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mercoledì | 04-03-2026

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Sport

Bucchi dopo Arezzo-Ternana 1-2: “Giornata storta, troppi errori. Testa già alla prossima”

AREZZO – Dopo la sconfitta interna per 1-2 contro la Ternana, l’allenatore dell’Arezzo Cristian Bucchi analizza la partita in sala stampa. Il tecnico amaranto parla di una giornata difficile dal punto di vista tecnico e mentale, ma invita l’ambiente a voltare subito pagina pensando alla prossima gara.

Mister, oggi l’Arezzo è sembrato diverso da quello visto negli ultimi mesi. È stata una giornata no?

“Sì, è stata una giornata storta. Abbiamo sbagliato davvero troppo e non abbiamo dato la sensazione di lucidità quando avevamo il pallone. Allo stesso tempo non abbiamo trasmesso quella solidità che normalmente abbiamo quando difendiamo, soprattutto nel primo tempo. Non è stata una buona partita.

Siamo stati bravi a recuperarla prima dell’intervallo e nel secondo tempo, a dire il vero, non abbiamo rischiato molto. Però abbiamo continuato a commettere tanti errori tecnici: nella rifinitura, nel passaggio, nel cross, anche nello stop. Sono giocate che normalmente gestiamo molto meglio. Poi l’episodio a volte gira a favore, a volte contro. Oggi sul calcio piazzato siamo stati poco reattivi e abbiamo preso gol”.

Dopo l’1-2 la squadra ha provato a reagire ma senza trovare il pareggio.

“Sì, abbiamo provato a riprenderla, ma era probabilmente una giornata storta. Non voglio stare troppo ad analizzarla: mettiamola via e pensiamo subito alla prossima partita. Lunedì ci aspetta un’altra gara difficile contro un avversario di qualità che oggi ha riposato e sarà più fresco di noi (il Campobasso, ndr)”.

Può esserci un contraccolpo psicologico dopo questa sconfitta?

“Non lo so, lo vedremo nei prossimi giorni. In un campionato ci sono momenti e partite che dal punto di vista mentale possono pesare più di altre. Probabilmente tutta l’attenzione sulla gara di domenica scorsa – che sembrava quasi uno spareggio – è stata molto sentita.

Stasera ho visto non solo le gambe un po’ pesanti, ma anche la testa. Noi invece dobbiamo essere bravi ad alleggerirci mentalmente, giocare con serenità e tranquillità. Non dobbiamo guardare gli altri: il nostro campionato lo abbiamo costruito guardando noi stessi”.

La squadra può aver pagato anche lo sforzo nervoso della gara precedente?

“Sì, è possibile. Ci sono partite che ti succhiano tante energie, non solo fisiche ma anche psicologiche. E magari subito dopo fai più fatica a ritrovare brillantezza mentale. Probabilmente in questi giorni lavoreremo anche su questo aspetto”.

Oggi c’è stato anche più turnover del solito. Può aver inciso?

“Quando giochi tre partite così ravvicinate devi gestire le energie. Inoltre di fronte avevamo una squadra come la Ternana che, per me, ha un organico che non ha nulla da invidiare alle squadre davanti. Se non avessero avuto un’estate turbolenta probabilmente sarebbero lì a giocarsi qualcosa di importante.

Hanno fatto tanti cambi e sono entrati giocatori con 200 o 300 partite tra Serie C e categorie superiori. Quindi va dato merito anche a loro, che hanno fatto una partita importante”.

Il cambio di Di Chiara all’intervallo ha sorpreso. Era legato alla prestazione?

“No, assolutamente. Sia Di Chiara che Cortesi non partivano titolari da un po’ e volevo aumentare gradualmente il loro minutaggio. Non volevo però farli andare troppo oltre perché venivano da periodi con meno continuità. Per questo ho fatto il cambio insieme all’altro. Non era una scelta legata alla prestazione”.

Pattarello continua a faticare a trovare il gol su azione. Come lo vede?

Pattarello deve tornare a essere sereno. Non so se sia preoccupato, ma probabilmente a volte si intestardisce un po’ troppo. Cerca di vincere la partita da solo. Invece lui è stato determinante quando ha giocato dentro il sistema di squadra.

Quando prova a risolverla da solo, con l’azione personale o il colpo della domenica, diventa meno utile sia a se stesso che alla squadra. Deve alleggerirsi e ritrovare lucidità. È un giocatore importante per noi e lo diventa ancora di più quando gioca dentro il collettivo”.

Bucchi chiude con un invito a guardare avanti: la sconfitta con la Ternana interrompe una lunga striscia positiva al Comunale, ma per il tecnico amaranto l’obiettivo è chiaro.

“È stata una brutta partita, ma dobbiamo essere bravi a metabolizzarla e ripartire subito. Il nostro percorso lo abbiamo costruito con il lavoro e con l’equilibrio. Continueremo su questa strada”.