Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

mercoledì | 18-02-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sport

Arezzo-Pineto 3-3, Bucchi: “Prestazione di altissimo livello, ma una squadra ambiziosa non può permettersi certi errori”

Il pareggio per 3-3 contro il Pineto lascia sensazioni contrastanti in casa Arezzo. Da un lato la consapevolezza di aver prodotto una delle migliori prestazioni stagionali, dall’altro il rammarico per una vittoria sfumata nonostante tre gol segnati e un dominio evidente soprattutto nella ripresa. Nel post gara, Cristian Bucchi, espulso dall’arbitro per proteste dopo il triplice fischio, analizza la partita con lucidità, scegliendo di guardare prima di tutto agli aspetti tecnici e alla prestazione dei suoi.

«Non entro nell’ambito dell’arbitro – chiarisce subito il tecnico amaranto –. Abbiamo fatto troppi errori, tre infortuni in una sola gara sono davvero tanti. Detto questo, siamo stati bravissimi: abbiamo segnato tre gol, tirato in porta almeno quindici volte e, per qualità di gioco, è stata una delle partite più belle della stagione, considerando anche il poco tempo effettivo che si è giocato».

Bucchi sottolinea come il peso del risultato stia tutto nelle occasioni non concretizzate:

«Pesano le tante occasioni create. A volte non siamo riusciti a segnare per la bravura del portiere, altre per imprecisione, per frenesia o anche per un pizzico di sfortuna. I nostri errori, invece, sono stati capitalizzati al massimo dal Pineto: due rigori e un episodio sfortunato. Questo fa la differenza».

Il tecnico non toglie però meriti agli avversari:

«Il Pineto è un’ottima squadra. Non ha fatto grandi conclusioni, ma ha una buona fase di possesso. Li abbiamo limitati molto. Però una squadra come la nostra, che vuole avere ambizioni, non può permettersi certi errori».

Nella ripresa l’Arezzo alza ulteriormente il ritmo e assedia l’area abruzzese senza riuscire a trovare il gol decisivo.

«Nel secondo tempo – prosegue Bucchi – ci sono state parate del portiere, salvataggi sulla linea, palloni usciti di pochissimo. La porta sembrava stregata, la palla non voleva entrare. Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma non siamo riusciti a vincere. Ci dispiace, è normale».

Nonostante il pareggio, l’allenatore amaranto difende con convinzione la prestazione:

«Questa gara è ottima. Con partite così, difficilmente poi non vinci. Non entro in altri ambiti e non sono contento perché hanno perso i nostri avversari – il Ravenna, ndr – ma perché ho visto una squadra vera».

Bucchi evidenzia anche le difficoltà affrontate alla vigilia e durante la gara:

«Avevamo già il problema di Chierico, che si è fermato ieri. Poi l’infortunio di De Col ci ha costretto ad adattarci, mettendo Gilli terzino destro, che era tra i più veloci per reggere il confronto con Bruzzaniti. A centrocampo non avevamo sostituti, quindi nella necessità abbiamo fatto una grande partita».

Infine, un giudizio complessivo sul gruppo:

«Mi sono piaciuti tutti, anche quelli entrati dalla panchina. Ora speriamo di commettere meno errori e di fare una prestazione del genere anche a Sassari».

Il messaggio è chiaro: l’Arezzo esce dal campo senza i tre punti, ma con la convinzione di avere identità, qualità e carattere per giocarsi fino in fondo le proprie ambizioni.

Articoli correlati

Visualizza altri articoli