Misericordia Arezzo, riprendono i corsi soccorritori

. Inserito in Sanità

Ieri le attività didattiche per i soccorritori presso la Misericordia di Arezzo sono finalmente riprese anche in presenza. E per di più con i nuovi criteri per il soccorso aggiornati in tema di bio-sicurezza (e autoprotezione).

Quando iniziò il lock-down avevamo l’attività formativa dei nuovi soccorritori in pieno svolgimento, in qualche caso prossima a completarsi. E tutto rimase così, in sospeso, per l’impossibilità sopraggiunta di fare lezioni in presenza, protrattasi fino a pochissimi giorni fa.

Questa impossibilità, che aveva costretto all’interruzione di tutti i momenti formativi, compresi gli esami valutativi finali dei percorsi didattici prossimi al completamento, si è di fatto risolta con l’ultima riapertura dalle restrizioni imposte, che già ieri ha consentito di riprendere gli incontri teorico-pratici, seppur con le dovute cautele di bio-sicurezza anti-contagio sempre previste negli ambenti interni, come l’indossamento dei DPI (mascherine), il distanziamento, l’igiene di mani, superfici e oggetti e strumenti utilizzati in didattica (per esempio, i manichini).

Anzi, in più di questo, nel caso del corso per soccorritori di livello avanzato destinato ai giovani del Servizio Civile ripreso proprio ieri – che vedete nelle immagini – la particolare situazione del periodo ha permesso di completare le esercitazioni con i nuovi criteri di bio-contenimento e di autoprotezione introdotti proprio nei programmi di formazione aggiornati per il soccorso in tempi di COVID. Che – giova ricordarlo e sottolinearlo – non sono finiti.

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Romano Barluzzi

Romano Barluzzi

Highlander dalle molte vite, tra cui ne spiccano due - da tecnico sociosanitario e da istruttore subacqueo - coltivo con inguaribile curiosità la passione per i mestieri più a rischio d'estinguersi, perciò mi ostino a fare il giornalista.