Pedalare più sicuri grazie a nuovi cartelli stradali, Chiassai: "Dobbiamo avere rispetto per i ciclisti"

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La Provincia di Arezzo per la prima volta agisce sul tema della sicurezza a sostegno del mondo del ciclismo, installando nei tratti di strada più pericolosi un'apposita segnaletica sperimentale di rispetto delle distanze.

Silvia Chiassai Martini, presidente della Provincia di Arezzo, dichiara: "Siamo una delle prime Province in Toscana che, assieme al Comune di Castiglion Fiorentino, ha adottato questo provvedimento per la tutela dei tanti ciclisti che popolano le nostre strade. Si parla da anni del tema della sicurezza, della necessità di tutelare i tantissimi appassionati e professionisti ciclisti, considerando che sono purtroppo altissimi i numeri degli incidenti, legati molto spesso alla mancanza del mantenimento delle distanze tra gli automobilisti e chi usa la bicicletta".

"L'iniziativa rientra nella campagna di sicurezza del ciclista, con lo scopo di sensibilizzare gli automobilisti a essere più consapevoli e garantire al contempo maggiore sicurezza ai ciclisti. Alcuni tratti di strada per gli amanti delle due ruote possono risultare più pericolosi di altri, per questo abbiamo fatto delle attente valutazioni per l'installazione di cartelli nei punti cruciali per aiutare a garantire l'incolumità dei nostri ciclisti; queste indicazioni sono semplici accorgimenti che con buon senso possono aiutare a rispettare le distanze di sicurezza, per cercare di prevenire incidenti anche mortali. Ringrazio il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli, per aver creduto e condiviso con noi questo progetto".

La nuova segnaletica - di carattere informativo oltre che di sensibilizzazione del rispetto dei ciclisti - con su scritto "Attenzione strada frequentata di ciclisti, circolare con prudenza mantenere la distanza consigliata tra auto e ciclisti di 1,5 metri" è stata posizionata sulla SP40 di Palazzo del Pero e il progetto proseguirà nelle prossime settimane anche nella SP1 di Setteponti di Castiglion Fibocchi e Loro Ciuffenna.

Castiglion Fiorentino è il primo comune aretino che insieme alla Provincia di Arezzo ha aderito al progetto. Questa mattina, al passo della Foce, si è svolta la presentazione ufficiale dei cartelli. Presenti tra gli altri Daniele Bennati, ciclista di fama internazionale, testimonial del Fair Play a Castiglion Fiorentino, ed Eros Capecchi, ciclista professionista della Bahrain.

I numeri sono inesorabili: ogni settimana, mediamente, si contano 327 incidenti con le biciclette, per un totale di 5 morti e 346 feriti; in Italia muore un ciclista ogni 35 ore e un pedone ogni 12 ore. Questo ha spinto (anche su indirizzo della Federazione Ciclistica Italiana e del Comitato nazionale per la sicurezza stradale) Paola Gianotti, ciclista, coach, scrittrice e detentrice di 3 Guinness World Record tra cui l'essere la donna più veloce ad aver circumnavigato il globo in bici, e Marco Cavorso, padre di Tommaso, ragazzo di 14 anni ucciso nel 2010 mentre si allenava in bici nelle strade della provincia fiorentina, delegato per la sicurezza stradale del sindacato dei ciclisti professionisti ACCPI, a presentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti la proposta di legge sulla distanza minima di sorpasso che è stata introdotta nel codice stradale ed è in fase di approvazione definitiva.

Una misura già adottata da pressoché tutti gli Stati europei. Il tutto è nato, racconta Cavorso, "nel settembre 2018, quando insieme a Maurizio ho percorso in bici i 1.000 km del Cammino di Santiago da Pamplona a Finisterre e, durante quel viaggio, abbiamo trovato centinaia di questi cartelli nelle strade urbane ed extraurbane del nord della Spagna, soprattutto con uno standard di sicurezza elevato per le persone in bici e una tolleranza maggiore tra i ciclisti e gli automobilisti, neanche lontanamente comparabile alla situazione italiana".

Marco, Paola e Maurizio Fondriest, ex ciclista professionista vincitore del Campionato del Mondo nel 1988, della Milano-Sanremo nel 1993 e di due Coppe del Mondo di ciclismo, hanno fondato l'associazione Io Rispetto Il Ciclista, che ha come obiettivo-sfida l'installazione di 365 cartelli per il rispetto del ciclista sulla strada da altrettante amministrazioni comunali. Castiglion Fiorentino è il primo comune aretino (in tutta la Toscana se ne contano una decina tra la Versilia e la provincia di Firenze) che, insieme alla Provincia di Arezzo, ha aderito al progetto e venerdì 15 maggio alle ore 10:30, al passo della Foce, sono stati presentati ufficialmente dei cartelli che sono stati posizionati lungo il percorso di montagna.

Presenti, tra gli altri, Daniele Bennati, ciclista di fama internazionale, testimonial del Fair Play a Castiglion Fiorentino. "Sì alle attività sportive all'aperto, che tra l'altro si addicono al nostro territorio per la sua conformità morfologica, ma in sicurezza sia per chi le pratica come i ciclisti sia per gli automobilisti che percorrono le nostre strade", conclude il sindaco Mario Agnelli.

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