Pronto Soccorso di Arezzo, la Asl replica a Bardelli: "Mancano medici da poter assumere"

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La nota della Asl Toscana Sud Est con la quale l'azienda sanitaria replica al consigliere comunale di Arezzo Roberto Bardelli che chiedeva risposte veloci da parte dei dirigenti per sopperire alla mancanza di personale al Pronto Soccorso del San Donato.

Il problema del pronto soccorso non è un “fiume carsico” come scrive il consigliere  comunale di Arezzo, Bardelli, ma un tema chiaro e limpido. Almeno per la Asl Tse. E la sintesi è questa: non ci sono medici di emergenza e urgenza da poter assumere. Si conta sui prossimi specializzandi del terzo anno ma nei concorsi, banditi anche recentemente da Estar, il numero dei candidati è stato di gran lunga inferiore rispetto ai posti disponibili. L’Asl Tse ha attivato, in una logica di sinergia e collaborazione, le disponibilità dei medici di altri reparti del San Donato per dare risposte ai codici minori, concentrando le attività dei medici del pronto soccorso su quelli maggiori.
Come ha ricordato anche il Direttore del DEU, Massimo Mandò, tutti gli operatori del pronto soccorso stanno rispondendo non solo con la massima professionalità ma anche con la massima disponibilità possibile. I fatti, cioè le nuove assunzioni – come richiesto dal consigliere comunale, non sono oggi possibili per la insormontabile ragione che non ci sono medici di emergenza e urgenza disponibili a farsi assumere o, quanto meno, a partecipare ai concorsi in quantità tale da coprire le necessità dei pronto soccorso.

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