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domenica | 01-02-2026

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Sport

Subbiano, un successo il Trail dell’Epifania

Sport, trail, natura, un oratorio parrocchiale e una benedizione, quella di Don Alessandro Conti, al Trail dell’Epifania di Subbiano. E’ piaciuto molto il circuito di 15 km con un dislivello di 600 metri e l’ottima organizzazione del Subbiano Marathon capitanato da Remigio Caneschi per CSI Oratorio Subbiano. Una gara graziata dalla pioggia, ma con un fondo tecnico difficile, tanto fango per le forti piogge, molto scivoloso, freddo pungente con la neve caduta sull’Alpe di Catenaia, ma il tutto ha soddisfatto i partecipanti arrivati principalmente da tutta la Toscana, dall’Umbria, Marche e Romagna. Tutti “greenpassati”, in circa 160 alla partenza per questa 6^ edizione inserita nel circuito Valli Aretine Trail Cup con protagonisti internazionali importanti che non si sono lasciati sfuggire il podio, come Tom Payn e Deiana Pina, ma non sono mancati nuovi atleti emergenti.
 
Una curiosità sui due vincitori assoluti? Tom ha 42 anni e Deiana, tra 4 mesi, 51, come dire “meditate gente sul vostro stile di vita, dall’alimentazione al movimento”.
 
“Una manifestazione organizzata da chi, come il Subbiano Marathon, con molta dedizione , sa curare questi eventi, fortunatamente godiamo di avere nel nostro territorio una sinergia tra associazioni sportive, come Subbiano Marathon e Mtb Race Subbiano, che con tanto impegno riescono a fare gare importanti che hanno anche una vocazione ambientale e questo è per noi motivo di soddisfazione perché vuol dire riscoperta del territorio”, ha detto Paolo Domini, assessore del Comune di Subbiano. “E’ un onore per noi aver accolto tutti questi atleti che ci hanno dato fiducia specialmente in questo momento difficile di pandemia” ha detto il presidente Caneschi. “Vedere tutti questi atleti oggi è un segno di speranza, un segno di coraggio” ha detto Don Alessandro Conti. “Facendo opera tutti insieme riusciamo a fare una bella squadra di supporto di sviluppo e di programmazione” ha dichiarato Lorenzo Bernardini presidente del CSI di Arezzo.
 
Primo posto assoluto all’inglese Tom Payn, del Trail Running Proget, con 1ora e 03, seguito da Giuseppe Marini del Maciano team Runners di Badia Tedalda, con 1,05 e 11, e terzo arrivato Fabio Ansano del Unione Podistica Policiano, con 1,05,58.
 
Curiosità? Giuseppe Marini ritorna vincente nella sua Badia Tedalda, dove nel 2018 si era portato anche il Palio della Vittoria di Anghiari. A salire sul podio al femminile più alto è stata Deiana Pina, dell’Aspa Bastia, che ha concluso il percorso in 1 ora e 13 seguita da Francesca lodato, dell’Atletic Amelia, con 1 ora e 24, e da Chiara Bravetti arrivata da Pisa con 1ore e 26. Un podio tra Umbria e Toscana, Deiana di Bastia, Lodato di Amelia in provincia di Terni e Bravetti di Pisa. Un’immagine molto bella è quella di Deiana Pina che smette di correre a venticinque anni e riprende circa sette anni fa mietendo successi. Deiana, anche se qualificata ai mondiali che si sono svolti a Dicembre, ha rinunciato, perché la sicurezza viene prima di tutto, “se ne riparlerà l’anno prossimo”, ha detto.
 
La seconda arrivata Francesca Lodato non ha fatto poco, con le scarpe che non erano quelle giuste, ha infatti preso al volo le scarpe che aveva nella casa di Amelia dove non abita, una decisione last minute che ha portato la Lodato comunque sul podio, un podio che l’ha vista in dicembre sul terzo scalino per la Trasisoft inserita nella sesta edizione di Trasitrail al Trasimeno. La Bravetti sorprende perchè è al suo terzo trail, perchè le sue sfide sono le OCR, acronimo di “ obstacle, course, race“, una corsa con ostacoli, eventi sportivi ispirati a percorsi utilizzati per l’addestramento militare, in cui sono presenti tratti di corsa intervallati da ostacoli naturali e artificiali. Nulla di fatto per la grande atleta internazionale Givevra Cusseau, non in forma, ma che ha voluto comunque partecipare per una ripresa in attesa delle prossime gare internazionali come l’Ultra Trail Mont Blanc UTMB con il Team ASICS TRAIL. Per le società sportive primo posto ottenuto dalla Trail runnig project , secondo Filirun Team e terzo Podistica il Campino(Subbiano Marathon si è esclusa in quanto società organizzatrice) . Per Filirun Team, presidente Filippo Occhiolini, che ha ottenuto il secondo posto come Società partecipante, Roberta Lachi ci ha fatto una confessione: “Qui si va a fare una gara che deve essere contenuta all’inizio perché è durissima e poi date il tutto nella parte finale per cercare di arrivare in fondo anche se sfiniti… “. Filippo, una corsa in rosa anche per lui, mascherina compresa e non è da tutti, solo i grandi possono permettersela. Bravi anche agli atleti che hanno partecipato alla gara non competitiva con prestazioni interessanti , al 1° posto Frontani Massimo (atl. Ponticino) su Menguzzo Amedeo e Granata Andrea.
 
“Fa molto piacere” ha detto Paolo Domini ”vedere  la sponsorizzazione voluta dal presidente Roberto Santini per i Donatori di Sangue Fratres di Capolona e Subbiano per ricordare l’importanza della donazione del sangue” e a tal proposito dobbiamo far notare che molti della Subbiano Marathon sono donatori. Alla fine, come ha detto uno dei partecipanti del Trail Runnig Project arrivato tra i primi, ma sfinito: “Buon Anno”.
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