Casini: "La sanità è di tutti, no a passerelle. Chiederò sia messa in discussione la presidenza di Cortona"

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Il sindaco di Cortona Luciano Meoni ha incontrato i vertici della Asl sul futuro dell'ospedale della Fratta, gli altri primi cittadini della Valdichiana non gradiscono il mancato coinvolgimento e affidano a Roberta Casini il loro punto di vista

Il tema dei vaccini e il futuro sanitario locale in Valdichiana sta infiammando il dibattito tra i sindaci della vallata. Dopo aver appreso dell'incontro che si è tenuto martedì scorso all'ospedale della Fratta tra il sindaco di Cortona Luciano Meoni, la direttrice di distretto Anna Beltrano, la direttrice del presidio Barbara Innocenti, il direttore della Asl Toscana Sud Est Antonio D'Urso e i due consiglieri regionali di Lega e Fratelli d'Italia Casucci e Veneri, gli altri primi cittadini della Valdichiana insorgono. Il motivo sta nel fatto che l'incontro si sarebbe svolto all'insaputa degli altri sindaci della vallata che, ad onor del vero, il 16 febbraio scorso avevano spedito una richiesta formale al presidente della conferenza sanitaria di vallata Luciano Meoni e alla direttrice del distretto Anna Beltrano per indire quanto prima una riunione sul tema Covid e sul futuro sanitario locale. L'incontro di martedì all'ospedale della Fratta non è andato giù a Roberta Casini, sindaco di Lucignano e ai colleghi di Foiano, Francesco Sonnati, di Marciano della Chiana, Maria De Palma e Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli. “Siamo indignati, delusi e meravigliati che si preferisca fare passerelle politiche, piuttosto che incontri con i sindaci del territorio su temi caldi come quelli relativi al futuro dell’ospedale della Valdichiana”, dice Roberta Casini, delegata a portavoce dei sindaci in disaccordo.

Già nella missiva inviata avevamo espresso nero su bianco la nostra insoddisfazione sulle modalità con cui determinate scelte venivano prese senza alcuna consultazione corale”, spiega ancora Casini. “In particolare ci chiedevamo come mai dovessimo apprendere dagli organi di stampa l’apertura della struttura Meso (Media) per la nostra zona ex Distretto a Camucia ricordando che, seppur non ci fosse nulla da eccepire sulla scelta del luogo per la vaccinazione, non era la prima volta che si verificava che importanti informazioni di carattere sanitario che interessano la totalità della popolazione dei Comuni da noi amministrati, venissero prese senza il diretto coinvolgimento dei Sindaci. Nella stessa missiva si ricordava anche il ruolo centrale della Conferenza dei Sindaci di cui i primi cittadini rivendicano il ruolo “non solo e non sempre per le decisioni da prendere, quanto per una diffusione equa e tempestiva delle informazioni”.

La doccia fredda per Casini, De Palma, Sonnati e Agnelli arriva quando la stampa racconta dell’incontro che il dg D’Urso ha avuto alla Fratta con i consiglieri regionali Veneri e Casucci nel quale avrebbe anche annunciato importanti novità per la struttura.

Avremmo dovuto avere la precedenza rispetto a passerelle politiche – sottolinea ancora Casini -  e invece solo al termine di questo incontro ci è stato comunicato che il 3 marzo è stata convocata una conferenza di zona ufficiale. Il futuro dell’ospedale non è cosa che interessi solo Cortona, tutt’altro e non abbiamo apprezzato nemmeno il modus operandi dell’azienda sanitaria. Siamo anche stanchi dei tanti proclami e promesse a cui non fanno seguito fatti concreti”.

Casini rincara, questa volta a titolo personale, la dose sul ruolo del collega cortonese Meoni: “Chiederò che venga messa in discussione la sua presidenza della conferenza alla luce delle numerose scorrettezze subite”. 

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Nicola Brandini

Nicola Brandini

Laureato in Lettere tra Arezzo e Bologna. Residente in Valdichiana ma vivente ad Arezzo, dove lavora come addetto stampa nella società di calcio della città. Gli piace ascoltare storie, raccontarle e mangiare pizza. Alto, biondo, occhi azzurri ma momentaneamente sprovvisto di cavallo bianco. Un giorno vorrebbe essere un giornalista, nel frattempo prova a farlo.