Primo Piano
Arezzo implacabile: Tavernelli, Ravasio e Cianci, vittoria a Pesaro dopo 58 anni
L’Arezzo rompe l’equilibrio già al 10’: l’azione nasce sulla destra e si sviluppa sul lato opposto: Tavernelli mette un cross al centro, Pucciarelli respinge di testa e la palla sfiora Chierico prima di tornare ancora a Tavernelli. L’esterno controlla, si sistema il pallone e con il destro piazza una conclusione precisa sul palo lontano, battendo Pozzi. L’arbitro annulla per un presunto tocco di mano di Chierico, ma dopo il controllo FVS, il gol viene convalidato.
Nella ripresa, al 19’, arriva il raddoppio. Pattarello sfonda a destra, converge verso il centro e serve ancora Tavernelli, il cui tiro verso la porta è debole ma insidioso: Primasso respinge corto e la palla finisce sui piedi di Ravasio, che da posizione favorevole scarica in rete un destro potente. Esultano gli oltre 300 tifosi amaranto presenti sugli spalti del “Benelli”.
Poco dopo la Vis Pesaro resta in dieci per l’espulsione di Luca Paganini, episodio che indirizza definitivamente il match. Nel recupero c’è gloria anche per Cianci: splendida l’azione di Arena che dal centro converge sulla sinistra, arriva sul fondo e pennella un traversone morbido. Cianci colpisce di testa, Pozzi respinge una prima volta, ma il numero 71 ribadisce in rete con il destro.
L’Arezzo, che non vinceva a Pesaro in campionato dal 1968, cancella anche questo tabù e centra la terza vittoria consecutiva del 2026, portando a casa tre punti pesantissimi che valgono il +7 sul Ravenna, atteso domenica dalla trasferta di Bra.
Vis Pesaro – Arezzo 0-3 – Reti: 9′ Tavernelli; 64′ Ravasio; 93′ Cianci
Primo tempo
GOAL AREZZO! L’Arezzo parte forte e trova il vantaggio già al 9’, al termine di un’azione articolata e non priva di polemiche. La manovra si sviluppa da destra verso sinistra: Tavernelli mette un cross teso al centro, Pucciarelli allontana di testa e la palla carambola su Chierico. Il pallone torna sui piedi di Tavernelli che controlla e, con un destro preciso e potente, infila sul palo lontano superando Pozzi. L’arbitro inizialmente annulla per un presunto tocco di mano di Chierico, ma dopo il controllo FVS il gol viene convalidato tra le proteste della Vis Pesaro.
Dopo il vantaggio amaranto, la partita si assesta su ritmi equilibrati. Al 28’ è Ionita a provare la conclusione dalla distanza: destro rasoterra centrale che Pozzi controlla senza difficoltà. La Vis risponde subito al 29’ con Stabile, il cui tiro dai venti metri viene respinto con sicurezza da Venturi.
Al 37’ arriva il primo cartellino del match: ammonito Tavernelli per un intervento deciso su Stabile al limite dell’area biancorossa.
Al 40’ si fa vedere ancora la Vis Pesaro con una conclusione dalla lunga distanza di Pucciarelli: Venturi respinge di pugno, palla in fallo laterale.
L’occasione più nitida per il raddoppio amaranto arriva al 41’, in contropiede orchestrato da Ionita, Guccione e Chierico. Palla a Pattarello che s’invola sulla destra, è solo davanti a Pozzi, ma col pallone sul piede debole: il diagonale di destro finisce a lato. Il 10 amaranto si dispera per la ghiotta occasione sprecata.
Vengono concessi sei minuti di recupero e proprio nel finale, al 50’, la Vis Pesaro va vicina al pareggio: Zoia sfonda a sinistra, serve per Nicastro che spedisce alto sopra la traversa.
Dopo 51 minuti, le squadre vanno al riposo con l’Arezzo avanti 1-0.
Secondo tempo
La ripresa si apre senza cambi: Vis Pesaro e Arezzo tornano in campo con gli stessi undici del primo tempo.
È subito la Vis a provare a cambiare l’inerzia del match. Nei primi minuti Stabile e Pucciarelli dialogano bene sulla trequarti, l’azione porta il numero 7 pesarese dentro l’area, ma la conclusione, da posizione invitante, termina fuori.
L’Arezzo attorno al 10’ va vicino al raddoppio: su un cross respinto dalla difesa biancorossa, Tavernelli si ritrova il pallone tra i piedi e calcia a colpo sicuro, ma Di Renzo salva sulla linea.
Un minuto dopo arriva una punizione dal limite per gli amaranto, per un fallo di Vezzoni su Pattarello. Bucchi chiede la revisione FVS per verificare se l’intervento sia avvenuto in area, ma dopo il controllo l’arbitro Drigo conferma la decisione iniziale: niente rigore. La punizione battuta da Ionita è senza esito.
GOAL AREZZO! Al 19’ arriva il raddoppio. Pattarello sfonda a destra, converge verso il centro e serve ancora Tavernelli, il cui tiro verso la porta è debole ma insidioso: Primasso respinge corto e la palla finisce sui piedi di Ravasio, che da posizione favorevole scarica in rete un destro potente. Esultano gli oltre 300 tifosi amaranto presenti sugli spalti del “Benelli”.
Al 23’ arrivano i primi cambi: fuori Chierico e Pattarello, dentro Mawuli e Varela.
La Vis Pesaro al 27’ resta in dieci uomini: Paganini entra in netto ritardo su Tavernelli, secondo giallo e cartellino rosso.
Al 31’ escono i due protagonisti offensivi, Tavernelli e Ravasio, entrano Arena e Cianci.
Cinque minuti di recupero.
GOAL AREZZO! Al 48’ c’è gloria anche per Cianci: splendida l’azione di Arena che dal centro converge sulla sinistra, arriva sul fondo e pennella un traversone morbido. Cianci colpisce di testa, Pozzi respinge una prima volta, ma il numero 71 ribadisce in rete con il destro.
Per gli amaranto è la terza vittoria consecutiva, la seconda gara di fila senza subire gol e un successo storico: Pesaro espugnata dopo 58 anni, +7 sul Ravenna, atteso dalla sfida di Bra.
Formazioni e tabellino
Vis Pesaro: 1 Pozzi; 6 Di Renzo (15′ st 20 Giovannini), 13 Primasso, 3 Zoia; 15 Ceccacci, 17 Paganini, 7 Pucciarelli (23′ st 24 Berengo), 21 Vezzoni; 10 Di Paola (37′ st 55 Mariani); 9 Nicastro (23′ st 28 Machìn), 11 Stabile (37′ st 72 Franchetti).
A disposizione: 16 Guarnone, 22 Fratti, 5 Tonucci, 8 Nina, 30 Beghetto, 33 Bocs, 77 Ascione, 99 Ventre.
Allenatore: Roberto Stellone.
Arezzo: 22 Venturi; 4 Coppolaro, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 24 Chierico (23′ st 8 Mawuli), 7 Guccione, 17 Ionita; 10 Pattarello (23′ st 11 Varela), 91 Ravasio (31′ st 71 Cianci), 21 Tavernelli (31′ st 30 Arena).
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 3 Tito, 14 Meli, 15 Gigli, 92 Dezi.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro (Daniel Caldirola di Milano – Michele Decorato di Cosenza). Quarto ufficiale: Gianluca Guitaldi di Rimini. Operatore Fvs: Andrea Mastrosimone di Rimini.
Spettatori: 2.015 (308 ospiti), incasso di 8.438 euro.
Espulso Paganini al 27′ st per somma di ammonizioni. Ammoniti: pt 15′ Stellone, 37′ Tavernelli; st 9′ Paganini, 11′ Vezzoni, 15′ Righetti, 44′ Machìn. Angoli: 2-3. Recupero tempi: 6′ e 5′
Reti: pt 9′ Tavernelli; st 19′ Ravasio, 48′ Cianci
Diverse assenze in casa amaranto: a quelle che già conoscevamo di De Col, infortunatosi contro il Pontedera e Iaccarino, si aggiungono le indisponibilità di Renzi appena rientrato che ha accusato e Perrotta. Per la gara del Benelli, Bucchi ripropone gli ultimi arrivati Coppolaro e Ionita, davanti Pattarello e Tavernelli a supporto di Ravasio.
Precedenti
L’Arezzo ha vinto solo uno degli ultimi cinque precedenti a Pesaro: 3-1 in trasferta, primo turno di Coppa Italia Serie C Now nel giorno di Ferragosto del 2024.
Nel totale dei precedenti, le due squadre si sono affrontate 28 volte. L’Arezzo ha ottenuto 13 vittorie, mentre 9 incontri si sono conclusi in pareggio. La Vis Pesaro ha invece conquistato 6 successi.
Analizzando invece i match disputati a Pesaro, il bilancio si fa più equilibrato. Su 13 partite giocate in terra marchigiana, l’Arezzo ha vinto 4 volte, lo stesso numero di successi ottenuti dalla Vis Pesaro. I pareggi sono stati 5, a conferma di sfide spesso combattute e decise su episodi.














