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mercoledì | 07-01-2026

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Wine & Food

La Toscana al vertice della Guida di Go Wine con 56 Impronte d’Eccellenza

Cantine d’Italia 2026: cresce anche in questa edizione il numero delle cantine selezionate. La guida per l’enoturista presentata a Milano.  È distribuita in libreria, nell’e-commerce e a disposizione dei soci. Le cantine della Toscana invitano al viaggio per scoprire tanti territori, fra paesaggi, storie di vita e di vino.

È uscita la nuova edizione 2026 di Cantine d’Italia, la Guida per l’Enoturista a cura di Go Wine. L’evento di presentazione e premiazione si è tenuto a Milano presso l’Hotel Melià.

Cantine d’Italia 2026 si presenta con 911 cantine complessivamente selezionate, 270 “Impronte d’eccellenza” per l’Enoturismo, oltre 5.140 vini segnalati, circa 1.642 indirizzi utili per mangiare e dormire.

Si affida la presentazione generale della Guida ad altro comunicato che alleghiamo a parte

La Toscana è ai vertici della Guida con oltre 100 cantine recensite e con ben 56 Impronte Go Wine, seguita da Piemonte (49) e Veneto (30).

10 cantine entrano per la prima volta in Guida: si tratta (in ordine alfabetico) di: Acquabona (Isola d’Elba), Crociani (Montepulciano), Fattoria del Colle (Trequanda), Fattoria Santo Stefano (Greve in Chianti),  Fibbiano (Terricciola), Gracciano della Seta (Montepulciano), La Borriana e Pratesi (Carmignano), Principe Corsini (San Casciano val di Pesa) e Salcheto (Montepulciano).

Fra le cantine presenti in Guida, Fibbiano e Principe Corsini, al loro ingresso, ottengono per la prima volta il riconoscimento de L’Impronta; la Fattoria del Colle ottiene, sempre al suo ingresso ingresso, il riconoscimento delle Due Impronte.

Ben 5 cantine ottengono le Tre Impronte, ovvero il massimo riconoscimento per l’esperienza enoturistica; si tratta delle cantine Badia a Coltibuono, Capezzana, Castello di Vicchiomaggio, Castello Fonterutoli-Marchesi Mazzei e San Felice.

L’elenco completo delle cantine toscane che hanno ottenuto in questa edizione il riconoscimento de L’Impronta Go Wine:

Antica Fattoria La Parrina

Avignonesi

Badia a Coltibuono

Baracchi Riccardo

Boscarelli

Brancaia

Canalicchio di Sopra

Capezzana

Castellare di Castellina

Castello dei Rampolla

Castello del Trebbio

Castello di Ama

Castello di Bossi

Castello di Brolio

Castello di Fonterutoli – Marchesi Mazzei

Castello di Poppiano

Castello Vicchiomaggio

Chiappini Giovanni

Cinelli Colombini Donatella

Colognole

Contucci

Dei Caterina

Dianella

Fattoria dei Barbi

Fattoria del Colle

Fattoria di Fibbiano

Fattoria di Magliano

Fattoria Lavacchio

Felsina

Fontodi

Grattamacco

Il Palagione

Marchesi de’ Frescobaldi

Marchesi Gondi – Tenuta Bossi

Moris Farms

Mormoraia

Nittardi

Pakravan Papi

Panizzi

Podere Brizio

Podere Forte

Podere Riparbella

Poggio Antico

Poggio di Sotto

Poliziano

Principe Corsini

San Felice

San Giusto a Rentennano

Selvapiana

Tenimenti Luigi D’Alessandro

Tenuta Argentiera

Tenuta Cafaggiolo

Tenuta di Artimino

Tenuta di Ghizzano

Tenuta Podernovo

Tenute Silvio Nardi

La Guida Cantine d’Italia 2026 è edita dall’associazione Go Wine e nasce da un’idea di Massimo Corrado che ne cura il coordinamento e la direzione editoriale. Conferma l’impegno dell’associazione volto ad affermare, anche attraverso la Guida, i principi ispiratori dell’attività associativa. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati e soci Go Wine in Italia.

Le 911 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all’esperienza diretta.

Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; novità di questa edizione l’indicazione del costo della visita in cantina (là ove segnalato dalle cantine medesime), indicando la cifra per un’esperienza base e la cifra per un’esperienza più completa. La parte più importante è legata al racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore, oltre ad una serie di utili appunti sui vini aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.

Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sito, l’accoglienza e i vini.

Resta confermato lo spirito dell’opera: spingere l’appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d’elezione.