che si apriranno gli spazi e tutto può succedere».

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Nicola Brandini

Nicola Brandini

Laureato in Lettere tra Arezzo e Bologna. Residente in Valdichiana ma vivente ad Arezzo, dove lavora come addetto stampa nella società di calcio della città. Gli piace ascoltare storie, raccontarle e mangiare pizza. Alto, biondo, occhi azzurri ma momentaneamente sprovvisto di cavallo bianco. Un giorno vorrebbe essere un giornalista, nel frattempo prova a farlo.