La Gruccia presidio Covid, D'Urso precisa: "Al momento solo un'ipotesi"

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Per fortuna non è un'impellente necessità visto che le terapie intensive all'ospedale di Arezzo non sono in affanno ma, di questi tempi, è sempre bene andare cauti con le previsioni. Così, il direttore generale dell'Asl Toscana sud-est Antonio D'Urso non ha escluso, qualora vi fosse la necessità, che l'Ospedale La Gruccia in Valdarno diventi presidio Covid

Lo ha detto ai colleghi de "La Nazione" confermando, poi, che basterebbe giusto mezza giornata per poter riparare a una insperata emergenza al nosocomio aretino:

"Se dovesse arrivare un'emergenza ad Arezzo", afferma, "possiamo recuperare spazi fin da subito negli altri reparti, dotare i letti di ventilatori e trasformarli in terapie intensive tutto nel più breve tempo possibile. Presidio Covid alla Gruccia? È una delle strutture che rientrano nel piano regionale", conclude D'Urso, "ma parliamo al momento di ipotesi senza certezze alcune. Scattasse un piano di emergenza basterebbe mezza giornata per ottemperare al tutto".

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Massimo Bagiardi

Massimo Bagiardi

Giornalista pubblicista da 20 anni ho da sempre curato la passione per lo sport e in particolare per la Sangiovannese calcio che seguo con passione ogni Domenica e in tutte le occasioni dal lontano 1989.

Amo la musica anni 80, ho creato e gestisco forzasangio.it sito che parla del magnifico mondo azzurro