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Arezzo solido e concreto affonda Pontedera: colpisce, controlla e scappa
Non sarà stata una prestazione scintillante, ma l’Arezzo porta a casa tre punti di un peso specifico enorme contro il Pontedera, punti che profumano di mini fuga. Decide la zampata del subentrato Renzi, con la decisiva deviazione del portiere Biagini: un episodio, ma anche la fotografia di una gara gestita con lucidità.
Dopo il vantaggio gli amaranto entrano consapevolmente in modalità “controllo”. Non arrivano grandi occasioni per chiudere il match, ma al tempo stesso l’Arezzo non corre mai un reale pericolo. Una gestione matura, che testimonia solidità mentale prima ancora che tecnica. Positivi gli esordi dei nuovi innesti Ionita, Coppolaro e Arena: prestazioni ordinate, senza fronzoli, che andranno naturalmente rilette quando i meccanismi di gioco saranno più rodati e il livello degli avversari salirà.
Il Pontedera di Leonardo Banchieri interpreta la partita con atteggiamento volitivo e grande attenzione difensiva, scelta quasi obbligata alla luce delle 36 reti già incassate in stagione, peggior difesa del torneo. L’idea è quella di limitare i danni più che offendere, ma il prezzo pagato è l’assenza quasi totale di pericolosità offensiva nell’arco dei due tempi. Per coltivare concrete speranze di salvezza, servirà inevitabilmente osare di più.
In casa amaranto, invece, i conti iniziano a tornare. La squadra di Cristian Bucchi allunga: +4 sul Ravenna, +9 sull’Ascoli. Ad Arezzo nessuno vuole sentire pronunciare quella consonante, ma il pensiero – fisso – corre sempre lì.
Arezzo – Pontedera 1-0 – Rete: 28′ Biagini (aut.)
Primo tempo
La prima immagine del pomeriggio è tutta per la curva Minghelli, che accoglie le squadre con una coreografia suggestiva dedicata ai trent’anni del gruppo Ultras, dando subito colore e identità alla prima gara casalinga del 2026.
L’avvio è prudente. L’Arezzo prende campo con possesso ordinato, mentre il Pontedera si compatta dietro la linea della palla.
Al 5’ il primo episodio: contatto a palla lontana tra Chiosa e Nabian, con l’attaccante che finisce a terra. L’arbitro valuta l’intervento come involontario e lascia correre tra le proteste ospiti. Entra in gioco l’FVS: Banchieri richiama Tropiano al monitor per una possibile irregolarità, ma dopo la revisione la decisione iniziale viene confermata. Nulla di fatto, si continua a giocare.
Al 12’ De Col resta a terra per un problema fisico. Bucchi manda immediatamente Renzi a scaldarsi; il numero 26 prova a rientrare, ma dopo pochi minuti è evidente che non può continuare. Al 15’ il tecnico è costretto al primo cambio: fuori De Col, dentro Renzi, che torna in campo dopo il lungo stop, era fuori da ottobre.
GOAL AREZZO! Al 28’ l’episodio che cambia il volto del match: azione rapida di Pattarello sulla destra che crossa al centro col piede debole, palla respinta da Pretato sui piedi del subentrato Renzi che non ci pensa su due volte, controlla e calcia rasoterra di sinistro. La sfera colpisce il palo interno, rimbalza sulla schiena del portiere Biagini in tuffo e finisce in rete. Il Comunale esplode: 1-0 amaranto.
Al 44’ arriva una delle azioni migliori del primo tempo: sviluppo a sinistra, cross di Ionita, Cianci suggerisce per Tavernelli che conclude a colpo sicuro, trovando però la deviazione provvidenziale e fortunosa di Piana che manda in corner.
Vengono concessi tre minuti di recupero, ma non accade più nulla di rilevante.
Secondo tempo
La ripresa si apre senza novità dagli spogliatoi. Cristian Bucchi e Leonardo Banchieri confermano gli undici che hanno chiuso il primo tempo, con l’unica variazione già maturata nella prima frazione: nell’Arezzo Renzi è in campo dal 17’ al posto dell’infortunato De Col.
Il Pontedera prova a cambiare inerzia e al 14’ Banchieri rompe l’equilibrio: fuori Migliardi, dentro Ianesi.
15′ In area amaranto, a palla lontana, c’è uno scontro tra Righetti e Scaccabarozzi. L’arbitro lascia correre, ma Banchieri decide di giocarsi anche la seconda “card” del match richiamando il direttore di gara al monitor FVS. Dopo la revisione, però, la decisione resta invariata: nessuna irregolarità.
Al 22’ il Pontedera costruisce la sua prima vera occasione della partita. Nabian fa da sponda in area per Scaccabarozzi, che si ritrova in posizione favorevole ma calcia a lato, sprecando una chance importante.
Al 25’ Bucchi interviene: escono Pattarello e Tavernelli, entrano Varela e Arena all’esordio.
Al 33’ Chiosa viene ammonito per aver strattonato Nabian.
Bucchi al 44’ toglie Chierico e inserisce Meli per affrontare i minuti di recupero con maggiore equilibrio.
L’arbitro Tropiano concede quattro minuti di recupero, ma non succede nulla di rilevante. Al termine, amaranto prima in cerchio in mezzo al campo, poi tutti sotto la curva Sud a prendersi il meritato applauso dei tifosi.
Formazioni e tabellino
Arezzo: 22 Venturi; 26 De Col (17′ pt 6 Renzi), 4 Coppolaro, 19 Chiosa, 37 Righetti; 24 Chierico (44′ st 14 Meli), 7 Guccione, 17 Ionita; 10 Pattarello (25′ st 30 Arena), 71 Cianci, 21 Tavernelli (25′ st 11 Varela).
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 3 Tito, 15 Gigli, 45 Perrotta, 92 Dezi.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Pontedera: 22 Biagini; 18 Paolieri (37′ st 21 Perretta), 94 Piana, 19 Pretato; 23 Cerretti, 13 Scaccabarozzi (24′ st 26 Wagner), 80 Caponi, 14 Manfredonia (37′ st 24 Bassanini), 7 Migliardi (14′ st 11 Ianesi); 8 Faggi (37′ st 45 Yeboah); 25 Nabian.
A disposizione: 1 Vannucchi, 30 Strada, 2 Giacomelli, 6 Gueye, 20 Pietrelli, 32 Beghetto, 34 Battimelli.
Allenatore: Simone Banchieri.
Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari (Matteo Gentile di Isernia – Usman Arshad di Bergamo). Quarto ufficiale: Mario Picardi di Viareggio. Operatore Fvs: Federico Linari di Firenze.
Spettatori: 3.866 (1.900 paganti + 1.966 abbonati)
Ammoniti: st 2′ Caponi, 8′ Faggi, 33′ Chiosa, 35′ Cerretti. Angoli: 4-2. Recupero tempi: 3′ e 4′
Rete: pt 27′ aut. Biagini
Il Comunale Città di Arezzo riapre le porte al calcio nel 2026 con un derby: oggi alle 17:30 l’Arezzo ospita il Pontedera per la 21ª giornata di Serie C Now. Negli anticipi di ieri, intanto, l’Ascoli ha sconfitto la Ternana 1-0 salendo a quota 37, mentre il Ravenna (42 punti) è stato bloccato in casa sullo 0-0 dal Forlì e comunque vada, al termine di questo turno l’Arezzo resterà capolista solitaria. Per la formazione amaranto, quella di oggi potrebbe essere l’occasione giusta per allungare ulteriormente il vantaggio sui romagnoli.
A richiamare tutti a non cedere ai facili entusiasmi, il tecnico amaranto Cristian Bucchi, che ha messo in guardia l’ambiente sin dalla vigilia, allontanando ogni rischio di sottovalutazione: «Dobbiamo giocare contro il Pontedera come se affrontassimo la squadra più forte del campionato». Un messaggio chiaro, rivolto a uno spogliatoio chiamato a confermare il passo da capolista e a dare continuità al percorso intrapreso.
L’Arezzo vuole ripartire con decisione anche grazie alle novità di mercato. Bucchi potrebbe infatti affidarsi fin da subito ai nuovi acquisti Coppolaro e Ionita, innesti pensati per aumentare profondità ed esperienza in una fase cruciale della stagione. Il Comunale, dal canto suo, è pronto a spingere gli amaranto in un derby che resta sempre carico di significati, al di là della classifica.
I precedenti invitano alla prudenza. Lo scorso anno, il 27 gennaio 2025, la sfida con il Pontedera si trasformò in una giornata da dimenticare per l’Arezzo, allora guidato da Troise, sconfitto clamorosamente per 2-4 davanti al proprio pubblico. Un risultato che pesa ancora nella memoria recente e che rappresenta un ulteriore motivo di concentrazione.
I numeri storici del confronto raccontano un equilibrio complessivo: 42 le partite disputate, con 13 vittorie dell’Arezzo, 11 pareggi e 18 successi del Pontedera. Al Comunale, però, il bilancio sorride agli amaranto: 20 gare giocate, 10 vittorie casalinghe, 4 pareggi e 6 affermazioni ospiti.

















































