Legge di iniziativa popolare contro propaganda fascista e nazista, raccolta firme anche ad Arezzo

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I consiglieri comunali Francesco Romizi e Alessandro Caneschi dichiarano che verranno organizzati anche appositi banchi per la raccolta firme "sia in centro sia al mercato del sabato"

"Anche ad Arezzo, come in tutti i Comuni italiani, è possibile firmare la proposta di legge di iniziativa popolare per combattere la propaganda fascista e nazista, promossa dal Comune di Stazzema in provincia di Lucca, dov’è avvenuto uno dei peggiori eccidi nazi-fascisti della storia. Servono 50.000 firme, 50.000 gesti di civiltà per portarla in Parlamento e dire ancora una volta No contro quell'ideologia, per qualcuno appartenente al passato e invece presente in moltissime manifestazione della vita sociale: dagli stadi alle piazze, fino ai simboli o i busti che si trovano in ristoranti o stabilimenti balneari. Anche nell'apologia di Trump. Per non parlare dei social dove assistiamo quotidianamente a uno stillicidio di idiozie e farneticazioni.

Siamo tra i primi sottoscrittori: lo diciamo con modestia ma con un pizzico di orgoglio, accanto ai nipoti di due figure simbolo della Resistenza, Silvia Calamandrei, nipote di Piero, e Ferruccio Parri, avvocato e omonimo del primo presidente del consiglio dell’Italia finalmente liberata.

Contattaci: in qualità di consiglieri comunali possiamo raccogliere e autenticare le firme. Oppure basta prendere appuntamento allo Sportello Unico secondo le modalità che troverete a questo link: https://www.comune.arezzo.it/proposte-referendum-proposte-legge-raccolta-firme-attualmente-corso?fbclid=IwAR35E1GeK126tdYjiZP62rBVPAmNW1uYw6lQAAyM-zl_dTku-soTdPFzzNM

Non mancheremo di organizzare nelle prossime settimane dei banchi per la raccolta firme sia in centro sia al mercato del sabato", così i consiglieri comunali in una nota stampa.

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