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lunedì | 09-02-2026

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Sport

Gol, prestazioni di carattere e partite che raccontano la crescita delle squadre giovanili amaranto

La Primavera ha firmato una vittoria roboante, l’Under 15 ha conquistato tre punti pesanti in trasferta, mentre Under 17 e Under 14 hanno mostrato personalità e qualità nonostante risultati che non rispecchiano del tutto quanto visto in campo. Chiude il quadro il successo netto dell’Under 13, capace di imporsi con autorità a Livorno. Un weekend che conferma il valore del vivaio e la solidità del percorso intrapreso da tutto il settore giovanile.

Di seguito i risultati:

PRIMAVERA
Arezzo-Trapani 7-1
Arezzo: Rossi; Chiodini, Lobasso (40’st Farsetti), Lanini, Oscurato, Monteiro, Sussi (33’st’Masini), Errunghi (33’st Camerini), Concetti (34’Da Rugna), Minocci, Verdone (46’st Lucchini). A disposizione: Gentile, Cavalletti, Falchi, Lysytskyi, Lebrino, Paglicci, Tramonti, Nugnes, Fiacchini, Gentile. All.Bricca
Trapani: Salamone; Scalavino, Rega, Tarantino, Impeduglia (25’De Rosa), De Gaetano, Gagliano (28’Gerardi), Cottone (28’Marchese), Egbe Mac Leevan (27’st Favaro), Tuzzolino, Regina. A disposizione: Maggioni, Buscaino, Lume. All. Utro.
RETI: 11’Concetti (A), 12’Chiodini (A), 22’rig.Sussi (A), 26’Oscurato (A), 32’Errunghi (A), 14’ e 22’st Lucchini (A), 32’st Marchese (T)
Note: Ammoniti Marchese (T), Tuzzolino (T)

L’Arezzo Primavera ha travolto il Trapani con un 7-1 che racconta solo in parte l’andamento di una gara in cui i granata, pur generosi, si sono trovati di fronte un tridente semplicemente fuori categoria. Sussi, Minocci e Concetti hanno indirizzato il match fin dai primi minuti, sostenuti da un centrocampo dinamico e sempre pronto a ribaltare il fronte. La partita si è accesa all’11’, quando Concetti ha firmato un capolavoro: rovesciata perfetta su traversone di Sussi e vantaggio amaranto. Il raddoppio è arrivato poco dopo, con Chiodini lesto a deviare in rete una mischia in area. Al 22’ Errunghi si è procurato un rigore che Sussi ha trasformato con freddezza, mentre al 26’ è stato Oscurato a salire in cielo e insaccare di testa su cross di Lanini. Il primo tempo si è chiuso sul 5-0 grazie alla zampata di Errunghi, bravo a correggere in porta un altro pallone messo dentro dall’esterno. La ripresa ha avuto un ritmo diverso: il Trapani ha provato con orgoglio ad accorciare, l’Arezzo ha gestito e colpito di rimessa. Proprio in transizione sono arrivate le due reti fotocopia di Lucchini, sempre puntuale sul secondo palo nel finalizzare le ripartenze amaranto. Per i siciliani, il gol bandiera di Marchese. Un successo largo, costruito con qualità e concretezza, che conferma la crescita del gruppo e la profondità di una rosa capace di mantenere intensità e lucidità per tutti i novanta minuti.

UNDER 17
Ospitaletto-Arezzo 3-1
Ospitaletto: Avellino; Loda T., Piantoni, De Carli, Bisotti, Osmanovic, Ogbezuwa, Loda R., Rota, Bruno, Cirelli. A disposizione: Archetti, Basile, Gatti, Poiatti, Nechifor, Lisè, Benedini, Cossetti, Lazzaroni. All. Manenti
Arezzo: Maselli; Belli, De Luca, Romoli, Pepe, Miniati, Lee Dallaghan, Pianaccioli, Kroni, Ulivieri, Sponza. A disposizione: Rosi, Marchini, Mencarelli, Di Bello, Lombardi, Bassetta, Coccollini, Castellucci, Giannini. All. Bernardini.
RETI: 20’Osmanovic (O), 67’Bruno (O), 76’Sponza (A), 90’Ogbezuwa
L’Ospitaletto supera l’Arezzo Under 17 per 3-1 al termine di una gara intensa, combattuta, ma segnata da troppi alti e bassi da parte degli amaranto. La partita si è sviluppata su due volti opposti: un primo tempo complicato, con l’Arezzo poco brillante, e una ripresa giocata con ben altro ritmo e qualità, fino all’episodio che ha indirizzato definitivamente il risultato. L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che impostano con continuità attraverso lanci lunghi a scavalcare il centrocampo amaranto. L’Arezzo fatica a trovare misure e intensità, e al 20’ l’Ospitaletto passa: cross dalla sinistra, Osmanovic salta indisturbato e insacca di testa. Il gol scuote gli amaranto, che provano a reagire, ma la costruzione resta imprecisa e i tentativi di verticalizzare vengono spesso letti e recuperati dalla retroguardia bresciana. La ripresa racconta tutt’altra storia. L’Arezzo rientra in campo con un piglio completamente diverso, prende in mano il gioco e nei primi venti minuti crea tre nitide occasioni per il pareggio. Al 55’ ci prova Ulivieri, al 60’ Miniati, al 62’ Kroni: in tutte e tre le situazioni è il portiere dell’Ospitaletto a negare il gol con interventi decisivi. Proprio nel momento migliore degli amaranto, al 67’, arriva però il raddoppio dei padroni di casa: punizione di Bruno, la barriera si apre e il pallone, lento ma angolato, si infila tra il palo e Maselli. Il 2-0 non spegne l’Arezzo, che continua a giocare con coraggio. Al 75’ la gara viene interrotta per il brutto impatto di Dallaghan contro la recinzione: necessario l’intervento dello staff medico per suturare un taglio alla fronte. Dopo tredici minuti di stop, il match riprende e l’Arezzo trova subito il gol che riapre tutto: Sponza calcia da fuori, il portiere protesta per un presunto fallo su un compagno e la palla si insacca per il 2-1. Nel finale le energie calano da entrambe le parti, ma al 90’ l’Ospitaletto trova il colpo del definitivo 3-1 con un tiro dalla distanza che supera la difesa e sorprende Maselli alla sua destra. Il lungo recupero, dovuto all’infortunio di Dallaghan, non cambia l’esito: la gara si chiude al 115’ con il successo dei padroni di casa. Tra gli amaranto si distingue la prova del capitano Romoli, sempre attento e propositivo. Nell’Ospitaletto spicca Ogbezuwa, costante punto di riferimento nelle verticalizzazioni.

UNDER 16
PERUGIA-AREZZO 3-0
Perugia: Organai; Bisonni, Burrini, Turchi, Ferdinandi, Rosati, Cirillo, Minestrini, Checcarelli, Citernesi, Piazza. All.Papini
Arezzo: Cau; Checchi, Olivieri, Ferrara, Rinchi, Quadri, Laurentini, Fiacchini, Centi, Moschino, Monini. All.Bellini
RETI: 1’Cirillo (P), 35’Piazza (P), 10’st Minestrini (P)

L’Arezzo Under 16 ha vissuto una partita complicata, dominata per larghi tratti da un Perugia superiore in tecnica, velocità e intensità. Sessanta minuti a senso unico, nei quali però la grinta e l’orgoglio degli amaranto hanno evitato un passivo ancora più pesante. Il match si è sbloccato dopo appena trenta secondi: Cirillo ha approfittato di un errore difensivo e ha portato subito avanti i grifoni. L’Arezzo ha risposto con carattere, restando in partita nonostante le continue folate umbre. Un palo, una traversa e diversi interventi di Cau hanno tenuto viva la gara fino al 35’, quando Piazza ha saltato il diretto marcatore e ha firmato il raddoppio. Nella ripresa l’Arezzo è cresciuto, trovando coraggio e campo in contropiede. Proprio nel miglior momento amaranto, al 10’ Minestrini ha siglato il 3-0 che ha indirizzato definitivamente la sfida. Da lì in avanti i cambi hanno spezzato il ritmo, ma l’Arezzo ha continuato a lottare, sfiorando più volte il gol della bandiera. L’occasione più clamorosa è arrivata con Moschino, che dopo aver saltato l’uomo ha fatto partire un tiro a giro stampatosi sulla traversa. In altre situazioni, per questione di centimetri, la palla non è entrata. Il Perugia si è confermato squadra di livello, ricca di individualità interessanti e con un’idea di gioco chiara. L’Arezzo, pur nella difficoltà, ha mostrato spirito, sacrificio e voglia di non mollare. Cau, Quadri e Moschino i migliori tra gli amaranto.

UNDER 15
OSPITALETTO-AREZZO 1-3

Ospitaletto: Metelli; Coccioli, Astori, Odamic, Andreis, Zonquie, Mantague, Stuppia, Belussi. A disposizione: Tati, Grecu, Morandi, Vareschi, Ricchini, Mena, Ferrari, Campi, Chakouri, Arfini, Manca. All.Santoliquido
Arezzo: Di Pietro; Aparicio Cabina, Tronconi, Laurenzi, Biagianti, Gennaioli, Cortonesi, Balsimini, Gherardi, Tacconi, Saponaro. A disposizione: Da Frassini, Potirniche, Bettini, Dalla Ragione, Dini, Villetet. All. Peruzzi

Reti: 12’Saponaro (A), 32’ e 41’ Tacconi (A), 89’Grecu (O)
Note: Ammoniti Balsimini (A)

Arezzo corsaro sul campo dell’Ospitaletto. Non è stata una vittoria brillante come in altre occasioni, ma sicuramente i tre punti sono stati meritati. Il risultato, dicevamo, non deve trarre in inganno perché la prestazione non è stata brillante come in altre occasioni. Sul piano del gioco, infatti, ci sono state delle sbavature che a un certo punto della gara potevano essere pagate a caro prezzo. I padroni di casa, hanno mostrato buon piglio, ma non hanno concretizzato le occasioni da gol nel corso del match ci sono state. Per i ragazzi di Peruzzi, sono tre punti pesantissimi che fanno tanto morale.

UNDER 14
LIVORNO-AREZZO 1-1
Livorno: Tavoletti; Vignoli, Zucchi, Romagnani, Ferrini, Ly, Fazzi, Ndini, Barbanti, Zinna, Ruocco. All.Bonuglia
Arezzo: Sorbini; Giorni,Scaramelli, Conti, Neri, Anichini, Patronelli, Acefalo, Bernacchia, Ghinassi, Zacchei. All. Borgogni.
RETI: 13’Anichini (A), 20’Barbanti (L)

L’Arezzo torna da Livorno con un punto che sta stretto, ma con la consapevolezza di aver giocato una partita di personalità, costruendo più occasioni dei padroni di casa e mantenendo a lungo il controllo del gioco. L’1-1 finale fotografa solo in parte una gara in cui gli amaranto hanno mostrato qualità, intensità e un’identità sempre più chiara. L’avvio è brillante e al 13’ arriva il meritato vantaggio: azione ben costruita sulla destra, rifinitura precisa di Ghinassi e tocco vincente di Anichini, bravo a farsi trovare pronto in area. Il gol sembra indirizzare la sfida, ma al 20’ un errore in uscita costa caro: un retropassaggio gestito male da Sorbini diventa un assist involontario per Barbanti, che insacca a porta vuota per l’1-1. La ripresa è un monologo amaranto. La squadra di Borgogni alza i ritmi, palleggia con sicurezza e schiaccia il Livorno nella propria metà campo. Le occasioni per tornare avanti non mancano: Giovannelli ci prova con decisione, Ghinassii sfiora il bersaglio e Bernacchia va due volte a un passo dal gol, la più clamorosa da dentro l’area piccola, trovando però sempre la risposta del portiere labronico. Nel finale, nonostante il dominio amaranto, è il Livorno a sfiorare il colpo beffa: Ruocco calcia dal limite e centra il palo, un brivido che attraversa la panchina dell’Arezzo a due minuti dal termine. Il risultato non premia fino in fondo la prestazione degli amaranto, superiori per lunghi tratti e capaci di creare molto più degli avversari. Resta però la sensazione di una squadra in crescita, solida nelle idee e sempre più consapevole del proprio potenziale. Con un pizzico di precisione in più sotto porta, questi ragazzi possono ambire a traguardi importanti.

UNDER 13
LIVORNO-AREZZO 0-4

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