Dopo 20 anni la Provincia presenta il nuovo Strumento di Pianificazione territoriale

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Il Consiglio provinciale ha adottato con voto unanime la variante generale al Piano territoriale di coordinamento.

“Con grande soddisfazione - afferma la Presidente Silvia Chiassai Martini – la nostra Provincia rientra tra le prime ad avere adottato il nuovo strumento di pianificazione territoriale nei termini previsti. Si è trattato di un enorme lavoro iniziato da questa amministrazione nel 2019 a seguito di un accordo sottoscritto tra la Regione Toscana, le Province Toscane e la Città Metropolitana di Firenze con il quale questa Provincia ha raggiunto il traguardo con netto anticipo accedendo ai fondi previsti di 60.000 euro. E’ stato analizzato territorio per territorio, amministrazione per amministrazione, valutato ogni contenuto, singole e collettive esigenze, per ricercare le soluzioni più ottimali affinché questo nuovo strumento si configurasse anche come una programmazione socio-economica. La stesura del Piano è avvenuta attraverso incontri tecnici ai quali hanno partecipato una parte consistente dei Comuni del territorio (32 su 36), le Unioni Montane dei Comuni, gli Ordini e Categorie professionali, le Associazioni, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena, Grosseto e Arezzo, oltre al Nucleo Tecnico di Verifica della Regione Toscana.
Abbiamo tenuto conto della tutela dei valori culturali, storici e paesaggistici, suggerendo, nei limiti delle nostre competenze adeguati interventi di sviluppo del territorio. Questo vale per i centri urbani ed i relativi insediamenti, così come per la rete dei servizi al cittadino di interesse per l’area vasta come l’Istruzione superiore, la Protezione civile, l’Intermodalità, i servizi agro-forestali, anche in ambito rurale con la sua connessa rete ecologica. Un vero e proprio Strumento di Programmazione, indispensabile per la pianificazione territoriale intermedia tra il livello regionale, comunale e intercomunale che riserva alla Provincia un ruolo di indirizzo e orientamento delle relative politiche e strategie d’area vasta, a favore dello sviluppo sostenibile locale, ma che diventa fondamentale in funzione del più generale Piano di Rinascita e Resilienza, i cui finanziamenti saranno finalizzati alla crescita e allo sviluppo sostenibile del territorio, legando proficuamente insieme le esigenze dell’economia e della produzione rispetto alle altrettanto indispensabili esigenze di tutela dell’ ambiente e del territorio secondo gli obbiettivi europei dell’Agenda 2030, orientata verso il green deal e la green economy.
Un ringraziamento particolare al nostro referente per le politiche di settore, Angiolino Piomboni, oltre che a tutti i componenti dell’Ufficio di Piano, coordinato dall’ Arch. Stefania Vanni, che si è avvalsa del supporto per l’informatizzazione degli elaborati cartografici della nostra in house “AR-TEL Spa”. E’ stata creata anche una specifica Piattaforma innovativa webGIS per lo sviluppo di un progetto che vede coinvolti, insieme alla Provincia di Arezzo, i Comuni del territorio che ne vorranno prendere parte, così da dar vita ad un unico portale informatizzato a livello provinciale, nel quale il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale si unirà ai singoli Strumenti Urbanistici Comunali così da avere una visione complessiva della pianificazione sul nostro territorio. Il progetto avrà così benefici sull’operatività dei comuni, dei tecnici e dei cittadini, i quali potranno in un unico portale visualizzare, interrogare ed estrapolare i temi e la normativa di riferimento contenuti in apposita banca dati con lo scopo di adeguare lo Strumento di Pianificazione Territoriale alle nuove normative”.

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