Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

domenica | 30-11-2025

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sport

Arezzo – Sambenedettese 1-0, parla il presidente Manzo: “Abbiamo dimostrato di meritare di stare dove siamo. Regole da riscrivere”. Serie A? “Troppi soldi”

Prudenza nelle parole, fermezza nei messaggi. Il presidente dell’Arezzo Guglielmo Manzo interviene nel post partita in sala stampa e ammette: “La vittoria con la Samb non entrerà negli annali per lo spettacolo, ma pone l’Arezzo dove vuole essere: in alto. E se è vero che il calcio si gioca in campo, è altrettanto vero che le battaglie decisive si vinceranno anche fuori: sulla sostenibilità della categoria, sulle regole, sui diritti dei tifosi e sulla credibilità del sistema. L’1-0 vale tre punti. E qualcosa di più: la conferma che questa squadra non molla niente.

«Il -3 ci ha colpito duro, ma il gruppo ha reagito. FVS? Primo anno di sperimentazione, servono regole più chiare. Trasferte? I tifosi devono poter seguire la propria squadra»

Non è stata la vittoria più brillante della stagione, ma una delle più pesanti. Nel post partita di Arezzo – Sambenedettese 1-0, l’analisi del presidente Guglielmo Manzo è lucida e realista.

«Una vittoria importante, non una bella vittoria – esordisce – perché oggi l’Arezzo non ha giocato bene, ma resta un segnale forte: siamo una squadra quadrata, anche con tanti infortunati e con una settimana psicologicamente complessa alle spalle».

Il riferimento è ai tre punti cancellati dopo l’esclusione del Rimini, che di fatto ha annullato il successo amaranto in terra romagnola.

«C’era un retropensiero nella testa dei ragazzi, inutile negarlo, davanti a noi hanno fatto i forti, ma sono andati in campo con un pensiero in più – spiega –. Da +3 ci siamo trovati a -3 in una notte. Lo sapevamo che sarebbe successo, ma affrontarlo non è stato semplice. E invece la squadra ha risposto come doveva».

«Regole da riscrivere: non possiamo partire tutti sapendo che qualcuno crollerà»

Il presidente non si nasconde quando si parla della stabilità finanziaria delle società della categoria, tema tornato prepotentemente alla ribalta con il caso Rimini.

«Non ho una risposta definitiva, ma una convinzione sì: se il 1° luglio tutti abbiamo rispettato le stesse regole, allora è giusto. Però dalla seconda o terza giornata era chiaro a tutti che il Rimini non ce l’avrebbe fatta.
Quindi mi chiedo: se sapevamo già che sarebbe successo qualcosa, forse le regole vanno riscritte. Non possiamo costruire un campionato iniziando con squadre che non hanno garanzie di arrivare in fondo».

Sul VAR (FVS): “Primo anno di sperimentazione, ci sono luci e ombre”

A 16 giornate dall’introduzione del FVS, il presidente non si sbilancia ma traccia un primo bilancio.

«È il primo anno di sperimentazione. Ci sono stati episodi positivi e negativi.
La cosa migliore è che hai la possibilità di rivedere le azioni e hai due chiamate: se c’è un monitor e un’immagine chiara, c’è poco da interpretare.
Poi mi fermo qui… non voglio essere deferito», sorride.

Tifosi e trasferte: “Non c’è derby senza tifo. Sediamoci e risolviamo”

Uno degli striscioni della Curva Sud Lauro Minghelli, dedicato alle trasferte libere, non è passato inosservato e Manzo non evita l’argomento.

«Non c’è derby senza tifo. Mi auguro che i nostri tifosi possano seguirci a Livorno.
Siamo a disposizione per risolvere i problemi, tutti insieme: noi presidenti, le istituzioni sportive, gli organismi di sicurezza.
Mettendoci a sedere con buona volontà, possiamo trovare soluzioni per garantire trasferte sicure e partecipate. È un tema che riguarda tutte le categorie».

Qualcuno fa notare che in Serie A questi problemi non esistono. La risposta è lapidaria:

«In Serie A girano troppi soldi».

Articoli correlati

Visualizza altri articoli