Hospice Arezzo, Tanti: "Città unita su sanità. Pronti a una nuova edizione degli Stati generali da scrivere insieme"

. Inserito in Politica

“Condivido l'appello di Agnolucci e Bardelli. Sui diritti degli aretini il fronte è comune, spero che dal Consiglio si alzi una voce di unità. Saremo all’altezza di questa sfida”. Lo ha dichiarato il vice sindaco di Arezzo Lucia Tanti

"Condivido, nel pieno rispetto delle dinamiche consiliari, l’appello del Consigliere Comunale Agnolucci e del Consigliere Comunale Bardelli sulla necessità di trovare una sintesi che tenga tutti insieme, maggioranza e opposizione, su alcuni punti strategici per la città di Arezzo. Ci sono punti di caduta unanimi dove le diversità tra le parti, che pur ci sono e sono forti e legittime, devono venire meno. Di certo questo vale per l’Hospice che va restituito alla città nella sua pienezza di funzioni e là dov’era cioè in area Pionta/San Donato in una delle palazzine Asl. Ma non solo: dalla Cittadella della Salute, che partirà con il nuovo Hospice ma che dovrà avere uno sviluppo organico e concordato, fino al potenziamento del San Donato in vista di un nuovo San Donato e tutto questo passando per l’inizio dei lavori al Baldaccio con l’attivazione della seconda casa della salute.

Accanto all’emergenza sanitaria che è battaglia comune di tutti, si snodano i temi dei diritti sanitari di Arezzo e della sua provincia, anche rivedendo il disegno delle zone socio-sanitarie riportando Arezzo alla sua autonomia, e delle aslone che in molti crediamo abbiano bisogno di una rimodulazione e, per quanto ci riguarda, di un immediato superamento.

Adesso è il tempo della nostra città e a questo tempo il sindaco e io riteniamo opportuno arrivarci insieme con un disegno condiviso. Siamo anche soddisfatti che la Regione Toscana stia predisponendo gli Stati generali della sanità toscana: è una formula che il sindaco Ghinelli e io ci siamo inventati anni fa e che ha portato buoni frutti. Mettiamo a disposizione questa esperienza come patrimonio di tutti nella necessità di scrivere insieme il futuro che ci meritiamo. Un futuro fatto di scelte, di investimenti, di progettualità. E siccome da qualche parte bisogna partire, penso che l’Hospice possa e debba essere il primo passo di un lungo cammino che metta la sanità di Arezzo al centro delle priorità ritagliando per noi perimetri di eccellenza e protagonismo nuovi".

Agnolucci: "Il 25% degli aretini ha più di 65 anni, il 40% soffre di patologie croniche. Ecco le vere sfide del post-Covid"

Bardelli, sponda a Agnolucci: “Tutti uniti sulla sanità. Per Arezzo e per gli aretini”

Tags: Lucia Tanti Sanità Hospice