Giornata della Memoria, Meoni: "L'umanità non deve rivedere simili atrocità"

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Lunedì 27 gennaio è il Giorno della Memoria, una ricorrenza internazionale in cui si commemorano le vittime della shoah.

Il 27 gennaio 1945, infatti, è il giorno in cui le truppe dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. La data è stata scelta dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 60/7 del 1 novembre 2005.

Ad Arezzo le celebrazioni hanno vissuto il loro momento istituzionale presso il Teatro Petrarca, dove si è svolta la cerimonia organizzata dalla prefettura, dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Guido D'Arezzo, alla quale hanno preso parte i rappresentanti di varie municipalità della provincia.

Il Comune di Cortona era presente alla manifestazione con il sindaco Luciano Meoni: "Celebrare la memoria è importante, sia per ricordare gli orrori della shoah e per onorarne le vittime, sia per riflettere sugli orrori che il fanatismo genera anche oggi", ha affermato il primo cittadino di Cortona. "Ieri il fanatismo generò lo sterminio di milioni di persone. Oggi, guardando quanto sta accadendo in aree del mondo, lo stesso fanatismo sta generando morte e terrore, arrivando anche a uccidere i bambini. Per questo è giusto continuare a ricordare il passato, ed è giusto farlo non solo partecipando alle cerimonie ufficiali, ma anche attraverso la riflessione che ognuno di noi, oggi, può fare. Come amministrazione comunale di Cortona terremo viva la memoria, puntando al coinvolgimento delle scuole e dei giovani. L'umanità non deve rivivere simili atrocità".

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