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L’Arezzo in dieci vince a Forlì: a Franzolini risponde Pattarello. Mawuli accende la festa nel finale
Una partita che sembra sfuggire di mano, che mette a nudo limiti e difficoltà e che invece si trasforma in una prova di carattere. Forlì–Arezzo è tutta qui: novanta minuti (più recupero) in cui gli amaranto soffrono, sbagliano, rincorrono e infine colpiscono quando meno sembrano in grado di farlo.
Un primo tempo complicato, segnato dal rigore parato da Venturi, ma anche da un Forlì più aggressivo e ordinato, capace di capitalizzare la pressione con il gol di Franzolini e di lasciare l’Arezzo a inseguire, poco fluido e spesso impreciso nella costruzione. Una ripresa che cambia volto grazie al pareggio di Pattarello, ma che sembra nuovamente precipitare quando l’espulsione di Gilli costringe gli amaranto a giocare in dieci e a stringere i denti.
E poi il finale, quello che ribalta la logica e riscrive il senso della gara: nel momento di massima difficoltà, quando il pareggio appare già un risultato accettabile, arriva il lampo di Mawuli, un gol pesantissimo che vale vittoria, classifica e fiducia. Non una prestazione brillante, ma una vittoria sporca, dura, di personalità, di quelle che raccontano molto più di quanto dica il gioco espresso e che, spesso, sono decisive per un campionato da protagonisti.
Forlì-Arezzo 1-2 – Reti: 15′ Franzolini; 54′ Pattarello; 92′ Mawuli
Primo tempo
Al 6’ Petrelli entra in area, supera Chiosa con un mezzo pallonetto e finisce a terra dopo il contatto: per l’arbitro Luongo non ci sono dubbi ed è calcio di rigore per il Forlì. Mister Bucchi chiede l’intervento del FVS e dopo una lunga revisione di oltre quattro minuti La decisione viene confermata.
Arriva anche l’ammonizione per Gilli, che essendo in diffida sarà costretto a saltare la prossima sfida contro il Pontedera.
Dal dischetto si presenta Petrelli, ma all’12’ trova un Venturi attentissimo: la conclusione è centrale e il portiere amaranto respinge con la gamba, mantenendo il risultato sullo 0-0.
Il Forlì al 15’ trova il meritato vantaggio. Sempre Petrelli si guadagna una punizione per fallo di Iaccarino, Menarini disegna un cross preciso dalla destra, Elia sfiora la traiettoria e alle sue spalle Franzolini anticipa tutti di testa, spingendo il pallone in rete per l’1-0.
E’ il Forlì a continuare a rendersi pericoloso: al 20’ è ancora Venturi a salire in cattedra, deviando in calcio d’angolo un tiro potente e teso di Petrelli dai venti metri. Un minuto più tardi arriva il primo squillo amaranto: Ravasio controlla e si gira di sinistro, ma Martelli blocca senza problemi.
Al 29’ Pattarello mette in mezzo un cross insidioso per Iaccarino, la palla attraversa l’area e Martelli spedisce in corner con l’aiuto di Manetti.
Al 38’ cross di Righetti, Ravasio colpisce di testa e costringe Martelli a una parata determinante. Poco dopo, al 40’, buon fraseggio degli amaranto: Pattarello di tacco libera la sovrapposizione di De Col, che entra in area e calcia forte di destro, ma la traiettoria viene deviata ed è ancora calcio d’angolo.
Nel finale di tempo Pattarello prova a mettersi in proprio: al 44’ rientra sul sinistro e calcia dalla distanza, ma il pallone termina alto. L’arbitro concede quattro minuti di recupero e al 46’ arriva l’ammonizione per Guccione, che ferma Menarini a metà campo.
Dopo 49 minuti si va al riposo con il Forlì avanti 1-0.
Secondo tempo
La ripresa di Forlì–Arezzo si apre senza novità: Miramari e Bucchi confermano gli stessi ventidue protagonisti del primo tempo.
GOAL AREZZO! Il pari amaranto arriva dopo dieci minuti da inizio ripresa, quando Righetti s’invola sulla sinistra e lascia partire un rasoterra teso in area troppo invitante per Pattarello che anticipa Cavallini e batte Martelli con un sinistro imprendibile. E’ la decima rete per il capocannoniere del campionato.
Bucchi al 16’ richiama Iaccarino, al suo posto entra Chierico. Al 23’ arriva un altro avvicendamento: Tavarnelli lascia il posto a Varela.
Il Forlì al 24’ va vicino al nuovo vantaggio: Giovannini trova lo spazio per calciare dal limite dell’area piccola, ma Venturi è rapidissimo e respinge, rifugiandosi in calcio d’angolo.
Al 31’ Ravasio viene ammonito per simulazione sotto gli occhi dell’arbitro. Era diffidato e salterà la prossima gara.
Al 35’ Gilli tenta l’anticipo su Coveri poco fuori dall’area, arriva in ritardo e lo stende. È secondo giallo, quindi espulsione: amaranto in dieci uomini.
Bucchi sacrifica Pattarello per blindare la difesa. Entra Coppolaro all’esordio, al debutto in amaranto.
Il Forlì si fa manovriero per approfittare della superiorità numerica: al 37’ Menarini fa tremare l’Arezzo con una punizione che scavalca la barriera e termina fuori di pochissimo a Venturi battuto.
Al 44’ arriva un altro giallo pesante per l’Arezzo: Mawuli, anche lui diffidato, ferma Menarini al limite e viene ammonito.
La trasferta in terra romagnola costa cara all’Arezzo: per la prossima partita col Pontedera saranno squalificati Gilli, Ravasio e Mawuli.
GOAL AREZZO! Al 47’, in pieno recupero, l’Arezzo conquista una punizione sulla destra: va alla battuta Chierico, la palla attraversa tutta l’area e arriva a Mawuli, che da posizione defilata prende la mira e infila di destro con precisione all’incrocio dei pali.
Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio: l’Arezzo dopo tre turni torna alla vittoria e si risprende la testa della classifica a quota 43 punti, in attesa dell’esito di Campobasso – Ravenna di domani. Gran festa in campo e sugli spalti, la vittoria è stata sofferta, con il Forlì autore di una prestazione orgogliosa e gagliarda.
Formazioni e tabellino
Forlì: 22 Martelli; 27 Manetti, 4 Saporetti, 25 Elia, 24 Cavallini; 6 Franzolini, 3 Menarini, 23 De Risio; 18 Giovannini (25′ st 10 Macrì), 7 Petrelli, 30 Coveri.
A disposizione: 1 Calvani, 12 Veliaj, 2 Mandrelli, 8 Ripani, 11 Farinelli, 13 Greco, 14 Spinelli, 15 Berti, 17 Monaco, 21 Scorza, 29 Graziani, 31 Toschi.
Allenatore: Alessandro Miramari.
Arezzo: 22 Venturi; 26 De Col, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 8 Mawuli, 7 Guccione, 78 Iaccarino (16′ st 24 Chierico); 10 Pattarello (36′ st 4 Coppolaro), 91 Ravasio, 21 Tavernelli (23′ st 11 Varela).
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 3 Tito, 6 Renzi, 14 Meli, 15 Gigli, 30 Arena, 45 Perrotta.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Arbitro: Fabio Luongo di Frattamaggiore (Alessandro Marchese di Napoli – Filippo Pignatelli di Viareggio). Quarto ufficiale: Silvia Gasperotti di Rovereto. Operatore Fvs: Tommaso Mambelli di Cesena.
Spettatori: 1.500 circa.
Espulso Gilli al 35′ st per somma di ammonizioni. Ammoniti: pt 11′ Gilli, 28′ Petrelli, 45′ Guccione; st 31′ Ravasio, 44′ Mawuli. Angoli: 4-8. Recupero tempi: 4′ e 5′
Reti: pt 15′ Franzolini; st 9′ Pattarello, 46′ Mawuli
Prima gara del nuovo anno e via al girone di ritorno per l’Arezzo, impegnato sul campo del Forlì, dove non giocava da oltre 28 anni, con un obiettivo chiaro: riprendersi la vetta, almeno per una notte e mettere pressione al Ravenna, atteso domani dalla trasferta di Campobasso.
Il contesto di classifica rende il match ancora più significativo. Nell’anticipo di oggi, infatti, la Pianese ha superato l’Ascoli, terza forza del campionato, con un roboante 4-2, confermando come il torneo resti apertissimo e ricco di incroci ad alto equilibrio. Nessuna vittoria per l’Arezzo nelle ultime tre gare di campionato, due pari e una sconfitta, non vince dalla gara contro la Sambenedettese di fine novembre, ragione in più per ricominciare a macinare punti. Il Forlì neopromosso a quota 24 punti, ha vinto una sola gara delle ultime sette contro il Carpi a dicembre.
Per la sfida del “Tullo Morgagni”, mister Bucchi sceglie continuità e affidabilità, rinviando l’esordio dal primo minuto dei nuovi arrivati: Coppolaro e Arena partono infatti dalla panchina, pronti a dare il loro contributo a gara in corso. Nell’undici iniziale spazio invece a Iaccarino, mentre davanti si affida al tridente titolare composto dal capocannoniere Pattarello, da Tavarnelli e da Ravasio, chiamato a fungere da terminale offensivo. Recuperato Chierico, che siede inizialmente in panchina.
Miramari, che rinuncia anche a Farinelli infortunato e dopo l’uscita di Manuzzi, deve fare i conti con una rosa ristretta, avendo a disposizione solo 16 giocatori.
Una scelta che parla chiaro: l’Arezzo, con al seguito gli straordinario Ultras, oggi in 638, vuole partire forte, imprimere subito ritmo e personalità alla gara e lanciare un segnale diretto alle rivali. Riprendersi la testa della classifica, anche solo per un giorno, significherebbe iniziare il 2026 con slancio e fiducia, mettendo pressione a chi è chiamato a rispondere nelle prossime ore. Il girone di ritorno è appena cominciato, ma i primi punti pesano già come macigni.
In occasione delle gare valide per la prima giornata di ritorno della Serie C Sky Wifi, verrà osservato un minuto di silenzio per commemorate le giovani vittime della grave sciagura avvenuta a Crans-Montana.
I precedenti
Nel bilancio complessivo, le due squadre si sono affrontate 21 volte: l’Arezzo ha ottenuto 8 vittorie, il Forlì 5, mentre 8 incontri si sono chiusi in parità. 20 ottobre 1996 in C2 la gara terminò in parità.
Al Morgagni si registrano 3 vittorie del Forlì, 6 pareggi e un successo dell’Arezzo nel 1969 per 2-0.
Il 22 agosto 2025, gara di andata, rete di Tavernelli e vittoria amaranto per 1-0.
Foto: Ufficio stampa S.S. Arezzo















