Arezzo, Romizi: "E il piano strutturale?" Lucherini: "Conferenza di servizio convocata"

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Il consigliere comunale di Arezzo 2020 Francesco Romizi ha sollecitato chiarimenti all'assessore in merito al piano strutturale e il piano operativo del Comune di Arezzo. Lucherini: "Oggi la videoconferenza propedeutica alla conferenza dei servizi convocata per il 4 marzo"

“Quegli strumenti urbanistici dispersi chissà dove” - aveva dichiarato Francesco Romizi - “A parte la drammatica situazione dell’archivio storico dove la parola d’ordine, per chi chiede appuntamento, o forse sarebbe meglio dire ‘invoca’, è oramai: rassegnati alle calende greche. A parte l’annuncio dell’assessora di un paio di assunzioni, peraltro auspicate e suggerite dall’opposizione, per alleviare il problema dei tempi biblici che starebbero per concretizzarsi (ma quando?).

A parte tutto questo, che già basta per impedire ai cittadini di accedere al bonus 100%, da Houston ci segnalano un ulteriore problema. Il piano strutturale e il piano operativo sono anch’essi in stato vegetativo. Sembra dunque opportuno chiedere chiarimenti sullo stato della situazione e se ci sia o meno un crono-programma. Ricordo che gli strumenti urbanistici vennero approvati nel corso della famosa seduta ‘impossibile’ di tre giorni in videoconferenza lo scorso luglio, convocata in tutta fretta per le osservazioni, senza che queste potessero minimamente essere prese in considerazione se non a blocchi di centinaia. Da quel momento, silenzio assoluto, calma piatta, da quando siamo stati eletti, nessun segnale. Nel frattempo il mondo dell’edilizia e delle professioni a esso legate ‘cerca vita’. Ma non su Marte bensì ad Arezzo”.

La replica dell’assessore Francesca Lucherini al consigliere comunale Francesco Romizi:

"Una premessa è necessaria: dopo il primo Consiglio Comunale di insediamento di fine ottobre, sono rimasta subito ferma per 25 giorni a causa del Covid. Quando il Piano operativo era in fase avanzata dell’iter. Una volta preso effettivamente possesso dell’incarico ricevuto, dopo metà novembre, ho comunque richiesto, già dalla prima videoconferenza con i progettisti, il massimo impegno possibile per concludere la procedura in capo al Comune entro la fine dell’anno. Sono stata “esaudita” e il 22 dicembre 2020 il piano è stato inviato in Regione.

Da quest’ultima abbiamo ricevuto la prima comunicazione intorno al 10 gennaio: la Regione lamentava una carenza di organico a causa della quale, purtroppo, il piano sarebbe stato preso in esame solo a fine marzo. Il governo della Regione mi risulta appartenga alla parte politica del consigliere Romizi.

Ho scritto una lettera di sollecito puntualizzando quanto il piano fosse necessario allo sviluppo economico della città, tanto più in un periodo come quello che stiamo vivendo. E “magicamente” è stato preso in esame. Mercoledì 24 febbraio avremo una videoconferenza preliminare, propedeutica alla Conferenza di servizio convocata per il 4 marzo. Questo è lo stato attuale di una procedura che il consigliere Romizi, vista la sua pluriennale esperienza, può tranquillamente cogliere nei suoi tempi e risvolti.

Per l’archivio storico non aggiungo altro a quanto già ampliamente detto e, vista la situazione, è sicuramente il meglio che si possa fare in così poco tempo".

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