RinasciMonte: Scarpellini interrogata sul cimitero comunale di Monte San Savino

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RinasciMonte, il gruppo di minoranza in Consiglio comunale di Monte San Savino, ha presentato al Sindaco, a firma dei suoi due consiglieri Marcella Luzzi e Amulio Liberatori, un'interrogazione in merito al cimitero comunale del Capoluogo.

 “Da anni in questo Comune  nell’ambito della  edilizia cimiteriale del Capoluogo e delle Frazioni non sono stati fatti  interventi né di ampliamento per la costruzione di nuovi loculi né di manutenzione – iniziano l'interrogazione Luzzi e Liberatori - è vero che nell’elenco annuale delle opere al di sotto di 100.000,00 euro dell’aprile  2017 erano previsti 'Lavori di rifacimento loculi cimiteriali comunali di Montagnano e Verniana con opere di sistemazione esterna' deliberati  dalla Giunta con delibera n.72 del 26 aprile 2017 (mancava poco più di un mese alle elezioni e soprattutto gli abitanti delle suddette Frazioni richiedevano interventi di manutenzione e ampliamento dei cimiteri.). Questi lavori tuttavia non furono mai effettuati in quanto evidentemente  voi  Amministratori non li ritenevate una priorità tanto che li eliminaste dal suddetto elenco con la delibera 132 del 9 agosto dello stesso anno”.

"Accertato che nel cimitero comunale del Capoluogo non ci sono più loculi disponibili già dai primi giorni di giugno  questo  costituisce una grave limitazione di libertà per i cittadini che vorrebbero tumulare i propri defunti e invece si vedono costretti a scegliere fra l’inumazione o la sistemazione (provvisoria?) in un altro cimitero comunale limitrofo, come previsto dall’art.15, com.3 del  Regolamento per il servizio mortuario e dei cimiteri, dove tuttavia  si fa riferimento a situazioni emergenziali e non è questo il caso per ovvi motivi, ma si tratta  piuttosto di una mancata programmazione delle opere pubbliche - Luzzi e Liberatori chiedono al Sindaco  - se è a conoscenza del problema, il motivo di tale disinteresse dell’Amministrazione verso un settore che riveste primaria importanza sociale, sanitaria, religiosa per la comunità civile, oltre che rilevanza economica per il Comune in quanto fruttuoso investimento, perché si è continuato a vendere loculi a congiunti ancora in vita e a dare facoltà di rinnovare la concessione di loculi in scadenza per 40 anni, quando i posti disponibili erano in esaurimento? Se, infine, è intenzione dell’Amministrazione provvedere a deliberare un ampliamento del cimitero Comunale del Capoluogo e a espletare  in tempi brevi l’iter necessario per la costruzione di nuovi loculi, tenuto conto anche della buona  disponibilità dei fondi di bilancio del nostro Comune”. concludono Luzzi e Liberatori.

 

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