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lunedì | 26-01-2026

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Sport

Fine settimana ricco di emozioni per il settore giovanile amaranto

Un turno che ha messo in mostra carattere, crescita e qualità dei ragazzi delle giovanili amaranto. L’Under 17 e l’Under 16 hanno conquistato due vittorie pesanti in trasferta, mentre l’Under 15 ha fatto suo il derby di Livorno con una prestazione di grande solidità. Più complicati invece gli impegni della Primavera e dell’Under 14, chiamate ad affrontare avversari di altissimo livello. Un quadro complessivo che conferma la competitività del vivaio amaranto e la capacità delle squadre di adattarsi a contesti diversi, tra campi pesanti, avversari di rango e partite molto fisiche.

PRIMAVERA

Arezzo-Latina 0-3

Arezzo: Rossi; Chiodini (14’st Lobasso), Monteiro, Verdone (40’st Da Rugna), Oscurato, Falchi, Sussi, Errunghi (28’st Lanini), Paglicci (29’st Lebrino), Minocci, Tramonti (14’st Camerini). A disposizione: Taglioni, Lysytskyi, Masini, Farsetti, Lucchini, Gentile, Nugnes, Fiacchini. All.Bricca.

Latina: Cherubini; La Penna, Sollazzo (20’st Saccheri), Lo Zito, De Marchi, Fontana (22’st Bacilieri), Lo Bianco, Saurini (1’st Di Vincenzo), Traunini, Metawie (1’st De Fraia), (31’st Scala), Betti. A disposizione: Chiucchiolo, Carlopio, Lunari, Marini, Papa, Scandi, Tedeschi. All. Spiridigliozzi

RETI: 8’ De Marchi (L), 10’ Lo Zito (L), 96’ Traunini (L)

Note: Ammoniti Tramonti (A), Chiodini (A), Oscurato (A), Errunghi (A), Lanini (A), Metawie (L), Saurini (L), Di Vincenzo (L).

Il 3-0 finale racconta solo una parte della storia. La Primavera amaranto esce sconfitta contro il Latina, capolista del girone, al termine di una gara più equilibrata di quanto dica il punteggio. Gli ospiti hanno fatto valere la loro esperienza e la loro posizione di vertice sfruttando al massimo le poche occasioni concesse dall’Arezzo, mentre agli amaranto è mancata la concretezza negli ultimi metri. La partita si è indirizzata nei primi dieci minuti, quando il Latina ha colpito due volte in rapida successione, all’8’ e al 10’, capitalizzando entrambe le situazioni create. Da quel momento la gara è rimasta aperta, con l’Arezzo che ha provato a rientrare soprattutto grazie alle iniziative di Sussi, il più pericoloso dei suoi. L’attaccante ha tentato più volte la giocata che potesse riaprire il match, e la sensazione era che un eventuale 2-1 avrebbe potuto cambiare l’inerzia della sfida. Il Latina, però, ha mantenuto ordine e compattezza, gestendo il vantaggio senza concedere spazi. Nel finale, al 46’ della ripresa, un contropiede ha portato al 3-0 che ha chiuso definitivamente i conti.
Il risultato appare severo per l’Arezzo, che ha tenuto bene il campo e ha concesso pochissimo alla capolista. La differenza l’ha fatta la freddezza sotto porta: il Latina ha trasformato quasi tutto ciò che ha creato, mentre agli amaranto è mancato l’episodio che avrebbe potuto riaprire la partita.

UNDER 17

Livorno-Arezzo 1-3

Livorno: Cioni; Papi, Billi, Graessel, Palmieri, Giordano, Turini, Borghini, Viola, Marchi, Sommani. A disposizione: Ricci, Magnelli, Cortopassi, Caputo, Mela,Bucchioni, Santacroce, Ferri, Di Carmine. All.Luci

Arezzo: Rosi; Belli, Lobasso, Romoli, Pepe, Miniati, Lee Dallaghan, Pianaccioli, Kroni, Farnese, Sponza. A disposizione: Maselli, Marchini, Mencarelli, Massi, Lombardi, Bassetta, Coccollini, Ulivieri, De Luca. All. Bernardini.

RETI: 3’Kroni (A), 55’Borghini (L), 70’Ulivieri (A), 87’Mencarelli (A)

L’Arezzo Under 17 firma un successo pesantissimo sul campo del Livorno, al termine di una gara intensa, combattuta e resa ancora più difficile da un terreno pesante che ha condizionato entrambe le squadre. Nonostante le condizioni complicate, gli amaranto hanno mostrato personalità fin dai primi minuti, imponendo ritmo e presenza fisica. La partita si sblocca subito: dopo appena tre minuti Kroni – tra i migliori in campo – brucia la linea difensiva avversaria e, solo davanti al portiere, mantiene la freddezza necessaria per firmare l’1-0. Il vantaggio accende il derby, con il Livorno che prova a reagire affidandosi a lanci lunghi per superare il centrocampo, ma la retroguardia amaranto, guidata da un impeccabile duo Belli‑Romoli, respinge ogni tentativo. L’Arezzo, pur impossibilitato a costruire palla a terra a causa del campo pesantissimo, riesce comunque a creare diverse occasioni. Al 30’ Miniati ha la palla del raddoppio ma calcia debolmente, e sulla respinta del portiere Sponza non trova la porta. Nel finale di tempo il Livorno aumenta la pressione e al 45’ ha l’occasione per pareggiare: un contatto in area porta al rigore per i padroni di casa, ma Turini calcia a lato, graziando gli amaranto. La ripresa si apre con un terreno ulteriormente appesantito dalla pioggia, costringendo le squadre a cercare continuamente la profondità. Al 55’ il Livorno trova il pari con un tiro da fuori area di Borghini, che ristabilisce l’equilibrio. Mister Bernardini legge bene il momento e al 62’ cambia l’inerzia della gara inserendo Mencarelli e Ulivieri al posto degli stanchi Sponza e Farnese. La scelta si rivela decisiva: l’Arezzo torna a farsi vedere con continuità dalle parti del portiere avversario e al 70’ Ulivieri sfrutta una ribattuta corta della difesa per riportare avanti gli amaranto. Il Livorno accusa il colpo e l’Arezzo, trascinato dalla fisicità di Mencarelli, continua a spingere. All’80’ l’attaccante sfiora il gol, ma poco dopo completa l’opera: entra in area, salta il diretto avversario e davanti al portiere firma il 3-1 che chiude definitivamente il derby e libera l’esultanza amaranto. Una vittoria meritata e di grande valore in chiave playoff: grazie ai tre punti conquistati, l’Arezzo aggancia l’Alcione in classifica, proprio alla vigilia dello scontro diretto della prossima settimana.Tra gli amaranto spiccano le prove di Kroni, Belli e dei subentrati Mencarelli e Ulivieri.

UNDER 16

VIS PESARO-AREZZO 1-2

Vis Pesaro: Ragni; Saponaro, Lena, Vacchetta, Magnaterra, Severini, Rossi, Arduini, Candieracci, Gambi, Ramaioli

Arezzo: Cau; Laurentini, Ferrara, Misciglia, Rinchi, Quadri, Peruzzi, Fiacchini, Tosoni, Moschino, Monini. All.Bellini

RETI: 21’st Gambi (VP), 25’Monini (A), 42’st Quadri (A)

Successo prezioso e sofferto per l’Under 16 amaranto, capace di imporsi 2-1 sulla Vis Pesaro al termine di una gara intensa e nervosa, decisa soltanto nei minuti conclusivi. Il primo tempo è scivolato via senza grandi emozioni: le due squadre si sono annullate a vicenda, con attacchi poco incisivi e manovre spesso imprecise. Il nervosismo ha fatto da sfondo alla frazione, costringendo l’arbitro a ricorrere più volte ai cartellini gialli. A farne le spese è stato Misciglia, costretto a lasciare il campo per una forte contusione. Lo 0-0 dell’intervallo fotografa fedelmente l’andamento del match. Anche l’avvio di ripresa sembra seguire lo stesso copione, finché al 21’ la gara si accende: la Vis trova il vantaggio con un preciso colpo di testa di Gambi, tra i migliori dei suoi. L’Arezzo reagisce subito e un minuto dopo Fiacchini sfiora il pareggio con un gran tiro da fuori area, deviato dal portiere sul palo con un intervento prodigioso. Il gol amaranto arriva al 25’: Monini firma l’1-1 con una splendida punizione nata da uno schema provato più volte in settimana. La rete rimette in equilibrio la partita, che però torna presto su binari più bloccati. È anzi la Virtus a rendersi pericolosa, costringendo Cau a una difficile parata che tiene l’Arezzo in corsa. Nel finale gli amaranto trovano la zampata decisiva: al 42’ Quadri sfrutta uno dei tanti contropiedi e, dopo essersi infilato tra le maglie della difesa pesarese, batte il portiere con un preciso sinistro. È il gol che vale tre punti e scatena la festa in campo per una vittoria voluta con determinazione. Per l’Arezzo sono subentrati Checchi, Castelletti, Olivieri, Centi e Gianassi. Da segnalare, oltre al match-winner Quadri, le ottime prove di Monini, Moschino e Ferrara. Nella Vis spicca la prestazione di Gambi, autore del gol del vantaggio.

UNDER 15

LIVORNO-AREZZO 0-1

Livorno: Sabia; Lenci, Cront, Shuri (57’Bapary), Steri, Clemente (66’Sproston), Figaro (57’Capaccioli), Giari (52’Gaetano), Morganti, Di Batte (66’D’Ercole), Ruocco (52’Zinna). A disposizione: Cipolloni. All.Vito

Arezzo: Di Pietro; Aparicio Cabina, Tronconi, Laurenzi, Potirniche (41’Dalla Ragione), Biagianti, Balsimini, Tacconi (70’Dini), Gherardi (76’Villetet), Gianassi, SaponaroA disposizione:Da Frassini, Gennaioli, Sisti, Franci, Bettini. All. Peruzzi

RETI: 49’Gianassi (A)

Note: Ammoniti Aparicio Cabina (A), Potirniche (A)

L’Arezzo conquista il derby con una prestazione solida e determinata, legittimando il successo grazie al numero di occasioni create nell’arco dei novanta minuti. La gara si è giocata su un terreno pesante, che ha limitato le soluzioni tecniche e penalizzato la proposta di gioco abituale della squadra di mister Peruzzi. Il tecnico amaranto ha così optato per un undici più fisico, scelta rivelatasi decisiva e premiata dall’atteggiamento di tutti i ragazzi scesi in campo. La partita si sblocca al 4’ della ripresa: Gianassi, implacabile sotto porta, si presenta a tu per tu con il portiere e firma il vantaggio amaranto. L’Arezzo avrebbe l’opportunità di chiudere i conti in due circostanze con Tacconi, ma l’estremo difensore avversario si oppone con due interventi decisivi sui suoi tentativi ravvicinati, mantenendo aperta la contesa fino agli ultimi minuti. Il finale è combattuto e ricco di tensione, ma l’Arezzo difende con ordine e porta a casa una vittoria meritata, frutto di compattezza, sacrificio e capacità di adattarsi a una partita sporca e difficile.

UNDER 14

AREZZO-FIORENTINA 0-5

Arezzo: Ciucchi; Vannelli,Scaramelli, Rossi, Neri, Patronelli, Acefalo, Conti, Bernacchia, Giovannelli, Sbrolli. All. Borgogni.

Fiorentina: Luci; Cimino, Di Marino, Caselli, Biagioli, Più, Pirrone, Scrofani, Bini, Di Salvo, Canù, Rovdi. All.

RETI: 4’Bini (F), 33’Più (A), 15’st Remorini (F), 18’st Cecioni (F), 21’Canu (F)

Giornata complicata per l’Under 14 amaranto, che a “Palazzo del Pero” ha affrontato la capolista Fiorentina in una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà. I viola hanno confermato tutto il loro valore imponendosi con un netto 5-0, risultato che però non cancella i buoni segnali mostrati dall’Arezzo soprattutto nella prima parte di gara. L’avvio è subito in salita: dopo appena quattro minuti Bini trova il gol del vantaggio con una conclusione precisa che indirizza il match. L’Arezzo non si disunisce e reagisce con carattere, costruendo due occasioni importanti per rientrare in partita. Prima Acefalo costringe il portiere viola a un intervento impegnativo su punizione, poi Giovannelli sfiora il pareggio con un tiro destinato in rete, salvato sulla linea da un difensore ospite. Nel momento migliore degli amaranto arriva però il raddoppio della Fiorentina: al 33’ Più svetta di testa e firma il 2-0, punendo una disattenzione difensiva. La ripresa si apre con diversi cambi da entrambe le parti, ma è la Fiorentina a prendere definitivamente il controllo del gioco. Al 15’ Remorini firma il terzo gol con un inserimento preciso, mentre Cecioni al 18’ e Canu al 21’ chiudono la partita fissando il punteggio sul 5-0. Nonostante il passivo pesante, l’Arezzo ha mostrato coraggio e buone trame nella prima frazione, affrontando senza timori una squadra che sta dominando il campionato. Merito alla Fiorentina, che ha confermato qualità, organizzazione e grande concretezza sotto porta.

UNDER 13

AREZZO-FIORENTINA 0-4

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