“Ripartiamo insieme”: le proposte dell'Amministrazione Comunale di San Giovanni Valdarno per la Fase 2

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Si chiama Ripartiamo insieme ed è il progetto messo in campo dalla Amministrazione Comunale di San Giovanni Valdarno per far fronte alle conseguenze della emergenza sanitaria ed affrontare la Fase 2 del ritorno alla ‘normalità’. All’interno sono previste misure ed interventi rivolti ai vari ambiti della vita cittadina colpiti dalla epidemia di Covid-19.

Dopo le misure definite per sostenere le attività commerciali e produttive, in una Delibera approvata dalla Giunta Comunale venerdì scorso 29 Maggio, sono stati individuati e proposti interventi importanti che riguardano le famiglie ed i cittadini e che saranno sottoposti alla approvazione del Consiglio Comunale nel mese di Giugno per tutti gli aspetti di sua competenza. Gli interventi, che l’Amministrazione Comunale, nell’ambio delle sue specifiche prerogative, intende adottare, prevedono:

Servizi educativi alla prima infanzia. La sospensione del pagamento della retta mensile di frequenza a carico delle famiglie a partire dal mese di Marzo 2020 compreso, in conseguenza della sospensione della attività educativa.

Trasporto scolastico. Rimborso delle somme già pagate per i mesi di sospensione delle attività didattiche ed educative a partire dal mese di Marzo 2020, o il riconoscimento di un voucher da utilizzare per il servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2020-2021.

Servizio mensa. Rimborso delle somme già pagate per i mesi di sospensione delle attività didattiche ed educative a partire dal mese di Marzo 2020, o il riconoscimento di un voucher da utilizzare per l’anno scolastico 2020-2021.

Centri estivi. Sulla base della normativa nazionale e regionale che dal 15 Giugno 2020 consente, per bambini e ragazzi, di accedere a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludico, ricreative ed educative al chiuso e all’aria aperta, l’Amministrazione Comunale promuove e sostiene: attività ludico creative – centri estivi – per bambini ed adolescenti con la presenza di operatori, utilizzando le potenzialità di accoglienza di spazi delle scuole o altri ambienti simili; attività di outdoor education – attività educative all’aperto organizzate per bambini ed adolescenti con operatori nel contesto di parchi e giardini.

Fondo comunale per la solidarietà alimentare. Questo Fondo, istituito il 31 di Marzo scorso, che ha raccolto le donazioni di privati, associazioni, attività commerciali e produttive, sarà utilizzato per le necessità dei cittadini sangiovannesi, legate al periodo della emergenza sanitaria.

La sospensione del pagamento di Tari e Cosap relative all’anno 2020, anche per le famiglie ed i cittadini, viene ulteriormente prorogata al 30 Giugno.

Queste misure si aggiungono a quelle previste, in favore delle famiglie e delle persone, dal Decreto Rilancio del Governo, tra le quali, il Reddito di emergenza, i Fondi per l’assistenza e i servizi per le disabilità, i voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting.

Ripartiamo insieme contiene le nostre proposte per affrontare, nei diversi ambiti della vita cittadina, la Fase 2 della emergenza sanitaria, quella che dovrebbe riportare tutti noi ad una condizione di quotidiana normalità - ha dichiarato Valentina Vadi, Sindaco di San Giovanni Valdarno - Abbiamo cominciato prevedendo una serie di interventi rivolti alle attività commerciali, accolti positivamente dal tessuto commerciale e produttivo della città, e ci siamo poi dedicati a mettere insieme misure destinate alle famiglie, ai servizi al cittadino e alle attività educative per bambini e per ragazzi, cercando di dare una risposta alle situazioni di difficoltà determinate dalla emergenza sanitaria. Abbiamo inserito correttivi relativi al pagamento di servizi a domanda individuale sospesi a causa del Covid-19, un’ulteriore sospensione al 30 Giugno, anche per cittadini e famiglie, del pagamento di Tari e Cosap (passi carrabili), abbiamo costituito, già a Marzo scorso, un “Fondo comunale per la solidarietà alimentare”, con donazioni di privati o associazioni che ringrazio per la sensibilità ed il senso di comunità dimostrati, che sarà utilizzato per le necessità dei cittadini sangiovannesi, legate al periodo della emergenza sanitaria.

"Infine, - continua Vadi - sulla base della normativa nazionale e regionale, abbiamo organizzato e supportato la costituzione di Centri estivi che anche a San Giovanni Valdarno partiranno dal prossimo 15 Giugno, perché anche i nostri bambini ed i nostri ragazzi possano riacquisire una dimensione di normale quotidianità. Così come è avvenuto per le misure a favore del commercio, anche per i servizi alla persona abbiamo pensato a mettere insieme interventi che non si sovrapponessero a quelli nazionali, ma che ne fossero complementari."

"Ripartiamo insieme, nei due pacchetti di misure destinate a famiglie ed attività commerciali e produttive, costituisce il primo passo per fronteggiare a San Giovanni Valdarno le criticità della emergenza Covid-19 che sarà ulteriormente rafforzato con la variazione di bilancio che sarà presentata nel Consiglio Comunale di fine Giugno”, ha concluso il Sindaco di San Giovanni Valdarno.

Le nuove povertà, emerse dal lungo periodo di lock down, si inseriscono in una situazione economica già critica per le amministrazioni locali, con i servizi di welfare in difficoltà - ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali Nadia Garuglieri. - Per questo oggi abbiamo bisogno di interventi finanziari importanti, di tipo straordinario, per far fronte alla situazione che si è determinata. In parte il Governo ha già dato una risposta, altre risposte dovranno arrivare. Le misure che abbiamo assunto non possono che essere ad integrazione delle misure governative e sono comunque primi interventi che confermano la volontà della amministrazione, per quanto di competenza e nell’ambito delle risorse disponibili, a costruire ed alimentare un sistema di servizi di welfare inclusivi a copertura dei bisogni di una fascia più ampia possibile di cittadini”.

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