Tutte le strade della provincia asfaltate da Mario Bellucci: chi venne prima e chi è venuto dopo in Sala dei Grandi

. Inserito in Si Salvi chi può

Di Mario Bellucci , presidente della Provincia dal 1965 al 1975, morto venti giorni fa, sono stati ricordati, almeno dagli amici e dai mezzi di informazione, tutti i meriti del suo mandato decennale.

Meno risalto è stato dato ad uno dei suoi meriti, quello di aver asfaltato tutte le strade provinciali: a  pensarci oggi sembra  una cosa normale ma quarant’anni fa fu un merito, di diverso valore sociale, ma non troppo meno importante di quello d’aver promosso la nuova esperienza psichiatrica guidata da Agostino Pirella.
A pensaci bene Mario Bellucci si potrebbe definire un antesignano di Vincenzo Ceccarelli, che prima come presidente della Provincia poi come superassessore regionale alla viabilità, ha costruito varianti e ponti a doppia corsia sulle strade provinciali e regionali.
E non è colpa sua se l’Anas ha impiegato 23 anni per finire i progetti della due Mari realizzati dai suoi tecnici da Palazzo del Pero alle Ville.  Certo i presidenti della Provincia eletti prima di Bellucci, nel dopoguerra, le strade, bianche o asfaltate  avevano da rimetterle in funzione, così come le scuole e gli edifici danneggiati o distrutti dalla guerra.  

Belluccci era stato eletto  nella primavera del 1965, dopo che Aureliano Santini, eletto nel 1956, a pochi mesi dalla scadenza del secondo mandato aveva dovuto lasciare per malattia l’Incarico ad Andrea Guffanti in carica per pochi mesi.
Questo l’elenco degli ultimi presidenti eletti, 

 1975 - 1980  Italo Monacchini

1980-  1985 Tito Barbini

1985 – 1990 Franco Parigi

1990 – 1999 Mauro Tarchi

1999- 2009 Vincenzo Ceccarelli

In carica Roberto Vasai

Ma per risalire al primo dei presidenti eletti dai cittadini nel dopoguerra bisogna partire dal 1951 quando fu eletto Giovanni Ciarpaglini  che era già stato nominato nel 1947 presidente della deputazione provinciale per decreto prefettizio.
E prima ancora di Ciarpaglini era stato Ubaldo Cassi ad essere insediato alla presidenza della deputazione dal Comitato di Liberazione.
Era appena finita la guerra che vide la provincia di Arezzo protagonista nella lotta per la liberazione.
Questo il motivo per cui la Provincia di Arezzo è stata insignita della medaglia d’oro al valore militare.
A seguire le foto di alcuni dei presidenti:

Andrea Guffanti, Mario Bellucci, Tito Barbini,  Franco Parigi, Vincenzo Ceccarelli, Robero Vasai.

 

Romano Salvi

Romano Salvi