Arezzo autorevole e determinato: 0-3 al Pontedera, applausi dai 600 tifosi amaranto

Arezzo in campo con due sole novità rispetto alla prima di campionato: Cianci e Guccione al posto di Ravasio e Iaccarino.
Bucchi di nuovo con il modulo 4-3-3 con Venturi in porta, Chiosa e Gilli coppia dei difensori centrali, Renzi e Righetti estremi bassi, centrocampo con Mawuli, Guccione e Chierico, Cianci al centro dell’attacco con Pattarello e Tavernelli esterni offensivi. Arezzo oggi in maglia bianca che prende subito in mano l’iniziativa, e va vicinissima al gol con Chierico su assist di Cianci al settimo. Ma è solo il preludio al gol del vantaggio un minuto dopo con Tavernelli che al volo sfrutta un assist perfetto di Pattarello: 0-1 e palla al centro. Al tredicesimo Guccione eccede nelle proteste verso il direttore di gara e si becca il cartellino giallo. Arezzo che controlla bene gli avversari con un buon giro di palla. Minuto 25 è Chierico a finire nel taccuino dell’arbitro per intervento scorretto nei confronti di un avversario. Sugli spalti si sentono soltanto i seicento tifosi aretini assiepati in curva. Al ventinovesimo l’Arezzo raddoppia con Chierico che da fuori area sorprende Vannucci sul palo destro: 0-2 e pallone di nuovo al centro.
L’Arezzo dilaga grazie al primo gol in campionato di Cianci, minuto 36, ottimamente servito da Mawuli. Il Pontedera chiede il riscontro filmato, il giudice di gara dopo un breve riscontro annulla la rete di Cianci, peccato. Ma è sempre la squadra di Bucchi a rendersi pericolosa, come al 44 esimo con Chierico che di esterno cerca di sorprendere il portiere avversario dopo uno scambio veloce con Cianci, palla sull’esterno della rete dopo aver dato l’illusione ottica del gol.
Ammonito anche Chiosa prima dell’inizio del recupero. Al minuto 49 l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Ottimo e convincente l’Arezzo visto in questa prima parte di gara. L’Arezzo inizia la ripresa con gli stessi effettivi della prima parte di gara. Pattarello si fa ammonire in maniera ingenua al 48esimo per aver allontanato il pallone a gioco fermo. Salgono a quattro i giocatori amaranto finiti nel taccuino del direttore di gara.
Doppia sostituzione per ll’Arezzo al Minuto 58, entra Iaccarino esce Chierico, Varela prende il posto di uno spento Pattarello. Secondo giallo per Chiosa, espulsione contestata dalla panchina ma l’arbitro è irremovibile. Entra Gigli esce Guccione. Contropiede veloce con Varela al 66 esimo che sfreccia sulla fascia e mette un assist perfetto per Cianci, Vannucci devia in angolo. L’Arezzo in dieci non rinuncia ad attaccare. Ancora Varela protagonista di una discesa palla al piede, nessuno riesce a fermarlo, giunto al limite dell’area di rigore lascia partire un tiro deviato in angolo dal bravo portiere avversario. Ad un quarto d’ora dal termine Bucchi inserisce Perrotta e Ravasio al posto di Cianci e Tavernelli. Primo tiro in porta del Pontedera all’80 esimo, parata strepitosa di Venturi che devia in angolo. Nulla da fare per i padroni di casa. Cartellino giallo anche per Perrotta dopo uno scambio poco amichevole con Corradini, ammonizione anche per lui. Il tre a zero lo firma Varela dopo la solita discesa in contropiede, a tu per tu con Vannucci stavolta non perdona, vittoria oramai ad un passo. Finisce dopo quattro minuti di recupero. L’Arezzo espugna Pontedera con una prova molto convincente sul piano del gioco, della grinta e della finalizzazione. Anche in dieci la squadra di Bucchi ha gestito la gara con autorevolezza e determinazione, mai in affanno, una sola parata di Venturi in tutti i novanta minuti.