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domenica | 30-11-2025

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Sport

Rigore d’oro di Pattarello, l’Arezzo si riprende la testa della classifica

Arezzo-Sambenedettese 1-0  – Rete: Pattarello (r.) 60′

Dopo un primo tempo equilibrato e chiuso sullo 0-0, la partita cambia volto al 56’: la retroguardia della Sambenedettese sbaglia in uscita, Varela serve Pattarello in profondità e il numero 10 viene steso in area da Tosi, che rimedia il secondo giallo. Dopo la revisione al monitor, l’arbitro conferma il rigore. Dal dischetto Pattarello non sbaglia, spiazza Cultraro e fa esplodere il Comunale: Arezzo avanti 1-0 e in superiorità numerica. Il gol vale doppio: per Pattarello è l’ottava rete stagionale e la numero 39 in amaranto, agganciando Bruzzaniti in vetta alla classifica marcatori del girone B. Nel finale la Samb ci prova, ma l’Arezzo difende il risultato fino al triplice fischio, andando poi a festeggiare sotto la Curva Sud Lauro Minghelli. Con questo successo gli amaranto si riprendono la testa della classifica, seppur in coabitazione col Ravenna.

Secondo Tempo

La ripresa si apre senza cambi: le due squadre tornano in campo con gli stessi undici (46’).

L’Arezzo prova subito ad aumentare i giri. Al 50’ Guccione inventa un passaggio filtrante per l’inserimento centrale di Mawuli, che calcia di sinistro in diagonale: la conclusione è precisa ma Cultraro si distende e blocca in presa bassa.

Due minuti dopo (52’) arriva un altro giallo, stavolta per Tosi, in ritardo ancora su Mawuli. Poco dopo, Bucchi interviene dalla panchina: 54’, fuori Chierico – oggi prestazione al di sotto delle sue possibilità – e dentro Iaccarino.

55’: Pattarello ci prova dalla distanza, mancino alto non di molto, ma la partita cambia un minuto più tardi.

Al 56’ svolta dl match: rigore per l’Arezzo e Sambenedettese in dieci uomini. La difesa marchigiana si incarta sulla trequarti, Varela è lesto a sfruttare l’indecisione e lancia Pattarello in campo aperto. Il numero 10 viene atterrato in area da Tosi, già ammonito: secondo giallo e ospiti in dieci uomini. L’arbitro viene richiamato alla revisione FVS, ma dopo il controllo conferma tutto. Sul dischetto va Pattarello che spiazza Cultraro, che ha provato ad innervosirlo a più riprese e porta in vantaggio gli amaranto. L’attaccante veneto sale a 8 gol in stagione, raggiunge Bruzzaniti in cima alla classifica marcatori e firma la rete numero 39 in amaranto, decimo rigore segnato con il Cavallino.

La Samb prova a riorganizzarsi inserendo Alfieri per Eusepi (61’), mentre Bucchi al 70’ inserisce Ravasio per Tavernelli.

Al 73’ gli ospiti cambiano ancora (Nouhan Touré per Marranzino). Arrivano anche due gialli ravvicinati: 74’ a Iaccarino, 76’ a Touré per un colpo su De Col.

85’: Bucchi richiama un applauditissimo Pattarello e inserisce Perrotta; entra anche Tito in copertura per Guccione.

L’unico vero brivido per l’Arezzo arriva all’86’: Dalmazzi parte in solitaria da centrocampo, nessuno riesce a contrastarlo, arriva fino all’interno dell’area amaranto e calcia. Venturi risponde presente e blocca centralmente.

La Samb effettua le ultime due sostituzioni all’88’ (Iaiunese per Sbaffo, Battista per Konate).

90’: giallo per Perrotta e 6 minuti di recupero concessi. Gli amaranto gestiscono il vantaggio con lucidità e, proprio allo scadere, avrebbero perfino la chance del raddoppio: Perrotta sbaglia però l’ultimo passaggio per Varela.

Al triplice fischio squadra sotto la Curva Sud Lauro Minghelli a prendersi l’abbraccio dei tifosi.

L’Arezzo vince 1-0 e — seppur in coabitazione con il Ravenna — si riprende la vetta della classifica.

Primo Tempo

Arezzo–Sambenedettese, di fronte a oltre 5mila spettatori, si apre con un brivido per gli amaranto: dopo appena 3 minuti Sbaffo riceve sulla destra e mette in mezzo un pallone che diventa un vero e proprio tiro insidioso. Venturi capisce tutto e alza sopra la traversa, evitando un gol lampo degli ospiti.

Al 12’ Konate trova Marranzino in area. Il numero 7 si porta la palla sul sinistro e calcia, ma De Col tocca quel tanto che basta e la sfera finisce in calcio d’angolo.

L’Arezzo, dopo un avvio attendista, decide che è arrivato il momento di cambiare marcia. La prima vera occasione amaranto arriva un minuto dopo: 16’, cross tagliato di Righetti in mezzo all’area, dove Mawuli e Pattarello si ostacolano a vicenda. Nessuno dei due riesce a calciare e l’opportunità sfuma.

Al 18’ viene chiamato in causa l’FVS: Mancinelli richiama l’arbitro al monitor per un contatto tra Gilli e Sbaffo lanciato in porta. Sarebbe cartellino rosso per il difensore amaranto per chiara occasione da gol, ma Sbaffo era partito in off side e quindi si riparte senza sanzioni.

Al minuto 23 Konate rimedia il primo giallo del match per un fallo in ritardo su Mawuli, ex di turno.

Al 29’  Tavernelli rientra da sinistra e calcia di destro da fuori sfiorando il palo alla sinistra di Cultraro.

Al 34’ Mawuli recupera palla al limite, entra e serve Varela che infila il portiere ospite. L’arbitro però annulla per una spinta di Mawuli su Dalmazzi. Dopo revisione al monitor, la decisione resta: niente gol, si rimane 0-0. Decisione al limite.

Al 42’ Guccione lancia Pattarello sulla destra: il numero 10 punta l’uomo, rientra e calcia, conclusione bassa e centrale, facile per Cultraro.

Ancora Arezzo al 45’: cross perfetto di De Col, Mawuli è tutto solo ma non impatta debole di testa, forse la maschera protettiva gli ha dato fastidio.

Prima dell’intervallo vengono concessi 4 minuti di recupero. L’arbitro viene chiamato da Bucchi per una revisione FVS su una presunta trattenuta su Chiosa, ma conferma la decisione di campo: niente rigore.

Si va così negli spogliatoi sullo 0-0, con l’Arezzo che cresce nel finale e la Sambenedettese che si affida soprattutto alle ripartenze.

L’Arezzo sfida la Sambenedettese con al seguito 449 tifosi, con l’obiettivo di tenere il passo del Ravenna, capolista a quota 38 dopo il netto 3-0 nell’anticipo di Pineto. Gli amaranto tornano in campionato dopo la sconfitta ai rigori in Coppa Italia contro il Latina, con una classifica modificata dalla cancellazione del Rimini, che ha comportato la perdita dei tre punti conquistati sul campo e la rimozione della gara dalle statistiche ufficiali.

Fronte marchigiano: anche la Sambenedettese è stata eliminata in settimana dalla Coppa Italia con un pesante 1-3 contro l’Union Brescia. Il club rossoblù arriva inoltre al Comunale dopo aver cambiato guida tecnica: esonerato Palladini, la panchina è passata a Mancinelli, che debutta in campionato in un momento di forte pressione.

Per l’Arezzo non mancano le difficoltà sul piano degli uomini: anche Pietro Cianci si aggiunge alla lista degli indisponibili per un problema muscolare, insieme a Dell’Aquila, Dezi e Renzi. Alla luce delle assenze, mister Bucchi, che ha iniziato la sua carriera da calciatore proprio nelle fila dei marchigiani, sceglie di gestire le energie di Ravasio (anche lui non al meglio), che parte dalla panchina e si affida al tridente offensivo Pattarello – Tavernelli – Varela.

Il richiamo del Comitato Orgoglio Amaranto non è rimasto inascoltato. Dopo l’appello “Tutti allo stadio” lanciato in settimana, i tifosi hanno risposto presente: la Curva Sud Lauro Minghelli, cuore pulsante del tifo aretino, offre una coreografia mozzafiato, gremita e colorata come nelle grandi occasioni. Esplicito lo striscione esposto dalla Curva Sud al 28′: “Questo il risultato vel vostro calcio malato… Un altro campionato falsato, un altro pezzo di storia cancellato!!!“.

Tabellino e formazioni

Arezzo: 22 Venturi; 26 De Col, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 8 Mawuli, 7 Guccione (39′ st 3 Tito), 24 Chierico (7′ st 78 Iaccarino); 10 Pattarello (39′ st 45 Perrotta), 11 Varela, 21 Tavernelli (24′ st 91 Ravasio).

A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 14 Meli, 15 Gigli, 23 Arena, 27 Sussi.

Allenatore: Cristian Bucchi.

Sambenedettese: 22 Cultraro; 15 Zoboletti, 4 Zini, 21 Dalmazzi, 14 Tosi; 37 M.Toure, 18 Candellori; 47 Konate (41′ st 11 Battista), 10 Sbaffo (41′ st 77 Iaiunese), 7 Marranzino (27′ st 23 N.Toure); 9 Eusepi (16′ st 24 Alfieri).

A disposizione: 12 Grillo, 34 Ponzanetti, 5 Chelli, 6 Lulli, 19 Vesprini, 30 Napolitano, 70 Martins, 90 Scafetta.

Allenatore: Marco Mancinelli.

Arbitro: Giuseppe Rispoli di Locri (Andrea Pasqualetto di Aprilia – Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto). Quarto ufficiale: Gioele Iacabellis di Pisa. Operatore Fvs: Simone Iuliano di Siena.

Spettatori presenti 5.091 (3.125 paganti + 1.966 abbonati).

Espulso Tosi al 10′ st per somma di ammonizioni. Ammoniti: pt 22′ M.Toure; st 7′ Tosi, 14′ Cultraro, 27′ Iaccarino, 30′ N.Toure, 44′ Perrotta. Angoli: 2-3. Recupero tempi: 4′ e 6′

Rete: st 14′ rig. Pattarello

Arezzo–Sambenedettese: i numeri della storia

L’ultimo successo amaranto contro la Sambenedettese risale al 18 aprile 1987: da allora, 38 anni fa, la sfida ha parlato quasi solo di equilibrio.

Bilancio totale dei precedenti

  • Partite disputate: 36

  • Vittorie Arezzo: 12

  • Pareggi: 11

  • Vittorie Samb: 13

Il quadro complessivo racconta di una sfida storicamente molto equilibrata, con la Samb avanti di una sola vittoria.

🟣 I precedenti al Comunale

Quando la partita si gioca ad Arezzo, il bilancio cambia volto:

  • Partite disputate: 18

  • Vittorie Arezzo: 11

  • Pareggi: 5

  • Vittorie Samb: 2

Al Comunale l’Arezzo è quasi un fortino per la Sambenedettese: undici vittorie amaranto su diciotto confronti e solo due affermazioni marchigiane.

 

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