Podere Rota, Borgo Arnolfo e costruzione della palestra, interviene Vadi

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Il sindaco Vadi replica alle Liste Civiche: "Distanza abissale tra chi amministra per il bene della collettività e chi cerca solo di strumentalizzare"

Il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi, replica alle dichiarazioni dei rappresentanti delle Liste Civiche in Consiglio comunale, la capogruppo Catia Naldini e i consiglieri Stella Scarnicci e Daniele Marzi - intervenuti, nel corso di una conferenza stampa, sui temi della discarica di Podere Rota, Borgo Arnolfo e sulla realizzazione della palestra in piazza Palermo.

"I rappresentanti delle Liste Civiche di San Giovanni Valdarno nel riferire alla stampa le loro posizioni su alcuni degli argomenti all'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio comunale (29 settembre) hanno inanellato una serie di imprecisioni o, meglio, di strafalcioni che rischiano di creare confusione o, peggio, disinformare la cittadinanza su temi che invece meritano precisione e chiarezza. Quando si parla, come in questo caso, di questioni che riguardano da vicino la vita delle persone andrebbe messa da parte l’arte di strumentalizzare e usato, perlomeno, un po' di buon senso. Sulla questione della relazione di Arpat sulla discarica di Podere Rota, la capogruppo dichiara di esserne venuta a conoscenza tramite una richiesta di accesso agli atti, senza voler palesemente ricordare che sono stata io, come Sindaco, a portare in Consiglio Comunale il 29 settembre la relazione, illustrandone le parti che più di altre riguardano la nostra comunità. Sottolineando come il documento fosse a disposizione di tutti i consiglieri e dichiarando la mia volontà di convocare, quanto prima, l'Osservatorio sulla discarica. Diversamente da quanto è stato affermato dalla capogruppo, non è stata quindi Arpat a chiedere la convocazione dell’Osservatorio; l'Agenzia Regionale indica, infatti, che l’azione di miglioramento relativa al rischio odorigeno, che continua a non vedere soluzioni definitive, è da definirsi di concerto tra Gestore, Arpat, Regione Toscana, Comuni interessati e Osservatorio". È quanto dichiara Valentina Vadi, Sindaco di San Giovanni Valdarno in merito alle dichiarazioni dei rappresentanti delle Liste Civiche riguardo la relazione di Arpat su Podere Rota, la costruzione della palestra di piazza Palermo e il futuro di Borgo Arnolfo.

"Sulla realizzazione della palestra presso il centro scolastico di Piazza Palermo è tornata a parlare la consigliera delle Liste Civiche, secondo la quale il progetto non esiste. Alla Consigliera voglio ricordare come l'Amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno stia da tempo aspettando l'assenso della Provincia di Arezzo alla proposta progettuale del Comune per poter procedere con una progettazione esecutiva. Così come abbiamo chiarito in una lettera aperta alla Provincia di Arezzo, questa Amministrazione comunale è fortemente intenzionata a realizzare la palestra. Abbiamo presentato una proposta progettuale chiara e completa: la palestra destinata alla comunità di San Giovanni e non solo, vogliamo realizzarla noi. A differenza della consigliera che si è dichiarata indifferente al fatto che a costruire la palestra possa essere il Comune o la Provincia, portando alla luce un sentimento di irrilevanza imbarazzante verso l’istituzione nella quale lei stessa siede", continua il sindaco Vadi.

"Infine, il consigliere delle Liste Civiche, non sapendo come attaccare la Giunta su provvedimenti attesi, come quello che di fatto sblocca l'annosa questione di Borgo Arnolfo, dichiara invece, ancora una volta, come questa Amministrazione stia realizzando il programma delle Liste Civiche. Ci sarebbe da ridere se non fosse che questa battuta è diventata un 'tantino' ripetitiva poiché pronunciata tra gli esponenti delle Liste Civiche ogniqualvolta non riescano a trovare il modo di strumentalizzare i nostri provvedimenti. Sulla vicenda di Borgo Arnolfo tengo a precisare che l'emergenza sanitaria ha fatto dilatare tutte le scadenze burocratiche ed amministrative, a partire dall'asta, allungando inevitabilmente i tempi del provvedimento che abbiamo finalmente approvato durante la seduta consiliare del 29 settembre. L’atto determina un anno di tempo per trovare un acquirente altrimenti il progetto di pianificazione passerà al Comune per una nuova destinazione d'uso dell'area. Un risultato importante che segna un nuovo inizio per quella porzione di città a ridosso del centro storico".

"Non contento delle imprecisioni inanellate sulla vicenda di Borgo Arnolfo, il Consigliere sbandiera come meritato successo delle Liste Civiche il reperimento delle risorse per la realizzazione della passerella ciclopedonale che attraverserà il fiume Arno collegando Oltrarno e Centro, che, a suo dire, sarebbe stato raggiunto grazie a una loro raccolta di firme. Una libera interpretazione della realtà che ha dell’incredibile. Caro Consigliere, lei sa bene quanto me che se questa passerella ciclopedonale sarà fatta, dobbiamo ringraziare l’Assessore regionale uscente alla mobilità e alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, e la Regione Toscana che, con una azione di mediazione fondamentale tra Ministero delle Infrastrutture e Società Autostrade, ci hanno consentito di inserire quest’opera tra quelle di compensazione della terza corsia autostradale: permettendo alla città di San Giovanni di avere un’infrastruttura importante per la mobilità sostenibile. Segnando ancora una volta quella distanza abissale che corre tra chi con concretezza, competenza e costanza amministra e chi pensa che dire le cose sia come farle, o, peggio ancora, si trova a fare strumentalizzazioni palesemente smascherabili".

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