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Guccione direttamente da calcio d’angolo, Arezzo avanti a Carpi
Carpi-Arezzo 0-1 – Rete: 2′ Guccione
Primo tempo
GOAL AREZZO! L’Arezzo parte subito deciso e su tiro di Ravasio deviato, conquista un primo corner. Dalla sinistra palla a Renzi che tenta il mancino, deviato dalla parte opposta. Dalla bandierina sulla destra del fronte d’attacco va Guccione, che di mancino mira al palo vicino. La parabola a rientrare sorprende Sorzi e s’insacca per il vantaggio amaranto dopo due minuti di gioco.
Per il 7 amaranto è il secondo gol stagionale.
Il Carpi prova a reagire affidandosi soprattutto alle palle inattive e alle ripartenze, ma senza riuscire a creare reali pericoli.
Al 21’ arriva la prima ammonizione del match: Mawuli stende Figoli sulla trequarti e il direttore di gara estrae il cartellino giallo per il centrocampista ghanese. Punizione di Puletto alta.
Al 34’ Pattarello scarica al limite per Renzi, che arriva in corsa e calcia forte. Sorzi non trattiene, ma è rapido a rimediare respingendo anche il successivo tentativo di testa di Mawuli.
Al 36′ Venturi pesca Pattarello che s’invola, rientra sul destro e calcia, ma non è il suo piede e si vede.
Al 44’ Figoli imbecca Verza sulla destra, la marcatura di Righetti non è stretta, ma il carpigiano non sa se rimettere in mezzo o tirare: palla alta sopra la traversa.
Si va al riposo senza recupero con l’Arezzo avanti 0-1. Due tiri nello specchio per l’Arezzo: il gol di Guccione direttamente da corner e la conclusione di Renzi al 34’. Il Carpi non centra mai la porta, limitandosi a una sola vera opportunità nel finale, sprecata da Verza.
Dagli altri campi al termine del primo tempo: Ascoli sotto in casa 1-2 contro la Torres, Ravenna bloccato sullo 0-0 a Terni.
Formazioni e tabellino
Carpi: 1 Sorzi; 17 Lombardi, 6 Panelli, 19 Rossini; 2 Verza, 5 Figoli, 29 Rosetti, 80 Pietra, 7 Cecotti; 28 Puletto; 23 Sall.
A disposizione: 22 Scacchetti, 90 Perta, 3 Rigo, 10 Stanzani, 11 Casarini, 16 Tcheuna, 18 Mahrani, 27 Giva, 30 Giani, 44 Benvenuto, 77 Gaddini.
Allenatore: Stefano Cassani.
Arezzo: 22 Venturi; 6 Renzi, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 24 Chierico, 7 Guccione, 8 Mawuli; 10 Pattarello, 91 Ravasio, 21 Tavernelli.
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 4 Coppolaro, 5 Casarosa, 11 Varela, 15 Gigli, 17 Ionita, 26 De Col, 30 Arena, 45 Perrotta, 71 Cianci, 72 Cortesi, 77 Di Chiara, 78 Iaccarino.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Arbitro: Cristiano Ursini di Pescara (Nicola Di Meo di Nichelino – Luca Capriuolo di Bari). Quarto ufficiale: Gianluca Guitaldi di Rimini. Operatore Fvs: Alfonsorocco Rosania di Finale Emilia.
L’Arezzo arriva a Carpi con il vento in poppa e la consapevolezza di attraversare uno dei momenti migliori della stagione. Nel 26° turno infrasettimanale di Serie C Now, la capolista è ospite di un Carpi in difficoltà, reduce dalla sconfitta col Ravenna, nove giornate senza vittorie, scivolato nei bassifondi della classifica a quota 28 punti: l’ultima vittoria i biancorossi l’hanno ottenuta in trasferta a Pontedera il 30 novembre 2025, in casa non vincono dal 9 novembre contro il Livorno. Due traiettorie opposte che si incrociano in una gara tutt’altro che banale, perché in Serie C nulla è scontato e ogni punto pesa.
Gli amaranto, invece, inseguono il sesto successo su sette gare del girone di ritorno, difendono la porta di Venturi inviolata da 510 minuti, con un orecchio inevitabilmente rivolto anche a Terni, dove è impegnato il Ravenna. La classifica impone concentrazione massima: mantenere il ritmo è fondamentale per consolidare il primato e respingere ogni tentativo di avvicinamento.
A sostenere la squadra anche questa sera non manca il popolo amaranto: 283 tifosi hanno seguito l’Arezzo in Emilia al Sandro Cabassi, confermando un legame forte e una fiducia crescente attorno alla formazione di Cristian Bucchi.
Sul piano delle scelte tecniche, Bucchi introduce alcune novità di formazione. In mezzo spazio a Renzi, già decisivo nella gara di andata e Mawuli. Davanti, confermato il tridente offensivo composto da Pattarello, Tavernelli e Ravasio, chiamati a dare continuità a un reparto che sta facendo la differenza in questa fase della stagione.
I precedenti
Il precedente più recente sorride all’Arezzo. Il 27 settembre 2025, al Comunale, gli amaranto si sono imposti 3-1 in rimonta: dopo il vantaggio emiliano firmato Sall, le reti di Renzi, Tavernelli e Varela a ribaltare il risultato e a lanciare un segnale chiaro al campionato.
Guardando ai numeri complessivi, la storia dice Carpi: 17 precedenti totali, con 9 vittorie emiliane, 4 pareggi e 4 successi dell’Arezzo. Ancora più sbilanciato il bilancio in terra emiliana: 8 gare giocate a Carpi, 5 vittorie dei padroni di casa, 2 pareggi e una sola affermazione amaranto.
Foto: S.S. Arezzo




