Castiglion Fiorentino, l'opposizione: "Agnelli sempre alla ricerca di "giornalate". Ecco l'ultima"

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Il Gruppo consiliare di opposizione "Città al centro" di Castiglion Fiorentino lancia strali verso il sindaco di Castiglion Fiorentino

Ospitiamo la nota del del Gruppo Consiliare "Città al Centro" di Castiglion Fiorentino:

"In questi ultimi giorni, va detto che argomentare di mare e migranti non ha portato proprio buono a Salvini, già impegnato a difendersi per aver infranto un suo decreto, e a chi vede in lui un riferimento politico; dopo infatti il tentativo difficilmente realizzabile di portare il Mar Mediterraneo a Madrid propugnato dal leader carismatico, ecco che ieri anche il Sindaco Agnelli – che non ha negato di sentirsi vicino alla Lega – inciampa nell’acqua, affermando in uno dei suoi populisti e subito popolari interventi sui social che “viene spesso negato l’attracco... alle navi da crociera in molti porti del mondo a causa del corona virus...”. Non ci pare di aver recepito mai questa notizia! Casomai – come nel triste caso della nave giapponese – non è stato tanto negato l’ATTRACCO, quanto impedita la discesa dei passeggeri, che non è proprio la stessa cosa. Ma aldilà del tecnicismo nautico, il post del primo cittadino mirava in realtà a sottolineare la pericolosità anche in chiave sanitaria dei migranti che specie dall’ Africa in questi mesi sbarcheranno sulle nostre coste; di quelli che da sempre riescono ad arrivare di nascosto e magari di notte, in effetti, sarà difficile valutare le condizioni di salute, ma abbiamo visto altrettanto da sempre come quanti sbarchino dai mezzi che li hanno recuperati in mare vengano sottoposti immediatamente a controlli che non crediamo siano diventati più blandi proprio in questo periodo e che non erano finora di prassi ad esempio negli aeroporti . Si sa però che diffondere il giusto allarmismo porta consensi, tanti “pollicini alzati”, una serie di commenti anche di discutibile natura, ma che decretano vivaddio l’ennesimo successo del sindaco social. E quale sia l’atteggiamento di Agnelli verso la questione migranti ce lo hanno a suo tempo tristemente dimostrato le sceneggiate televisive su Rete 4, dove Castiglioni veniva dipinto come un paese a concreto rischio invasione. Libero dagli impegni della settima arte, in attesa del prossimo vip che avrà la fortuna di sperimentare “la generosità dei castiglionesi”, ieri mattina Agnelli – sempre alla spasmodica ricerca di facili emoticon – ha dato in pasto ai suoi fedelissimi anche un ATTACCO al Governo; ricordando infatti che ”con il primo governo Conte, ogni giorno si assisteva ad una lite, invece con il Conte Bis c’è una lite al giorno”, ha sentenziato che “...questi sono la vergogna nazionale”, che detto così sembrerebbe equivalere al più popolare “fanno tutti schifo”. Invece no, almeno a giudicare dalle foto dei politici messe per catturare l’attenzione del potenziale dispensatore di like! Accanto a Renzi, Conte, Di Maio e Zingaretti non appare naturalmente Salvini, che delle liti quotidiane del primo governo Conte non ci sembra sia stato proprio uno spettatore. Come riportato nel virgolettato, Agnelli apre il suo intervento con un gioco di parole sulle liti al governo, ma così facendo – secondo la lingua italiana – mette forse senza volerlo tutti i protagonisti dei “due Governi Conte” sullo stesso piano, Salvini compreso! Non pubblicando però la foto di quest’ultimo ecco che i cuori dei suoi “pasionari” non ci ragionano troppo, vanno subito oltre l’ostacolo e fanno piovere pollicini e commenti di cui varrebbe la pena non tener conto, ma che offrono al sindaco anche l’occasione per suffragare il falso, come quando egli stesso mostra consenso verso un’affermazione nella quale si riporta che chi è ora al governo non è stato votato e che quindi siamo in mancanza di democrazia. Criticare il governo, magari con argomentazioni serie, è nel pieno diritto di tutti ed anche di un sindaco, ma egli – per la carica che ricopre – non può legittimare, stavolta usando il suo pollicino, che si racconti il falso. Colui che ha guidato il primo e sta faticosamente cercando di guidare il secondo governo dopo il 4 marzo 2018 è in effetti un personaggio che non ha partecipato alla competizione elettorale di due anni fa, ma nominato secondo i principi costituzionali dal Presidente della Repubblica e sicuramente gradito al raggruppamento (M5S) che in quella tornata elettorale aveva ricevuto poco meno del doppio dei voti di chi lo aveva seguito nel podio (PD e Lega); il primo governo Conte è stato sostenuto dal primo e dal terzo partito votati dagli italiani, mentre quello attuale ha visto alternare il secondo al terzo, assieme ad altre forze. Quindi, legittimo il primo e legittimo il secondo, visto che le elezioni sono previste ogni 5 anni e non dettate dalla brezza estiva della costa romagnola. Sui successi di quel o di questo governo è aperta la legittima discussione, ma non si può qualunquisticamente disconoscere il diritto all’esistenza di uno piuttosto che dell’altro. Visto che in una delle tante giornalate fini a se stesse, fatte rientrare nel pacchetto di una anomala comunicazione istituzionale che ci auguriamo presto possa essere ridiscussa in Consiglio Comunale, Agnelli aveva sostenuto l’insegnamento dell’Educazione Civica nelle scuole, sarebbe buona cosa che intanto per parte sua non desse adito a condividere delle grosse inesattezze circa la nostra mai troppo rispettata Costituzione".

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