Elezioni, gli ultimi fuochi della campagna elettorale si consumano sul Panno del Casentino

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Dopo la visita di una delegazione del Centrodestra allo stabilimento di Soci della Manifattura del Casentino, Ceccarelli aveva ribadito che "la Regione è  in prima linea". Silvia Chiassai Martini parla invece di "promesse non mantenute".

Ceccarelli. Sul Panno Casentino la Regione in prima linea. Gli altri fanno solo campagna elettorale

“Il centrodestra si interessa del panno Casentino solo ora perché è in campagna elettorale. E’ curioso che una delegazione comprendente la Presidente della Provincia e una sottosegretaria del Governo venga a chiedere alla Regione di mettere risorse. Come ben sanno i lavoratori e tutti coloro che sono impegnati per dare soluzione a questa vicenda, la Regione è già da tempo operativa avendo aperto un tavolo di crisi che sarà affiancato dal Ministero dopo la disponibilità data dal Ministro Orlando.  E’ una abitudine della destra affrontare i problemi scaricando il peso della responsabilità sugli altri. Io credo nella presenza costante sul territorio e nella capacità di fare proposte realizzabili. Su questo tema avevo già dato vita ad un progetto per la valorizzazione del panno Casentino nella mia esperienza di Presidente della Provincia. La Presidente Chiassai scarica tutto sulla Regione, senza fare proposte operative”. Con queste parole, il capogruppo del Pd in Consiglio Regionale Vincenzo Ceccarelli commenta la dichiarazioni della delegazione del Centro-destra dopo la visita alla Manifattura del Casentino.

La replica di Silvia Chiassai Martini, presidente della Provincia di Arezzo

“Le ultime dichiarazioni del candidato PD al Parlamento, Vincenzo Ceccarelli – afferma la Presidente Silvia Chiassai Martini - manifestano un chiaro segnale di nervosismo per una campagna elettorale probabilmente difficile per lui e per le tante questioni irrisolte nel nostro territorio. Per quanto mi riguarda non sono interessata alle polemiche, ma a trovare una soluzione alla vicenda del lanificio in Casentino che coinvolge direttamente il futuro di 18 dipendenti, un indotto di 100 famiglie e la difesa di un prodotto che è un’eccellenza mondiale.

Ho chiesto alla Regione, senza tanti giri di parole, che metta le risorse necessarie per tutelare le espressioni del Made in Italy e le nostre aziende drammaticamente colpite dal caro energia con forti ripercussioni sulla produzione e sui livelli occupazionali. Se, infatti, il fantomatico progetto di Ceccarelli sulla valorizzazione del panno del Casentino lanciato quando era Presidente della Provincia, di cui sento parlare per la prima volta, avesse portato a dei risultati, forse non saremmo nelle condizioni attuali, considerando che allora la Provincia aveva le risorse e le funzioni per intervenire.

Oggi, purtroppo, grazie alla miopia della legge Del Rio, il suo PD e la Regione Toscana che rappresenta si sono ripresi la funzione amministrativa e finanziaria, pertanto sia la Regione ad assumersi l’onere e le responsabilità altrimenti, ci restituisca le deleghe e il centrodestra saprà come agire al meglio e coi fatti per il territorio e per il Casentino, visto che per ora la Regione a guida Pd ha dimostrato la sua efficacia solo a parole. Tutte le volte che c’è un problema da risolvere, si apre un tavolo, tante chiacchiere e tempo perso che non ho ricordanza abbiano mai portato a soluzioni. La Regione si adoperi per mettere risorse certe come hanno fatto altre Regioni, in primis il Veneto, stanziando fondi immediati per aiutare le aziende in emergenza e le loro eccellenze, come in questo caso la Toscana dovrebbe fare per il panno casentinese e per l’IVV, per cui nessuno degli amministratori regionali si è degnato di rispondere al mio appello.

Quindi di fronte all’ex Presidente della Provincia Ceccarelli, nonché ex assessore e capogruppo del PD, non sono certo io l’esperta di campagne elettorali e di promesse non mantenute. Mi auguro che la risoluzione del problema del panno del Casentino non faccia la fine dell’impegno preso dal Ministro Provenzano, in occasione della campagna elettorale di Ceccarelli per le regionali, di restituire ad Arezzo le risorse che lui aveva intenzionalmente tolto per Ponte Buriano, perché oltre alla sfilata del Ministro e del candidato non si è visto nulla. Temo anche che sarà dura per il Ministro del Lavoro Orlando fare qualcosa per il panno del Casentino, visto che tra pochi giorni sarà all’opposizione, insieme al PD, e questo significherà per fortuna la ripartenza del Paese!”  

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