Centri di aggregazione sociale, Donnini e Loreti: "Cambiare regolamento, vogliamo impegnarci per Arezzo" Ar24TV

. Inserito in Speciale Elezioni Arezzo 2020

Arezzo CI STA! si rivolge ancora al sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli: “Quale luogo diverso da una piazza è previsto per i cittadini che si impegnano per la propria città?”

“Più di una settimana fa abbiamo consegnato questa lettera all’ufficio del Sindaco Ghinelli.

È un appello volto a far luce sulla difficoltà che si incontra, nella nostra città, nel momento in cui si voglia parlare di politica e provare a fare politica attivamente, in quanto semplici cittadini aventi tutti i diritti per farlo. Nella lettera abbiamo riportato alcuni passaggi tratti dalla delibera comunale n.152, datata dicembre 2016, che di fatto vieta a chi non siede in consiglio comunale di portare la politica nei CAS (centri di aggregazione sociale). L ’unica delega riguarda i 30 giorni prima delle elezioni, in cui è concesso fare campagna elettorale a tutti”.

Così scriveva il gruppo qualche giorno fa in un post di Facebook cui era allegata la suddetta lettera. 

Nella citata delibera comunale si legge:

“Al CAS è consentito, per periodi di tempo determinati, di ospitare nella sede affidatagli dal Comune attività o iniziative organizzate da altri soggetti, singoli o associati, privati o pubblici, a condizione che:

  • Tali attività o iniziative siano compatibili, sotto il profilo dei principi, delle finalità e delle modalità gestionali con quanto stabilito dal presente regolamento;
  • Siano esclusi intenti di commercio di beni e servizi a scopo di lucro e iniziative organizzate da associazioni politiche.”

 Gli under 30 hanno così deciso di rivolgersi nuovamente al primo cittadino:

“Questo è un appello diretto al nostro sindaco, a chi presiede il consiglio comunale, alla maggioranza e all’opposizione: cambiate il regolamento dei CAS” afferma Gabriele Donnini.

 “La politica è una cosa pubblica e i CAS sono luoghi pubblici. Quale luogo diverso da una piazza è previsto per i cittadini che attivamente si impegnano per la propria città?” si domanda Nico Loreti.

“Visto che la politica interessa tutti e l’amministrazione deve garantire a tutti la possibilità di esprimersi, si cambi il regolamento dei CAS. Si guardi oltre le simpatie che si possono avere per una parte o per l’altra, al di là delle idee politiche, perché quello che capita alle liste civiche può capitare anche ai partiti” conclude Donnini.

Si coglie l’occasione anche per rivolgere un invito alla cittadinanza:

Virus permettendo, sabato a partire dalle ore 17, saremo in Corso Italia per presentarci e incontrare le persone”.

Tags: Alessandro Ghinelli Arezzo CI STA! Cas Centri di aggregazione sociale

Giulia Senesi

Giulia Senesi

Laureata in Filologia, Letteratura e Storia dell’antichità. Sono una grande amante di viaggi e cinema; parlo inglese, spagnolo e un po’ di tedesco. Credo che la scrittura abbia un effetto catartico.