Fondi integrazione Arezzo. Romizi: "Spiccioli"

. Inserito in Politica

“Integrazione sulla carta, per pochi e con poche risorse”. Lo dichiara il consigliere comunale di Arezzo 2020 Francesco Romizi in merito alla concessione di contributi a favore di associazioni con sede legale nel Comune di Arezzo per attività e progetti miranti a favorire l’integrazione dei cittadini stranieri.

“La recente notizia diffusa dall’assessore Giovanna Carlettini sui finanziamenti previsti per progetti di integrazione dei cittadini stranieri è una sorta di contentino che merita ben altre considerazioni rispetto a quelle entusiaste dell’amministrazione comunale: parliamo di 20.000 euro spalmati in 4 microprogetti di 6 mesi. A ben vedere, gli importi di 8.000, 5.000, 4.000 e 3.000 euro previsti dal futuro bando per chi si classificherà dal primo al quarto posto somigliano ai premi del mercante in fiera.

Spiccioli di cui beneficerà un numero limitatissimo di soggetti e per un periodo tale che verrebbe da chiedere: quale portata potrà garantire un tempo così contenuto?

Sarebbe molto più efficace non sbriciolare i fondi disponibili ma utilizzarli per fornire o rinforzare veri servizi stabili per l’integrazione.

La distribuzione degli spiccioli fa da contraltare alla chiusura della Casa delle culture. Un servizio pensato in un’ottica di lungo periodo e guardando a un orizzonte di reale integrazione. Peccato che quell’esperienza sia per Arezzo solo un ricordo del passato”.

Tags: Francesco Romizi integrazione