Rsa Serristori: procedure per la sicurezza di ospiti e operatori in atto dallo scorso 22 febbraio

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Nelle Residenze sanitarie assistite (RSA), dove le persone con disabilità, con gravi patologie neurologiche e/o anziane vivono a stretto contatto tra loro e con il personale che li assiste, gli effetti dell’emergenza sanitaria da COVID-19 possono essere particolarmente gravi.

È noto, infatti, che gli anziani o chi ha patologie pregresse sono a maggior rischio di un esito grave della malattia. Per questo motivo il presidente dell’Ente Serristori, Alessandro Concettoni, fin da subito, ha introdotto all’interno della RSA Cosimo Serristori misure volte a proteggere gli ospiti presenti nella struttura.

“Le precauzioni alla nostra RSA sono attive già dal 22 febbraio con una drastica riduzione delle visite, proseguite poi con la chiusura totale degli accessi dall’ esterno. Per diminuire le distanze abbiamo immediatamente allestito un sistema di videoconferenza per fare incontrare, se pur i virtualmente, il familiare con il proprio caro”

precisa il presidente Concettoni. In questi giorni, poi, le misure adottate si sono ulteriormente allargate alzando così ancor di più il livello di precauzione.

“Proprio in questi giorni” - continua il presidente - “stiamo alzando ancor di più il livello di sicurezza nella RSA. In una parte della struttura, infatti, abbiamo predisposto un reparto Covid-19 per eventuali isolamenti. Ovviamente le precauzioni riguardano anche tutto il personale sanitario, vero motore pulsante della struttura, che con professionalità, dedizione ed amore per il proprio lavoro, si prende cura dei nostri ospiti. Per il personale abbiamo allestito un Triage ed un percorso separato per la vestizione in ingresso e di conseguenza la svestizione in uscita dalla struttura, non solo, proprio in queste ore stiamo predisponendo alcuni posti letto che metteremo a disposizione del nostro personale, che, se lo vorrà, potrà anche pernottare in struttura. Il rischio di contagio, come sappiamo, proviene dall’esterno e la possibilità di rimanere nella RSA senza andare a casa contribuirà a ridurlo ulteriormente”

spiega il presidente dell’Ente Serristori, Alessandro Concettoni.

“Un grande plauso al presidente Concettoni per come sta gestendo l’emergenza coronavirus nella nostra RSA. Considerando la particolare fragilità delle persone anziane di fronte a questa malattia, tutte le misure prese fino ad ora ci consentono di ridurre al minimo il contagio per gli ospiti e per gli operatori sanitari che si trovano all’interno della struttura. La strada intrapresa è quella giusta”

conclude l’assessore alle Politiche Sociali, Stefania Franceschini.

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