Panno del Casentino, Ceccarelli: "E' salvo. Sulla tradizione va costruito il futuro” Ar24Tv

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Con il supporto dell’Unità di crisi regionale e Arti, la collaborazione dei sindacati e il sostegno dell’ex ministro Andrea Orlando in due mesi è stato possibile trovare una soluzione a questa vertenza.

“Oggi è una giornata importante per il nostro territorio, per il lavoro e per la nostra tradizione. Il panno del Casentino è salvo. L’azienda Bellandi di Prato ha formalizzato l’acquisto dell’immobile e con questo atto messo in sicurezza i 18 posti di lavoro, oltre che ai circa 100 lavoratori dell’indotto. La produzione del nostro tessuto, conosciuto e esportato in tutto il mondo, può continuare”. È il commento del Capogruppo del Pd in Consiglio regionale Vincenzo Ceccarelli questa mattina a Soci presso la sede della Manifattura del Casentino dove si è riunito il tavolo regionale coordinato da Valerio Fabiani, consigliere di Eugenio Giani per lavoro e crisi aziendali. Con il supporto dell’Unità di crisi regionale e Arti, la collaborazione dei sindacati e il sostegno dell’ex ministro Andrea Orlando in due mesi è stato possibile trovare una soluzione a questa vertenza. “Quello di oggi è solo il primo passo” continua Ceccarelli. “Ora occorre costruire un progetto di qualificazione e rilancio di un prodotto identitario, che porta il nome di questa Valle e che ha una grande storia. Sulla tradizione va costruito il futuro. Il Panno del Casentino è un prodotto di nicchia conosciuto nel mondo ma serve essere maggiormente presenti sul mercato e sviluppare la possibilità di aumentarne la commercializzazione, e quindi i volumi di produzione, a vantaggio dell'occupazione e di un prodotto che è veramente straordinario”.

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