Chiassai Martini all'insediamento: "Sarò il Sindaco di tutti". I progetti e il piano di rilancio di Montevarchi

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Le linee guida dei prossimi cinque anni al governo di Montevarchi esposte da Silvia Chiassai Martini, al primo consiglio comunale dopo la rielezione: "Cogliere le opportunità del PNRR, transizione ecologica, trasporti e mobilità sostenibile, viabilità, cimiteri, progetto outlet a cielo aperto, stadio Brilli Peri". 

"Cari Consiglieri, Assessori, Cari cittadini,

è per me un onore ricoprire per la seconda volta il ruolo di Sindaco ed essere qui, oggi, a compiere i primi atti formali nella seduta del consiglio comunale, espressione della rappresentanza di tutta la città, per cominciare un nuovo mandato amministrativo.

Il risultato elettorale ha premiato la continuità di un percorso iniziato nel 2016 finalizzato alla rinascita della nostra città, basato sull’ascolto e sull’attenzione alla comunità che ha preso coscienza, in questi anni, delle sue potenzialità riscoprendo anche un importante senso di appartenenza.

Sento oggi una forte responsabilità per la fiducia che in maniera evidente i montevarchini hanno dato al programma con il quale ci siamo presentati al loro giudizio, proponendo la nostra visione per la Montevarchi del futuro.

Se i primi cinque anni sono serviti a gettare le basi del rilancio, i prossimi saranno dedicati al completamento dei progetti in cantiere ma soprattutto per disegnare il futuro della nostra città, dove le componenti economiche e sociali saranno le vere protagoniste di questa sfida.

Presto saremo chiamati a presentare i progetti per cogliere le opportunità del PNRR, un’occasione che dobbiamo sfruttare pienamente per scrivere il futuro della nostra città realizzando idee non legate all’ordinaria amministrazione ma ad una visione straordinaria. In questi cinque anni, abbiamo colto ogni possibilità di finanziamento per le grandi opere che nel territorio mancavano da decenni, risolvendo in tempi stretti emergenze, come la realizzazione in meno di tre anni della nuova scuola Primaria di Levanella della monumentale cassa di espansione di Valdilago, dopo 15 anni di inerzia, per la messa in sicurezza dell’abitato e del polo artigianale ed industriale di Levanella, permettendo l’apertura dei 24 alloggi di edilizia popolare.

I cittadini hanno dimostrato di non premiare le ideologie, ma la politica del fare che non si è fermata nonostante il Covid e che ha saputo decidere dando priorità alla sicurezza di strade, scuole, impianti sportivi, con lo scopo di risolvere le criticità e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Il rilancio socio-economico, le opportunità provenienti dal Next Generation Eu e dal PNRR chiedono di rivedere radicalmente il modo tradizionale di intendere la politica e l’amministrazione pubblica. Per questo, lavoreremo per la città anche avvalendoci della collaborazione delle eccellenze del territorio, di coloro i quali hanno aderito alla Commissione “Futura” che continuerà ad avere una funzione di organo consultivo permanente al servizio del Sindaco e della Giunta.

La Comunità sarà parte integrante di questo processo di ripartenza e di sviluppo, fatto di competenze, esperienza e perché no, di speranza e coraggio, con cui scriveremo insieme il futuro di Montevarchi.

Dal punto di vista della transizione ecologica, stiamo già lavorando a un’idea nata proprio dalla Commissione Futura: la prima comunità energetica che, a livello di condominio o di quartiere, permetterà a coloro che vorranno partecipare a questa sfida virtuosa, di diventare produttori di energia favorendo il risparmio del singolo cittadino aderente ma anche portando un significativo beneficio per l’ambiente. Partiremo dal nostro centro storico per incentivare i cittadini a scegliere di vivere nel cuore della città, Montevarchi ha l’ambizione di diventare così la prima città green della provincia.

Dopo gli interventi di riqualificazione di via Roma, è partito anche il progetto “outlet” a cielo aperto, un progetto pilota che potrà diventare un modello di rinascita e di rilancio per i tanti centri delle città di provincia.

La connessione tra i grandi marchi del circuito degli outlet, i proprietari dei fondi e l’Amministrazione, è un modo per promuovere l’apertura di nuovi negozi ad integrazione di quelli esistenti, ma anche per riportare persone a frequentare e a vivere il centro come luogo privilegiato di incontro.

E’ improcrastinabile risolvere i problemi di viabilità del territorio, è quindi già iniziato il lavoro per la realizzazione della “variante” al Ponte Leonardo. Consapevoli del notevole impegno finanziario occorrente, sono stati coinvolti gli enti territoriali sovraordinati per il riconoscimento di questa viabilità di interesse provinciale e non solo comunale.

La Provincia si è fatta carico della progettazione avendo già stanziato 500.000 euro. Inoltre, il progetto è stato scelto da Cassa Depositi e Prestiti tra i 76 proposti a livello nazionale.

L’intervento da 5 milioni e mezzo di euro comporterà la costruzione di un nuovo tratto di viabilità per creare un collegamento diretto tra la rotatoria di accesso al Ponte Leonardo e viale Matteotti, risolvendo definitivamente i disagi di tanti cittadini, residenti e lavoratori.

Nell’ottica della modernizzazione della città in chiave di trasporti e di mobilità sostenibile, sarà completato il Memorario, rimasto così dal 2012. E’ stato presentato ad un bando ministeriale un progetto da oltre 3 milioni e 800mila euro per la rigenerazione e il completamento dello snodo, che prevede l’interscambio ferro-gomma e l’intermodalità con bus e bici.

L’area sarà dotata di adeguate pensiline con nuove zone di attesa, percorsi pedonali e viari di collegamento verso piazze, vie e nuovi parcheggi auto su via della Sugherella.

A Levanella realizzeremo la Cittadella dei Bambini, asilo e scuola materna 0-6, accanto alla nuova scuola Primaria, attraverso un bando ministeriale il cui progetto, arrivato settimo su 2500 presentati, è stato totalmente finanziato per un importo di 3 milioni di euro.

Abbiamo importanti cantieri aperti da chiudere nel rispetto delle tempistiche, come i lavori allo stadio Brilli Peri per permettere all’Aquila di tornare a giocare in casa davanti al suo pubblico, i lavori di efficientamento energetico e bonifica dall’amianto nel Palazzetto dello sport per permettere alle società di allenarsi e formare centinaia di ragazzi, finalmente in un luogo accogliente, moderno e sicuro. Per quanto riguarda il mondo dello sport, valorizzeremo tutte le discipline perché Montevarchi diventi un centro attrattivo per il turismo sportivo potendo anche contare sulla ristrutturazione degli impianti che stiamo ultimando, oltre alla creazione di nuovi, come il Palazzetto dello sport a Levane, già finanziato.

Nei primi cinque anni non è stato possibile intervenire sui sette cimiteri cittadini, trascurati da decenni e che richiedono lavori strutturali importanti. Lo faremo nel nuovo mandato recuperando i luoghi della nostra memoria nel rispetto di coloro che questa città l’hanno fatta crescere. E’ doveroso che i nostri cari defunti e tutti noi che andiamo a trovarli, possiamo visitarli in un luogo sicuro e decoroso.

L’impegno che voglio ribadire oggi è quello di continuare ad essere il SINDACO DI TUTTI, di chi mi ha votato e di chi non lo ha fatto, CITTADINA TRA I CITTADINI, ascoltando le esigenze della comunità per soddisfare i bisogni di ognuno, ma soprattutto lavorando perché nessuno si senta lasciato solo.

Auguro un buon lavoro al Consiglio comunale che apre oggi una nuova fase storica di questo Comune".

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