Di seguito il report delle gare:
UNDER 17
Arezzo-Pontedera 3-1
Arezzo: Maselli; Belli, Lobasso, Romoli, Pepe, Miniati, Gaias, Pianaccioli, Kroni, Farnese, Sponza. A disposizione: Rosi, Marchini, Mencarelli, Massi, Lombardi, Bassetta, Coccollini, Ulivieri, De Luca All. Bernardini.
Pontedera: Ficarra; Bartali, Giannotti, Ramaj, De Francesco, Culò, Simonti, Virzi, Pjetri, Di Gregorio, Bonati. A disposizione: Criachi, Zini, Cattin, Storti, Farraku, Caffieri, Mori, Lattanzi, Orcesi. All. Cipolli
RETI: 12’Pjetri (P), 31’aut.Culò (A), 48’Kroni (A), 92’Mencarelli (A)
L’Arezzo riprende il campionato nel segno della continuità, confermando i progressi mostrati nella parte finale del girone d’andata. Gli amaranto superano il Pontedera per 3-1 al termine di una gara intensa, ben giocata soprattutto nella ripresa. L’avvio è favorevole agli ospiti, più ordinati e precisi nel palleggio rispetto a un Arezzo inizialmente impreciso. Il Pontedera costruisce diverse ripartenze con lanci profondi verso Pjetri, costante spina nel fianco della retroguardia amaranto. Al 12’, proprio su uno di questi palloni lunghi, un’incertezza difensiva permette al centravanti di anticipare tutti e battere Maselli per lo 0-1. L’Arezzo però non si disunisce: la squadra si compatta, alza il baricentro e comincia a sviluppare trame più fluide grazie all’asse Miniati–Pianaccioli–Menarelli–Sponza, sempre più in sintonia. Il pareggio arriva in modo fortunoso ma meritato: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla carambola sulla testa di Culò del Pontedera e termina in rete per l’1-1. Da quel momento l’inerzia cambia e gli amaranto chiudono in crescendo, pur andando al riposo in parità. Nell’intervallo mister Bernardini trova le parole giuste. Passano appena tre minuti e l’Arezzo completa la rimonta: al 48’ Miniati sfonda centralmente, Sponza rifinisce con qualità e Kroni finalizza con freddezza per il 2-1. Il Pontedera prova a reagire e al 50’ sfiora il pari: un’uscita non perfetta di Maselli favorisce un rimpallo che termina sul palo prima del salvataggio della difesa. Gli amaranto però crescono alla distanza e Sponza ha due occasioni nitide per chiudere il match, senza trovare la potenza necessaria nella conclusione. Le sostituzioni di Bernardini portano nuova energia: Mencarelli entra con grande impatto, creando problemi a una difesa ospite sempre più affaticata. Dal 70’ in avanti l’Arezzo impone un forcing continuo, costringendo il Pontedera agli straordinari. Gli ospiti, pur reggendo fisicamente nei duelli individuali, non riescono mai a spezzare il fraseggio amaranto. Al 92’ arriva il gol che chiude definitivamente la partita: Mencarelli supera il diretto avversario e batte il portiere con un destro preciso per il 3-1. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio certifica una vittoria meritata, frutto di solidità mentale, crescita tecnica e ottima condizione atletica. Tra gli amaranto spiccano le prove di Miniati, Sponza e Kroni, oltre al solito insuperabile Belli in difesa. Da sottolineare anche l’impatto del 2010, vera rivelazione della stagione. Nel Pontedera ottima prestazione di Pjetri. Un plauso a mister Bernardini, abile nel leggere la gara e motivare la squadra nel momento decisivo.
UNDER 15
AREZZO-PONTEDERA 1-1
Arezzo: Di Pietro; Aparicio Cabina (72’Dalla Ragione), Tronconi, Laurenzi, Potirniche (41’Biagianti), Gennaioli (55’Dini), Balsimini (82’Sisti), Tacconi, Villetet (41’Gherardi), Gianassi, Saponaro (Dalla Ragione). A disposizione: Da Frassini, Bettini. All. Peruzzi
Pontedera: Di Cugno; Moriani (72’Buccheri), Sagone (50’Lupetti) (72’Polizi), Tancini, Bandini, Piombino (55’Cinocci), Cela (55’Gemito), Gazenz, Marzi (52’Gradassi), Vicino (72’Francioni), Lekstakaj (55’Vacaro). A disposizione: Pretini, All.Nepi
RETI: 12’Vicino (P), 75’rig.Saponaro (A)
Note: Ammoniti Cabina (A), Gazenz (P), Piombino (P), Bandini (P), Cela (P), Cinocci (P)
L’Arezzo Under 15 conquista un pareggio prezioso contro il Pontedera, chiudendo sull’1-1 una gara intensa e ricca di episodi. Il gol del definitivo pari arriva al 76’, a quattro minuti dal termine, grazie al rigore trasformato da Saponaro, che ristabilisce un risultato ampiamente meritato per quanto creato dagli amaranto. La partita non è stata particolarmente brillante dal punto di vista tecnico, ma certamente vivace e combattuta, complice anche l’atteggiamento aggressivo del Pontedera, che ha chiuso il match con cinque ammonizioni. L’avvio è equilibrato, con dieci minuti iniziali senza particolari emozioni. Al 12’, però, il Pontedera passa in vantaggio: Vicino sorprende la difesa con un pallonetto che, complice un’incertezza del portiere amaranto, termina in rete. L’Arezzo reagisce subito. Al 16’ Saponaro ha una grande occasione da pochi passi, ma viene murato al momento del tiro. Al 27’ è Gianassi a sfiorare il pareggio con una splendida conclusione che si stampa sulla traversa. Al 38’ ancora Gianassi si presenta davanti al portiere, scegliendo la conclusione di prima intenzione: l’estremo difensore del Pontedera è però straordinario e devia in angolo. Il secondo tempo si apre con un’altra grande chance amaranto: al 51’, sugli sviluppi di una punizione, l’Arezzo colpisce due pali nella stessa azione. Il pallone arriva ancora a Saponaro, il cui tiro deviato finisce sul montante opposto. Una sequenza sfortunata che sembra indirizzare la gara. Al 60’ è il Pontedera a sprecare un’occasione enorme da posizione favorevole, calciando fuori. Tre minuti più tardi, al 63’, il portiere ospite compie un intervento prodigioso su un tiro ravvicinato di Gianassi, confermandosi tra i migliori in campo. Quando la partita sembra stregata, al 76’ arriva l’episodio che cambia tutto: Tronconi viene atterrato in area e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Saponaro è freddissimo e firma l’1-1. Nel recupero l’Arezzo prova anche a vincerla: all’85’ Tacconi ha una buona chance, ma non riesce a trovare la conclusione vincente. Per quanto visto in campo, il pareggio è un risultato che l’Arezzo può accettare con soddisfazione. Gli amaranto hanno creato molte più occasioni, colpito tre legni e trovato sulla loro strada un portiere avversario in giornata di grazia. Il Pontedera, squadra solida e matura, ha saputo reggere l’urto e sfruttare al massimo l’unica vera disattenzione amaranto. Gli Under 15 tornano così a muovere la classifica con un punto importante, frutto di carattere, continuità e una prestazione generosa fino all’ultimo minuto.
UNDER 14
AREZZO-PISA 0-0
Arezzo: Ciucchi; Patronelli, Vannelli, Rossi, Conti, Neri, Anichini, Acefalo, Giovannelli, Bernacchia, Ballaj, Zacchei. All. Borgogni.
Pisa: Capone; Mazzotta, Terreni, Rondanina, Fusco, Cenacchi, Perjoni, Sanna Dinucci, Filippi, Sinameta, Dridi. All.Salvadori.
L’Arezzo Under 14 inaugura il girone di ritorno con un pareggio a reti bianche contro il Pisa, al termine di una gara equilibrata e combattuta, che rispecchia fedelmente l’andamento del match. La squadra di mister Borgogni conferma solidità, spirito di gruppo e una crescita costante già emersa nelle ultime settimane. Gli amaranto partono forte e nel primo tempo costruiscono le occasioni più nitide: Anichini sfiora il vantaggio su calcio piazzato, Zacchei centra il palo e Bernacchia colpisce la traversa, con il Pisa costretto a difendersi con ordine per evitare il gol. Una frazione giocata con personalità, intensità e qualità. Nella ripresa gli ospiti crescono alla distanza e, negli ultimi minuti, creano le opportunità più pericolose, ma la retroguardia amaranto risponde con attenzione e compattezza. Le due squadre si equivalgono e il risultato resta bloccato sullo 0-0. Un pareggio giusto, con l’Arezzo più brillante nella prima parte e il Pisa più reattivo dopo l’intervallo, in linea con l’equilibrio già visto nei precedenti stagionali tra le due formazioni. Gli amaranto conquistano un punto prezioso e proseguono il loro percorso con fiducia, consapevoli dei progressi mostrati e del margine di crescita ancora da esprimere nel prosieguo del campionato.
UNDER 13
AREZZO-PISA 4-2





