Discarica Podere Rota, i consiglieri valdarnesi del M5S presentano un'interrogazione in Regione

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La discarica, situata nel Comune di Terranuova Bracciolini, potrebbe, contro il parere della collettività Valdarno, espandersi ulteriormente. Annullando di fatto l'annunciata chiusura prevista entro il 2021

I consiglieri del Movimento 5 Stelle di San Giovanni Valdarno, Tommaso Pierazzi, di Montevarchi, Carlo Norci, e Cavriglia, Massimiliano Secciani, hanno presentato tramite il consigliere regionale Silvia Noferi, un'interrogazione in Regione Toscana per saperne di più sul futuro di "Podere Rota", la discarica presente nel Comune di Terranuova Bracciolini. La struttura è al centro, ormai da settimane, di una diatriba riguardo un suo possibile ampliamento.

Ecco quanto divulgato:

"Quello che è emerso dai 'media' locali è dell'esistenza di un distretto industriale composto da quattro società: Csai S.p.A., azienda attiva nello smaltimento e recupero energia dai rifiuti, Crcm Srl che gestisce la piattaforma di selezione e valorizzazione della carta e cartone da raccolta differenziata, Tb S.p.A. che opera nel trattamento e stabilizzazione dei rifiuti urbani e l'Agricola Riofi, proprietaria di oltre 200 ettari di terreni intorno al polo impiantistico di Podere Rota.

Una di queste, e per l'esattezza Csai SpA che sappiamo essere tra le sopra menzionate società il soggetto industriale competente per quanto riguarda la gestione degli impianti, ha presentato in data 19 ottobre alla Regione Toscana istanza di adeguamento volumetrico della discarica per rifiuti non pericolosi di casa Rota.

Il Movimento 5 Stelle da sempre impegnato in prima linea nel promuovere un sistema di 'economia circolare' ma soprattutto in linea con le direttive ultime europee, tramite i consiglieri di San Giovanni Valdarno Tommaso Pierazzi, Montevarchi Carlo Norci e Cavriglia Massimiliano Secciani, ha fatto depositare in Regione Toscana con l'ausilio della consigliera regionale Silvia Noferi un'interrogazione per chiedere risposte precise alla Giunta Toscana su quanto appreso ad oggi solo da fonti giornalistiche.

Più precisamente le domande all'interno dell'atto sono queste:

1. in quale progetto di ambito rientra l'ampliamento della discarica di Podere Rota;
2. con quale atto ufficiale della Regione Toscana l'ampliamento della discarica in oggetto è stato autorizzato;
3. se i sindaci dei comuni limitrofi a Podere Rota sono stati avvisati del progetto di ampliamento e quando;
4. come si inserisce il progetto di ampliamento della discarica nella direttiva comunitaria che tende a ridurre le discariche in tutta Europa;
5. quali sono le compensazioni ambientali associate all’ampliamento, se esistono;
6. se, e come, è stato calcolato l'impatto del traffico pesante dei mezzi incaricati del conferimento in discarica sulla viabilità ordinaria e in quanti camion, di quali dimensioni, si traduce tale previsione".

Dal canto proprio anche le Liste Civiche hanno votato "sì" alla mozione promossa dalla maggioranza del Partito Democratico cittadino contro l'ampliamento della stessa discarica.
"Chiusura senza se e senza ma di potere Rota entro il 2021", hanno così ribadito i civici.

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Massimo Bagiardi

Massimo Bagiardi

Giornalista pubblicista da 20 anni ho da sempre curato la passione per lo sport e in particolare per la Sangiovannese calcio che seguo con passione ogni Domenica e in tutte le occasioni dal lontano 1989.

Amo la musica anni 80, ho creato e gestisco forzasangio.it sito che parla del magnifico mondo azzurro